Nasce Ezzelino

IL PASSITO CHE ARRIVA DAL PASSATO

Giovedì 01 Gennaio 1970 -
Breganze (VI)

NASCE EZZELINO IL PASSITO CHE ARRIVA DAL PASSATO

La Cantina Beato Bartolomeo lancia sul mercato Ezzelino, passito rosso prodotto con uve Groppello, una varietà autoctona di Breganze recentemente recuperata.

La Cantina Beato Bartolomeo presenta Ezzelino, nuovo passito rosso prodotto con uve di Cabernet Sauvignon e Groppello di Breganze. Quest'ultima è una varietà autoctona coltivata da secoli nel breganzese, del tutto diversa dal Groppello dell'area del Garda (l'unica parentela è rintracciata con la rara Pignola in Valtellina). Vitigno a rischio di estinzione, è stato recuperato grazie al lavoro di Severina Cancellier, già ricercatrice all'Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano, con il contributo della Camera di Commercio di Vicenza.

Si rintraccia il Groppello di Breganze in libri e documenti settecenteschi: Auerliano Acanti lo cita nel suo Roccolo Ditirambo. Ed è certamente questa una delle uve coltivate da Ezzelino da Romano, il temibile signore che dominava la pedemontana vicentina intorno al 1200 e che per primo comprese che i suoi avamposti militari, nell'area collinare dove oggi sorge San Giorgio di Perlena, erano zone particolarmente adatte alla coltura della vite.

"Recuperare il Groppello oggi - spiega Piergiorgio Laverda, presidente della Cantina Beato Bartolomeo - significa ritornare alle origini della tradizione vitivinicola di Breganze". Un'uva dal grappolo molto compatto, da cui si ricava un vino non particolarmente carico di colore, ma dal buon tenore alcolico, ricco di acidità e con un tannino assolutamente deciso. La tradizione breganzese lo voleva vinificato dopo un appassimento insieme ad altre varietà, tra cui il Cabernet, per farne un'alternativa al Torcolato ottenuto con l'uva Vespaiola. Nella tradizione contadina c'è ancora memoria di questo "Torcolato Nero", come veniva chiamato. L'appassimento e l'assemblaggio con il Cabernet Sauvignon smussano le angolature più vive del Groppello e regalano un vino gentile e piacevole, ma dal carattere deciso in cui spiccano freschezza e tannicità.