Il Carnevale di Orotelli
19 e 26 febbraio 2012
sfilata per le vie del centro delle maschere tradizionali Thurpos
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A Orotelli, paese che sorge al centro della Sardegna in una regione prevalentemente granitica, il carnevale, che quest'anno si svolge il 19 e 26 febbraio 2012 , ripropone in chiave grottesca il rapporto dell'uomo con la natura, con una serie di riti propiziatori della fertilità della terra.
I protagonisti di questo Carnevale sono i Thurpos, che inscenano diverse situazioni legate alla tradizione contadina: Su Thurpu Voinarzu (il contadino) che deve governare i testardi Thurpos Boes (i buoi); i Thurpos seminatori che spargono crusca lungo il cammino; Su Thurpu Vrailarzu (il fabbro) che ferra Su Thurpu Boe e Su Thurpu che accende il fuoco con un acciarino, una pietra focaia e un cornetto di bue pieno di midollo di ferula secca ("corru esca").
Durante la sfilata all'improvviso Sos Thurpos si avventano sul pubblico, rendendolo così partecipe del "gioco". Mimando il comportamento dei buoi, catturano ("sa tenta") qualche conoscente privo di maschera e lo costringono ad offrire loro da bere.
Il martedì di carnevale i ruoli si invertono, saranno i Thurpos ad offrire da bere agli spettatori. La rappresentazione si conclude nella piazza del paese, dove tutti prendono parte a su ballu de Sos Thurpos.
Sos Thurpos (il termine vuol dire ciechi, storpi) è una delle maschere più importanti della tradizione contadina. Si presenta a viso scoperto, vestito con un abito di velluto, i gambali di cuoio ("sos cambales"), un lungo pastrano ("su gabbanu") di nero orbace, quello che un tempo veniva utilizzato dal pastore durante la stagione invernale.
A tracolla porta una bandoliera di campanacci, il volto è coperto di fuliggine ed è nascosto da un grande cappuccio che scende fino al naso. Sughero e campanacci vengono utilizzati con la funzione di allontanare gli spiriti maligni.