Il Sacro, Il Bello, L'antico
L'Inventario dei beni culturali ecclesiastici dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria
Giovedì 01 Gennaio 1970 -
Bova (RC)
Il sacro, il bello, l'antico. L'Inventario dei beni culturali ecclesiastici dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova Reggio Calabria, Seminario Arcivescovile "Pio XI", Aula Magna
A Reggio Calabria, nell'aula magna del seminario arcivescovile, l'arcivescovo Vittorio Mondello ha consegnato al Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria Fabio De Chirico l'inventario dei beni culturali ecclesiastici dell'arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova. L'Inventario, avviato dal 1997, ha consentito di conoscere caratteristiche, consistenza e stato di conservazione dell'intero patrimonio storico-artistico diocesano. Una ricca e cospicua banca dati composta da 18016 schede relative a dipinti, sculture, oreficerie e manufatti tessili databili tra XI e XXI secolo e custoditi in ben 239 edifici di proprietà ecclesiastica (chiese parrocchiali e sussidiarie, Seminario, Palazzo arcivescovile). Nel corso della manifestazione il Soprintendente Fabio De Chirico si è soffermato sull'importanza di questo evento ed ha ripercorso la storia della catalogazione in Calabria, ricordando l'immane lavoro svolto da Alfonso Frangipane che diede vita nel 1933 all' Inventario degli oggetti d'arte d'Italia, II. Calabria, pietra miliare per la conoscenza del patrimonio regionale. L'Inventario dei beni culturali ecclesiastici dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova - ha rimarcato il Soprintendente Fabio De Chirico - nasce da un impegno che ha visto coinvolti il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Conferenza Episcopale Italiana . Dalla prima intesa del 1996 fino alla Convenzione del 2002, che ha sancito i modi e i mezzi della collaborazione tra le due Istituzioni per la redazione dell'inventario ecclesiastico e del catalogo, con una serie di prescrizioni riguardanti la programmazione, gli standars metodologici, le modalità operative per l'integrazione dei sistemi operativi informatici, i diritti d'autore e le modalità di consegna degli inventari. L'Inventario rappresenta la possibilità, remota fino a qualche anno fa, di disporre di informazioni analitiche e strutturate, intersettoriali e tematiche, che consentono di decidere priorità e tipo di intervento.
Il Soprintendente Fabio De Chirico ha in ultimo sollecitato gli attori istituzionali che operano in Calabria ad uno sforzo sinergico al fine di progettare nel segno della cultura l'avvenire della Calabria.
Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria Soprintendente: Fabio De Chirico
Reggio Calabria - Seminario Arcivescovile "Pio XI", Aula Magna Il sacro, il bello, l'antico. L'Inventario dei beni culturali ecclesiastici dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova
Ufficio stampa: Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria Silvio Rubens Vivone - Patrizia Carravetta