A Genova Si Può Sconfiggere L'acquafobia
Giovedì 01 Gennaio 1970 -
Piazza Emilio Guerra 1 - Genova (GE)
A GENOVA SI PUÒ SCONFIGGERE L’ACQUAFOBIA
CENTINAIA DI PERSONE GRAZIE AI CORSI, SEMPRE PIÙ AGGIORNATI, DEL CENTRO SPORTIVO FOLTZER DI RIVAROLO HANNO RITROVATO LA PROPRIA DIMENSIONE IN ACQUA, SCONFIGGENDO UNA PAURA SUBDOLA CHE METTE IN CRISI IL RAPPORTO FRA INDIVIDUO E LIBERTÀ. IL CORSO SI SVOLGE TUTI I GIORNI ED E’ CURATO DALL’ESPERTA MARINA CARDELLI.
Storie di uomini e donne. Storie di una paura verso l’elemento naturale per eccellenza: l’acqua. Una fobia che porta nel proprio ventre, già di per sé, un paradosso, essendo l’acqua creatrice di vita sulla terra e nido di madre dai cui nascono i figli. L’acqua, appunto, è vita e provare una sensazione di disagio nei confronti di essa vuol dire non solo limitare la propria libertà, ma anche vivere male con sé stessi. Un limite reale che affligge il 5% della popolazione mondiale che ha paura, nello specifico, dell’immersione in acqua.
Marina Cardelli conosce molto bene queste storie, questa realtà. Responsabile fitness in acqua e dei corsi nuoto per adulti dell’impianto sportivo Foltzer di Rivarolo ( Piazza Emilio Guerra 1; Genova Rivarolo; Tel. 010 4694637; http://www.foltzer.biz/) è riuscita, grazie alla propria esperienza e professionalità, ma anche alla lungimirante ricettività del Presidente dell’impianto ponentino Nicolò Lo Giudice, a creare una rete di corsi specifici per adulti e bambini al fine di combattere i disagi con il mondo della acqua.
"Ho iniziato a tenere questi corsi specifici per superare l’acquafobia nel 2002 – spiega la maestra – adesso che ricopro la carica di responsabile corsi fitness ho deciso di allargare ed espandere le lezioni, i risultati ottenuti mi stanno dando ragione. Adoperando una metodologia di insegnamento più personale, più individuale le persone trovano il coraggio di iscriversi. Ho studiato in Francia, a partire dal 2000, con un grande maestro come Paul Fernandez che teneva lezioni di aggiornamento sul mondo della acqua e sulle paure che può creare. In Italia, purtroppo, questi argomenti non sono trattati perché molte volte non si sa come affrontarli".
Il Centro Sportivo Foltzer è diventato uno dei centri nevralgici in Italia per il superamento dell’acquafobia, riscuotendo un grande successo suggellato dall’ampliamento del programma servizi e dal grande numero di iscritti. "Centinaia di persone, qui da noi, hanno superato le proprie paure – racconta il Presidente Nicolò Lo Giudice – abbiamo deciso di aumentare i corsi, visto il numero di iscritti. Da quando Marina è responsabile fitness, l’approccio empatico è diventato il fulcro dei nostri servizi che si differenziano da quelli comuni proprio per l’attenzione che riserviamo al singolo". L’acquafobia, infatti, è una paura molto personale, legata a vicende traumatiche della vita e quindi, per essere superata, necessita di un trattamento del singolo particolare e complesso.
"Sono sensazioni di disagio che sorgono da vicende passate – continua Cardelli – giochi stupidi, cadute improvvise in acqua, condizionamenti esterni o, nel peggiore dei casi, la morte per affogamento di un parente o un proprio caro. Così la persona si chiude e mette una barriera che lo separi dall’acqua concepita come nemico, come elemento avverso. La maggior parte degli individui non hanno paura dell’acqua, ma dell’immersione in essa. Questo genere di sensazioni crea una rottura fra l’uomo e la propria libertà".
Uno strappo che va ricucito con esercizi mirati a far capire a chi soffre di queste paure che l’acqua è un elemento accogliente che può essere affrontato in modo naturale con emozioni piacevoli, positive, vissute anche durante l’immersione.
"La prima cosa da fare è far capire alla persona la positività dell’ambiente – esplica Cardelli – far conoscere la piscina, far delle passeggiate intorno alla vasca. Successivamente si prosegue con un immersione graduale dove si spiegano i movimenti, gli atteggiamenti da tenere nell’ambiente acquatico, in modo che l’individuo capisca di essere padrone del contesto. Si lascia massima libertà alla persona. Questa, ovviamente, è una delle fasi più delicate e si segue quasi singolarmente. Poi ci sono degli esercizi di gruppo dove si canta in acqua o dove ci si passa un nastro. Tutto è finalizzato a regalare sicurezza all’agire acquatico dell’uomo".
"I risultati si vedono dopo poche settimane e, secondo le statistiche dell’impianto, molte persone dichiarano di aver superato la paura all’incirca dopo sei mesi. I corsi per il superamento dell’acquafobia stanno diventando i veri fiori all’occhiello dell’impianto, conclude Alessandra Lozzi, Direttore commerciale .
Superare sé stessi, le proprie paure, tornare ad essere scultori delle azioni anche nei luoghi che più si temono: l’acquafobia, a Genova, può essere sconfitta.
CORSI ANNUALI PER SUPERARE L’ ACQUAFOBIA Dal Lunedì al Venerdì 8.45-9.30 Da Martedì a Giovedì 13.15-14.00 Dal Lunedì al Venerdì escluso il Mercoledì 20.00-20.45 Martedì e Giovedì 20.45-21.30 Per maggiori info: http://www.foltzer.biz/
PROFILO. MARINA CARDELLI
È docente Settore Istruzione Tecnica della Federazione Italiana Nuoto e Responsabile Fitness in acqua nel Foltzer Nuoto a Genova ove ha attivato, sin dal 2002, un corso di Acquafobia; opera da anni nel campo della sperimentazione oltre che della formazione e ha avuto esperienze come allenatore Federale del Nuoto Agonistico. Ha partecipato attivamente a corsi e conferenze in Italia e all’Estero su temi quali Acquafitness, Nuoto per la terza età e Patologie. Inoltre ha completato numerosi corsi di Medicina e Chirurgia ad indirizzo Neuropsichiatrico presso l’Università di Genova ed è in possesso di molti certificati, brevetti e attestati di Associazioni e Federazioni Nazionali ed Estere.
Mail: marina.cardelli@fastweb.net
IMPIANTO SPORTIVO FOLTZER
La piscina di Genova Rivarolo è comunale e gestita dal 1999 da una Associazione Sportiva Dilettantistica, il Consorzio Foltzer Nuoto.Il consorzio nasce nel novembre 1998 allo scopo di costituire un’associazione sportiva, operante nei settori sportivo, ricreativo e culturale e al fine di partecipare alla gara ufficiosa per l’affidamento della concessione del servizio sportivo della piscina di P.le Guerra. All’Associazione aderiscono le Società Sportive Rivarolo Nuoto e C.S. Tegliese, il CRCS Borghetto 1867 e il D.L.F. Genova. Lo statuto prevede che l’adesione al Consorzio sia libera ad altre Associazioni Sportive, purchè ispirate dagli stessi principi descritti nello statuto. Il suo funzionamento è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci; non ha alcun scopo di lucro ed opera per soli fini sportivi, ricreativi e solidaristici per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi L’attività concreta del Consorzio ha inizio nel novembre 1999; il fine immediato è quello della gestione al meglio del servizio sportivo della Piscina di Rivarolo, ma più in generale si pone l’obiettivo di costituire un unico organismo di base per sviluppare e promuovere lo sport acquatico in Valpolcevera e nella città.Nel corso degli anni sono stati programmati interventi di manutenzione con particolari accorgimenti tecnici al fine di ottimizzare i consumi, di preservare più a lungo possibile le strutture dell’impianto e di rispettare tutte le norme igieniche imposte dalle normative vigenti.Per quanto concerne l’aspetto sportivo è stata cura del Consorzio seguire la moderna concezione di far coesistere, con pari dignità, all’interno della stessa struttura, vari aspetti legati alle attività motorie, promuovendo lo sport in tutte le sue forme: agonistica, formativa promozionale, ricreativa, sociale, medico rieducativa.
Tutto ciò è stato agevolato dal profondo radicamento territoriale delle diverse Società consorziate, che ha permesso di conseguire collaborazioni anche con altre discipline sportive non riconducibili direttamente al nuoto; dal forte legame creato con le scuole e le realtà socio-assistenziali del quartiere, che hanno visto crescere e consolidare la possibilità di svolgere le proprie attività educative; infine dalla disponibilità della Municipalità V Valpolcevera ad appoggiare e sostenere ogni iniziativa promossa dal Consorzio, motivo di aggregazione e di scambio socio-culturale. La società poi intraprende il percorso per la realizzazione del project financing per l’ampliamento dell’impianto. Questa trasformazione porterà l’impianto attuale, costituito da una semplice vasca natatoria, a disporre di sale attrezzi e di sale per corsi fitness per configurare la struttura con una moderna concezione di centro sportivo polifunzionale.
INFORMAZIONI Società Sportiva Dilettantistica a R.L. Foltzer; Piazza Emilio Guerra 1 Genova Rivarolo Tel. 010 4694637begin_of_the_skype_highlighting - Cell. 366 4878610begin_of_the_skype_highlighting -Fax 0106426469 foltzernuoto@tiscali.it Web: http://www.foltzer.biz/