FIERA DEL BARATTO E DELL'USATO
17/18 aprile
Mostra d'Oltremare - Napoli
Un vecchio paia di sci in cambio di 2 kg. di verza ed un cestino di rughetta...!? La 26esima fiera del baratto e dell'usato sarà di scena i prossimi 17/18 aprile alla Mostra d'Oltremare di Napoli. Ideata dall'associazione napoletana Bidonville, ha iniziato a cavalcare le tematiche relative al riutilizzo, per non inquinare l'ambiente e non buttar via quanto invece può ancora servire, in epoca ante-moda. Oggi, si sa, il baratto è diventato glam. Ma nel 1993, quando gli amici napoletani Sandro Luglio ed Augusto Lacala hanno iniziato a occuparsi concretamente dell'eco-sostenibilità, lo spirito ambientalista non aleggiava a destra ed a manca, come adesso...
Tantomeno il Belpaese versava in una criticità economica alle stelle. E ancora, non si parlava di spreco nei consumi e quindi neppure di anti-spreco o di contenimento degli stessi.
Si scova, baratta, acquista di tutto: da dischi in vinile e cd ad oggetti di modernariato, piccole antichità, pezzi da collezionismo, abbigliamento, libri, strumenti musicali, arredo, suppellettili. Ma ora Bidonville e la Fiera sono diventata un riferimento anche per altre iniziative sociali, come dar spazio ai giovani artigiani,ad artisti del recycling od a neofiti produttori bio per potersi far conoscere.
La prossima edizione della fiera del baratto e dell'usato ospiterà infatti anche un grande settore dedicato ai produttori di cibo Bio proveniente dal territorio campano. La nuova scommessa di Bidonville è che il risparmio ed il baratto possano riguardare il cibo; sostenere i consumi attraverso la buona prassi dello scambio delle cose è il perché di questa nuova scommessa in Fiera.
Con l'Assessorato alle Attività produttive della Regione Campania si vuole continuare a diffondere la riduzione della produzione dei rifiuti, dei prodotti a perdere, di tutti i materiali difficilmente smaltibili, intervenendo direttamente sul sistema del packaging e favorendo le imprese che garantiscono il riuso dell'imballo, che predispongono la resa o il "vuoto a rendere" su tutti i materiali (come vetro e plastica) suscettibili di riuso. Alla Manifestazione un grande spazio è destinato all'Asia che diffonderà i risultati della Raccolta Differenziata che i Napoletani praticano sempre piu' numerosi.
Novità
Spazio Educational_ una serie di momenti educational e laboratori realizzati da bidonville in collaborazione con l'IDIS Cittaà della Scienza e con l'Artista Aldo Di Bello (l'arcimbaldo napoletano) per dare esempi pratici ad adulti e bambini su come gli oggetti,originariamente destinati in discarica,possano avere nuova vita e diventare addirittura piccole opere d'arte o oggetti destinati ad una nuova vita.
In collaborazione con l'Associazione Bio Logica saranno organizzati laboratori per la trasformazione del compost in "spazi da semina" . Produttori del nostro territorio avvicineranno i cittadini alle attività della Campagna ed insegneranno i segreti della preparazione di confetture ed alimenti assolutamente naturali. L'augurio è che nuove buone prassi siano praticabili direttamente nelle case dei campani stessi.
L'Asia presenterà tutti i risultati della Raccolta Differenziata porta a porta che tanto successo sta avendo nei quartieri già attivati. Verranno anche presentati i futuri quartieri interessati ed uno sportello sarà a disposizione del Cittadino per suggerimenti e segnalazioni.
Mostra di artisti del Recycling_ 25 giovani Artisti del gruppo Party d'Arte presenteranno la Mostra "Opere Sedute".Il titolo che da origine alla Mostra, vuol far emergere l'opera dell'Artista dando la "possibilità"alla stessa di "osservare" lo spettatore.
Discovers dal Disco alla Copertina è invece una retrospettiva organizzata con l'Associazione Frequenze sulle copertine dei dischi in vinile che hanno rappresentato una straordinaria possibilità espressiva dagli anni 50 agli anni 70. il Recupero dell'Arte passa anche attraverso la memoria di oggetti di uso comune .
Arcipelago Scec la solidarietà che cammina, è l'iniziativa realizzata con l'Associazione Napoli che Vogliamo . Sempre piu' si diffondono monete complementari che aiutano le nostre Aziende,il potere d'acquisto ed a trattenere la ricchezza nel nostro territorio attraverso la creazione di un circuito d'acquisto. Diffonderne i sani principi è il perché dello spazio destinato a Scec.
Info www.bidonville.org
www.fieradelbarattoedellusato.it
tel: 081.5529988
L'Assessore Andrea Cozzolino inaugurerà la Manifestazione,sabato 25 aprile, alle ore 10.
La Manifestazione è Patrocinata da:
inistero dell'Ambiente
Assessorato alle Attività Produttive della Regione Campania
Comune di Napoli.
Laboratori con i Produttori Bio logici
Un grande spazio del primo padiglione della Fiera del Baratto e dell'Usato,destinato alla promozione ed alla diffusione delle attività inerenti il recupero,il riutilizzo e la riduzione dei consumi curato dall'Associazione Bidonville e per l'Assessorato alle attività produttive della Regione Campania ospita un'associazione di agricoltori e piccoli imprenditori campani uniti dall'obiettivo di sensibilizzare i consumatori ull'importanza di mangiare prodotti biologici come gesto di salvaguardia per l'ambiente e per la salute; parallelamente, l'associazione si propone la promozione sociale, culturale ed economica del territorio campano, attraverso la valorizzazione delle piccole realtà di pregio del territorio, altrimenti schiacciate dalla concorrenza scorretta del mercato.
Accanto a quelli già esposti, sono campi prioritari di iniziativa l'educazione all'alimentazione e alla salvaguardia dell'ambiente, la valorizzazione e lo sviluppo delle realtà che sono emblema dell'idea di ecologia ed eco compatibilità, la promozione di studi e ricerche, l'organizzazione di seminari, dibattiti, mostre e incontri volti a favorire lo scambio di informazioni sull'agricoltura biologica e tutto il variegato mondo della sostenibilità che ci gira attorno.
Degustazioni e laboratori, momenti di incontro e conoscenza tra i produttori ed i consumatori: la possibilità di imparare a riconoscere i semi, a fare un corretto compost, ad intagliare il legno, a fare le marmellate, a riconoscere il vino saranno i temi portanti di questo spazio curato da Bidonville con gli esperti dell'Associazione Bio Logica....
L'elenco dei partecipanti
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Artulivo al naturale - oggetti in legno d'ulivo prodotti con metodo ecocompatibile
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Casale Denazzano - olio, ceci
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Corrado - ortaggi
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Del'Orto - olio, creme a base di olio
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Fontanareale - olio, vino, miele
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Iris - birra
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Il fuco d'oro - miele, prodotti dell'alveare
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La Ginestra - miele, marmellate, conserve, ortofrutta
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L'orto del Vesuvio - olio, vino, conserve, marmellate
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Mulini Reali - prodotti da forno
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Palmieri - formaggi caprini
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Pucciarelli - conserve, ortaggi
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Tancredi - olio, legumi
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Verdi fattorie - sughi pronti, conserve, marmellate
"Discovers"
Dal disco alle copertine Viaggio alla scoperta delle copertine dei dischi da semplici foderine protettive a capolavori d'arte contemporanea. Il 25/26 Aprile presso la fiera del baratto e dell'usato , l'associazione Freequenze , presenterà la mostra "DISCOVERS" che avrà come protagoniste le copertine dei dischi in vinile. L'associazione Freequenze non è nuova ad organizzare questo tipo di evento , l'anno scorso ci presentò "Censured" dedicato alle copertine dei dischi censurate , questa volta le records covers ci racconteranno di come sono diventate da semplici copertura protettiva a vere e proprie opere d'ingegno ed oggetti d'arte.
La loro storia inizia negli anni '20 quando venivano venduti gli album a 78" rilegati in opere per proteggere il prezioso materiale discografico da urti e polvere , si inserivano i dischi in fogli di carta forate al centro per lasciare leggere l'etichetta e l'autore. In inseguito diventò un buon modo di conservazione e di catalogazione , i semplici fogli di carta divennero di cartoncino , in quanto il disco non poteva reggersi in verticale come i libri e quindi si accatastavano uno sull'altro con il rischio di rompersi.
Fino al 1938 le copertine avevano solo questa funzione ed è al sig. Alex Steinweiss che si deve l'invenzione della copertina come oggetto artistico, cioè l'espressione attraverso questo tipo disupporto di riproduzioni artistiche.
Dalla fine degli anni '40 tutte le maggiori case discografiche ripresero l'idea con i dischi che immettevano sul mercato. Da quel momento, fotografi, pittori,filosofi e graphic desingners si sono cimentati in una speciale "gara" alla copertina più attraente, accattivante, interessante, che esprimesse a pieno con le immagini e i colori quello che il musicista esprime attraverso le note. Per la progettazione e l'impacchettamento dei dischi dagli anni 60 in poi verranno usati i materiali e gli oggetti più diversi ed anche il taglio delle copertine in alcuni casi subì delle variazioni. Sono stati usati fogli di giornale , cartone grezzo , box metallici, ologrammi, copertine forate , immagini in 3d, copertine poster, chiusure lampo ..sono state inserite nel package ( l'impacchettamento) , foto , cartoline,gadget, spille, poster.. Le copertine sono diventate tonde , triangolari, triple , doppie e la copertina è stata stampata direttamente sul disco ( i picture discs ) e sono state in alcuni casi molto rari , dipinte a mano e c'è anche qualche caso dove il musicista ha sporcato con il proprio sangue la copertina.! su quest'ultima notizia ho un po' di perplessità , ma girano leggende in merito ad un disco dei Current 93..
La storia delle copertine dei dischi è davvero un viaggio attraverso il tempo , le mode e le ideologie .. "Discovers" cerca di dare il suo piccolo contributo ad un percorso storico ed in continuo cambiamento. Forse il disco in vinile come la copertina hanno raggiunto e superato la sua massima espressione ed utilizzo e l'invenzione degli mp3 lascerà spazio alla fantasia dell'ascoltatore che potrà personalizzare a piacimento la copertina dell' album.. Per adesso ci resta il piacere di ammirare quelle già fatte e di collezionarle per il puro piacere del possesso.