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Agosto 2021
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Agosto 2021
Numero Evento: 21188389
Eventi Festival
Lunatico Festival A Trieste
8^ Edizione
Date:
Dal: 09/07/2021
Al: 10/08/2021
Dove:
Logo Comune
Via Weiss, 13
Friuli Venezia Giulia - Italia
Contatti
Fonte
Lunatico Festival
Scheda Evento

Lunatico Festival A Trieste

8^ Edizione

Da Venerdì 09 Luglio a Martedì 10 Agosto 2021 - dalle ore 21:00
Parco Di San Giovanni - Via Weiss, 13 - Trieste (TS)

Lunatico Festival A Trieste - Trieste

Lunatico Festival VIII edizione: dal 9 luglio al 10 agosto musica, teatro, narrazione e spettacoli per bambini e famiglie negli spazi esterni del Teatrino Franca e Franco Basaglia di via Weiss, 13 nel Parco di San Giovanni a Trieste (in caso di pioggia all'interno del teatro) con ingresso gratuito o a prezzo popolare su prenotazione e fino a esaurimento posti. La rassegna si svolgerà anche presso il Posto delle Fragole, e da fine agosto in poi, si sposterà anche nel Parco Basaglia di Gorizia. 

Torna dal 9 luglio al 10 agosto 2021 il Lunatico Festival, un progetto di iG Soc. Coop., co-organizzato dalla Cooperativa Sociale La Collina e giunto all'ottava edizione.

Anche quest'anno, in continuità con il passato, verrà proposto un ricco cartellone di eventi, a fruizione gratuita, articolato in quattro distinte sezioni: musica, teatro, narrazione e anche una per i più piccoli dal titolo Kids.

A fare da cornice alla rassegna, ospitata negli spazi esterni del teatrino Franca e Franco Basaglia di via Weiss 13, sarà ancora una volta lo splendido e accogliente Parco di San Giovanni. Ampia e variegata come sempre la proposta adatta a incontrare i gusti di un pubblico trasversale.

In programma le rappresentazioni teatrali e cabaret (con prove aperte al pubblico), che da quest’anno saranno a pagamento (7 €.) mentre saranno a ingresso gratuito su prenotazione i concerti, le narrazioni, e gli appuntamenti per i più piccoli.

Gli spettacoli proposti vedranno alternarsi in scena numerosi artisti locali e di rilievo nazionale, tra spettacoli comici e reading musicali, incontri di approfondimento su vari temi di stretta attualità e spettacoli per famiglie.

Per la sezione musica, sono tre i concerti in calendario. 

Venerdì 9 luglio sarà di scena Raphael, una delle più belle voci della scena black italiana, in concerto in trio.
Il 16 luglio a salire sul palco dell'ex Opp in una serata dedicata ai nuovi talenti dell'etichetta locale The Waves saranno Sesto e Riccardo Gileno. 
Il 23 invece sarà possibile applaudire l'esibizione di The Sleeping Tree, all'anagrafe Giulio Frausin, fondatore e bassista dei Mellow Mood, band di Pordenone conosciuta ormai in tutto il mondo.

Il contrasto allo stigma nei confronti di un tema ancora quantomai caldo come quello della salute mentale, elemento che da sempre caratterizza la rassegna anche in considerazione della sede che ospita gli eventi del festival, il parco dell'ex Ospedale psichiatrico di Trieste restituito alla fruizione dell'intera cittadinanza in una simbolica azione di apertura, non solo dal punto di vista fisico, sarà al centro di vari incontri e spettacoli teatrali.

A questo tema saranno dedicati un incontro con Franco Rotelli, ex direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste e dell’Azienda Sanitaria Triestina che ha recentemente pubblicato “Quale Psichiatria?”, la presentazione della Graphic Novel “Il dottore dei matti” con il disegnatore Armando "Miron" Polacco, la rappresentazione dello spettacolo “Il matto 2021” di e con Massimiliano Loizzi e la pièce teatrale “La commedia della fine del mondo” a cura de L'Accademia della follia. Dell’archivio basagliano parlerà invece Sara Fantin, responsabile del lavoro di recupero e sviluppo dell’archivio dello psichiatra Franco Basaglia presso Area 174 a Gorizia, mentre dell’Archivio diffuso di storie ritrovate Heimat Museo riferirà la curatrice Kristen Dusberg, che ha lavorato nella trasformazione dell’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Udine.

Nello Spazio Narrazioni si parlerà di culture attive e di archivi pubblici attraverso le testimonianze di Sara Buraya, coordinatrice delle Attività Pubbliche del Museo Nazionale Reina Sofia di Madrid e del progetto internazionale Archivi del Comune e di Ana Sanchez, artista e attivista, realizzatrice dell’archivio online Hacer Laboratorio sulle genealogie attive delle pratiche autonome per i beni comuni a Madrid.

Con “Visioni in movimento”, la prima (e unica) scuola di cinema senza sedie promossa e realizzata da Culture Attive con il sostegno della Direzione Cinema del MiC in collaborazione con le associazioni Mattador di Trieste e Visionaria di Siena e la collaborazione di Alpe Adria Cinema – Trieste Film Festival e Doc.it – associazione documentaristi italiani ci si addentrerà nel mondo del cinema, illustrando il progetto di formazione e produzione cinematografica avente per obiettivo quello di creare una scuola itinerante dedicata al fare cinema sui territori e al tema del cammino.

Ma, visto il delicato periodo che stiamo vivendo – ma che non ha mai fermato Lunatico, che anche nel 2020 ha allestito un’edizione nella quale la promozione culturale è stata intesa come creazione di connessioni tra le persone -, non poteva non esserci un capitolo dedicato alle Pratiche istituzionali nella transizione pandemica con Valeria Graziano dell’Università di Coventry, coordinatrice del progetto Pirate Care e collaboratrice dell’Accademia di Arti Applicate di Fiume (Rjieka) e Marcelo Exposito, video-saggista, artista e attivista, ex segretario della Presidenza del Parlamento Spagnolo per la coalizione Unidas Podemos.

Il postpandemia e le prospettive di ripartenza verranno affrontate con Sandro Mezzadra, insegnante di Filosofia Politica all’Università di Bologna, che nel suo ultimo libro “Le Operazioni del Capitale” ha analizzato la complessità delle infrastrutture del capitalismo mondiale contemporaneo e con Michael Hardt, filosofo e insegnante alla Duke University,  co-autore di “Impero, Moltitudine e Comune”, Cristina Morini, giornalista e ricercatrice indipendente che si è occupata di precarietà, reddito e lotte femministe e Marta Malo ricercatrice e attivista spagnola, una delle fondatrici di La Laboratoria www.laboratoria.red, una rete di inchiesta e intervento femminista a livello globale.

Nella sezione teatro, che prevede quattro appuntamenti, il 13 luglio ci sarà spazio per "Trovata una sega!", racconto su Livorno, Modigliani e "lo scherzo del secolo" dell'estate 1984 di e con Antonello Taurino.

Per il cabaret, la Compagnia del Pupkin aprirà eccezionalmente le porte al pubblico per assistere alle prove della nuova produzione con il noto comico Paolo Rossi che ne cura la regia in tre distinte occasioni (il 12 e 19 luglio e il 2 agosto).

E la musica, ma stavolta raccontata, sarà al centro anche dello spettacolo teatral-musicale di Eva Tomat con Eva Tomat, Lorenzo Zuffi e Massimiliano Scherbi “Hello, I’m Johnny Cash”, che racconta la vita del popolare cantante, dall'infanzia a “Man in Black”: come in una trasmissione radiofonica live si susseguiranno le storie, le canzoni, il rapporto con Dio, con l'Amore e con la radio, il mezzo che ha cambiato la vita dell'indiscussa icona americana.

Il Festival avrà un’appendice il 6 agosto alle 18.30: nei pressi dell'albero di cachi di Nagasaki e della rosa di Hiroshima piantate davanti a Villa Renner, nel giorno dell’anniversario del bombardamento atomico si terrà l’annuale appuntamento" Hiroshima mon amour" a cura del Comitato Pace, Convivenza e Solidarietà “Danilo Dolci’”, che proseguirà con letture e poesie a II Posto delle fragole.

Ma com’è consuetudine ormai da qualche edizione, Lunatico Festival fa tappe anche in altre località della regione. E da quest’anno il programma del Lunatico Festival Gorizia si amplia; ospitato  come da tradizione nel Parco Basaglia del capoluogo isontino, si terrà dal 26 al 29 agosto 2021 e sarà suddiviso nelle medesime sezioni che tradizionalmente contraddistinguono il Lunatico Festival di Trieste. Alcuni degli eventi, tra cui uno sportivo, saranno svolti in collaborazione con realtà transfrontaliere.

“Mai come quest’anno - dichiara Alessandro Metz, operatore sociale da più di trent’anni attivo nei percorsi culturali e politici, cura dalla prima edizione del Lunatico Festival il filone delle “Narrazioni” - le narrazioni vogliono essere riflessioni e ragionamenti che ci accompagnino ad affrontare la fase pandemica con maggiori strumenti di analisi e lettura della società in cui viviamo” afferma Alessandro Metz “in una sorta di trittico dantesco i tre incontri si dipanano dall’inferno delle istituzioni totali al purgatorio delle pratiche istituzionali che in transizione resistono e ci accompagnano al “…riveder le stelle…” dell’ultimo appuntamento in cui la riflessione si farà pratica e filosofia, lettura della realtà ma anche di strade ancora tutte da percorrere”.

"Niente sarà più come prima, almeno per ora.. e dopo mesi di chiusura dei teatri abbiamo cercato una modalità diversa, non si poteva riprendere senza allenarsi e gli attori se non stanno sul palco si deprimono, poi si riprendono ma non è proprio come andare in bicicletta. Le prove aperte del Pupkin Kabarett con la regia di Paolo Rossi - afferma Alessandro Mizzi, curatore del filone Teatro - servono a questo, a rendere il pubblico maggiormente protagonista o quantomeno parte integrante dell'evento. Tre lunedì (nella tradizione del cabaret più irriverente e longevo del nord est) che si agganceranno a tre martedì di teatro, attraverso il quale ci verranno raccontate storie apparentemente distanti ma accomunate dal modo poco convenzionale di stare sul palco. Modigliani, Johnny Cash, fino ad una riflessione satirica su Genova 2001 a vent'anni di distanza.  Chiuderà il breve percorso teatrale di questo Lunatico 2021 l'Accademia della follia con un'anteprima del loro nuovo allestimento scritto da Giuliano Scabia. Il Parco vi aspetta".

“Anche quest'anno - sostiene Fulvio Impellizzeri, responsabile della sezione Musica - metteremo tutti il massimo impegno per aiutare iG e La Collina a realizzare un progetto che resiste da così tanto tempo, nonostante tutto ciò che è successo ultimamente. Siamo emozionatissimi a rivedere la macchina organizzativa messa in moto. Lunatico è un momento d’incontro e di crescita. È un momento per scoprire nuovi artisti emergenti e per trovare sempre ottima compagnia con la quale passare delle bellissime serate. Quest’anno abbiamo voluto dare spazio a talenti della regione come The Sleeping Tree, e i ragazzi della label locale ‘The Waves’, oltre a recuperare l’attesissimo concerto di Raphael che non si è potuto svolgere la scorsa estate e per ovvi motivi. Non vediamo l’ora di ritrovarci tutti a San Giovanni, dal 9 Luglio al 10 Agosto, in compagnia di Lunatico Festival 2021”.

Per accedere agli spazi esterni del Teatrino, in considerazione della situazione sanitaria, è necessaria la prenotazione online dal sito www.lunaticofestival.org , che ricordiamo sarà gratuita per concerti, narrazioni, e spettacoli per bambini, ma che prevede un biglietto di ingresso di 7 €. per le rappresentazioni teatrali e il cabaret del Pupkin.

Per tutta la durata del festival Il Posto delle Fragole sarà aperto per cena, con possibilità di prenotazioni allo 040578777.
Gli spettacoli serali, con inizio rigorosamente alle ore 21.00, saranno preceduti da Aperitivi musicali a partire dalle ore 19.

Lunatico Festival è un progetto di iG Società Cooperativa, realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in partnership con La Collina Società Cooperativa Sociale ONLUS (co-organizzatore) e con Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, Cosm – Consorzio operativo salute mentale, Well Fare Pordenone, Cooperativa Bonawentura/Teatro Miela, Gect-GO, Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, Lega Coop FVG, Associazione Culture Attive, Fondazione PInAC.

Lunatico festival è realizzato con il supporto delle aziende locali SODOMACO, in qualità di main sponsor, e INFORDATA SISTEMI come partner tecnico.

Tutte le informazioni sono disponibili su:
www.lacollina.org
www.lunaticofestival.org  
www.facebook.com/LunaticoFestival/


Lunatico Festival A Trieste - Trieste

 

Prosegue il 3 agosto il Lunatico Festival VIII edizione: alle 21 negli spazi esterni del Teatrino Franca e Franco Basaglia di via Weiss, 13 andrà in scena lo spettacolo “Genova 2001. Il matto 2021” di e con Massimiliano Loizzi. Fino al 10 agosto musica, teatro, narrazione e spettacoli per bambini e famiglie nel Parco di San Giovanni a Trieste (in caso di pioggia all'interno del teatro) con ingresso gratuito o a prezzo popolare su prenotazione e fino a esaurimento posti. La rassegna si svolgerà anche presso il Posto delle Fragole, e a fine agosto si sposterà anche a Udine con il secondo dei due appuntamenti (il 21 agosto) nel Parco Sant'Osvaldo e, dal 26 al 29 agosto, anche a Gorizia, al Parco Basaglia.

Prosegue il 3 agosto il Lunatico Festival: VIII edizione: alle 21, negli spazi esterni del Teatrino del Parco di S. Giovanni, la rappresentazione dello spettacolo “Genova 2001. Il matto 2021” di e con Massimiliano Loizzi. La trilogia de Il Matto è una serie di monologhi di satira di straordinario successo di critica e pubblico che Loizzi porta avanti dal 2015, con oltre 300 repliche in tutta Italia e più di 40.000 spettatori. IL MATTO 2021 è una comedy di feroce satira in bilico fra denuncia e intrattenimento che torna in scena a 20 anni esatti dai fatti di Genova. Un'indagine basata su documenti, testimonianze e atti processuali riguardanti i violenti fatti del G8.

Lunatico Festival è un progetto di iG Soc. Coop., co-organizzato dalla Cooperativa Sociale La Collina. Giunto all'ottava edizione, il festival proseguirà fino al 10 agosto 2021 negli spazi esterni del Teatrino del Parco di S. Giovanni a Trieste.

Anche quest'anno, in continuità con il passato, nell'ambito del festival fino al 10 agosto 2021 negli spazi esterni del Teatrino del Parco di S. Giovanni a Trieste verrà proposto un ricco cartellone di eventi, a fruizione gratuita, articolato in quattro distinte sezioni: musica, teatro, narrazione e anche una per i più piccoli dal titolo Kids.

A fare da cornice alla rassegna, ospitata negli spazi esterni del teatrino Franca e Franco Basaglia di via Weiss 13, sarà ancora una volta lo splendido e accogliente Parco di San Giovanni. Ampia e variegata come sempre la proposta adatta a incontrare i gusti di un pubblico trasversale.

In programma le rappresentazioni teatrali e cabaret (con prove aperte al pubblico), che da quest’anno saranno a pagamento (7 €.) mentre saranno a ingresso gratuito su prenotazione i concerti, le narrazioni, e gli appuntamenti per i più piccoli.

Gli spettacoli proposti nel corso del Festival vedranno alternarsi in scena numerosi artisti locali e di rilievo nazionale, tra spettacoli comici e reading musicali, incontri di approfondimento su vari temi di stretta attualità e spettacoli per famiglie.

Il contrasto allo stigma nei confronti di un tema ancora quantomai caldo come quello della salute mentale, elemento che da sempre caratterizza la rassegna anche in considerazione della sede che ospita gli eventi del festival, il parco dell'ex Ospedale psichiatrico di Trieste restituito alla fruizione dell'intera cittadinanza in una simbolica azione di apertura, non solo dal punto di vista fisico, sarà al centro di vari incontri e spettacoli teatrali.

Completerà la sezione teatro (il 10 agosto) un'anteprima del nuovo allestimento de L'Accademia della follia scritto da Giuliano Scabia, “La commedia della fine del mondo”.

Il Festival avrà un’appendice il 6 agosto alle 18.30: nei pressi dell'albero di cachi di Nagasaki e della rosa di Hiroshima piantate davanti a Villa Renner, nel giorno dell’anniversario del bombardamento atomico si terrà l’annuale appuntamento" Hiroshima mon amour" a cura del Comitato Pace, Convivenza e Solidarietà “Danilo Dolci’”, che proseguirà con letture e poesie a II Posto delle fragole.

E, com’è consuetudine ormai da qualche edizione, Lunatico Festival fa tappe anche in altre località della regione. E da quest’anno il programma del Lunatico Festival Gorizia si amplia; ospitato  come da tradizione nel Parco Basaglia del capoluogo isontino, si terrà dal 26 al 29 agosto 2021 e sarà suddiviso nelle medesime sezioni che tradizionalmente contraddistinguono il Lunatico Festival di Trieste. Alcuni degli eventi, tra cui uno sportivo, saranno svolti in collaborazione con realtà transfrontaliere.

Anche Udine ospiterà il Lunatico Festival al Parco Sant’Osvaldo: sabato 21 agosto alle ore 17 sotto gli alberi del Parco di Sant'Osvaldo "Caro albero, ti dipingo", Pitture Lunatiche Ex tempore a cura del Gruppo Parco.

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UNA TRAGICA FARSA SULL’ITALIA, IL G8 E CARLO GIULIANI

La trilogia de Il Matto è una serie di monologhi di satira di straordinario successo di critica e pubblico che Loizzi porta avanti dal 2015, con oltre 300 repliche in tutta Italia e più di 40.000 spettatori.

IL MATTO 2 è una comedy di feroce satira in bilico fra denuncia e intrattenimento che torna in scena a 20 anni esatti dai fatti di Genova. Un'indagine basata su documenti, testimonianze e atti processuali riguardanti i violenti fatti del G8 – “La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale” come detto da Amnesty International - e dell'omicidio di Carlo Giuliani, ragazzo ucciso il pomeriggio del 20 luglio del 2001.

In un'incredibile girandola di ingressi, Massimiliano Loizzi dà vita a personaggi agli antipodi fra loro: giudice, avvocati, testimoni, giornalisti, carabinieri, onorevoli, manifestanti, Giuliani stesso e persino Dio. Il processo messo in scena come una farsa tragicomica, diviene caricatura che mette in luce le pecche grottesche del paese. Uno spettacolo che spinge quasi con violenza a prendere parte in uno dei casi più discussi della storia della “seconda” repubblica.

"In una scena di fatto abitata solo dalle luci e dalla sua abile presenza, Loizzi utilizza per tutto il tempo gli strumenti di un’arte di cui è da anni pressoché unico interprete, raccogliendo un testimone, quello di Paolo Rossi, alla cui scuola tra l’altro si è formato, adattandolo ad un personale senso di militanza libertaria, di cui questi spettacoli scorretti, poetici, antifascisti, sono l’abile risultato. Loizzi ha raggiunto una maturità frutto anche di anni di palcoscenico, che in questi anni ne ha fatto il principale, e per molti versi unico esponente della satira politica teatrale, nel panorama della scena italiana.” Renzo Francabandera

IL MATTO 2

Una produzione Mercanti di Storie e Teatro della Cooperativa
scritto e interpretato da Massimiliano Loizzi
durata 90 minuti circa

Massimiliano Loizzi attore, comico, autore, 43 anni, milanese d’adozione, è volto noto de il Terzo Segreto di Satira, protagonista delle due stagioni di “Sandro” in coppia con Francesco Mandelli, il suo primo film da protagonista con il collettivo, “Si muore tutti democristiani”, è su Netflix. Autore del romanzo autobiografico “Quando diventi piccolo” edito da Rizzoli/Fabbri Editori, e di “Maledetta primavera” edito da People, è perennemente in tournée con la serie di 3 monologhi di satira civile “Il Matto” e con i suoi live di stand-up. Scrive una rubrica settimanale su FanPage.it

Ha lavorato, fra gli altri, con Paolo Rossi, Claudio Bisio, Tullio Solenghi, Renato Sarti, Antonio Latella, Gabriele Lavia, Matteo Tarasco, PierPaolo Sepe.

 

Lunatico Festival


Lunatico Festival A Trieste - Trieste

Il Lunatico Festival sezione KIDS incontra il progetto “E se diventi farfalla”.
Dal 28 luglio al 6 agosto serate, mostre, attività di formazione per insegnanti e operatori e laboratori per bambini.
Iscrizioni obbligatorie su esdf@lacollina.org

Il Lunatico Festival sezione KIDS incontra il progetto “E se diventi farfalla”. Parallelamente a Lunatico e all’interno del festival, che proseguirà fino al 10 agosto nel Parco di San Giovanni a Trieste, si snoda quest’anno un cartellone di eventi collaterali dedicati ai bambini con attività gratuite e laboratori comprendenti eventi, mostre e attività di formazione per insegnanti e operatori, che si svolgeranno dal 28 luglio al 6 agosto.

In programma, in un ricco calendario intitolato “E quindi uscimmo a veder le stelle”, due eventi di formazione (28 luglio e 5 agosto), a cui seguiranno il giorno seguente, a completamento delle giornate formative, quattro laboratori esperienziali per operatori e bambini dai 4 ai 6 anni (il 29 luglio e 6 agosto) e altri laboratori extra su richiesta (dal 30 luglio al 4 agosto) e una mostra sui diritti sui diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza (allestita dal 29 luglio al 6 agosto).

In apertura, il 28 luglio dalle 16 alle 18 presso la Direzione del Dipartimento di Salute Mentale si terrà il primo dei due appuntamenti di formazione degli operatori in ambito educativo dal titolo “Diritti al cuore. Strategie per osservare e interpretare” con il coordinatore della Fondazione PInAC, Massimiliano Vitali e l’artista Stefania D’Amato, dove i partecipanti potranno sperimentare in prima persona alcune strategie di mediazione e interpretazione delle immagini all’interno della cornice espositiva della mostra “Nel cuore dei diritti”. Le proposte potranno essere trasferite dai partecipanti nei propri ambiti professionali, nell’ambito educativo, culturale, creativo, nell’infanzia e non solo.

L’intervento di Vitali, dal titolo “Il diritto alle stelle” e con l’ausilio di video e immagini, non tratterà il tema dei diritti dell'infanzia sotto il profilo giuridico, ma ne parlerà in generale dal punto di vista di chi coordina una casa museo e laboratorio che educa alla cittadinanza e all'espressività: ci si concentrerà quindi sui temi della partecipazione, della fruizione e della produzione culturale per i più piccoli.

Massimiliano Vitali si occupa dal 2012 per Fondazione PInAC di mediazione e accessibilità museale, della progettazione e del coordinamento dei servizi educativi museali. Nel suo lavoro ricerca e promuove l'incontro tra l'infanzia e la sua cultura visiva, l'arte e gli artisti, in progetti che sviluppano e valorizzano il ruolo sociale del museo.

Il secondo appuntamento si svolgerà il 5 agosto sempre dalle 16 alle 18 presso la Direzione del Dipartimento di Salute Mentale di via Weiss, 5. Nel corso dell’incontro, denominato “Insieme a te, sperimento” i partecipanti verranno guidati dall’artista Stefania D’Amato nella sperimentazione di alcuni materiali appositamente selezionati, scoprendone qualità, opportunità e limiti. Si apprenderanno il corretto utilizzo degli strumenti adeguati al materiale, i corrispondenti gesti e azioni. Durante l’incontro saranno presentati anche importanti e utili riferimenti teorici per visualizzare ulteriori e impreviste applicazioni e stimolare nei corsisti la curiosità per l’arte e l’espressività.

La serata del 5 agosto prevede un intreccio con la sezione Narrazioni del Lunatico Festival. Alle 21, in collaborazione con le Fondazioni PINAC e Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, si svolgerà l'incontro "Nel cuore dei diritti". Moderatore sarà il giornalista Giuliano Caputi e interverranno Gianfranco Depinguente (tesoriere della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin,), Francesco La Pia (coordinatore del progetto ex SPRAR, ex SIPROIMI, ora SAI) e Gabriele Zvech (coordinatore di Casa Valussi). Durante l’incontro, i relatori si concentreremo sul diritto alla salute e riferiranno come la Fondazione operi per cercare di offrire l'opportunità al maggior numero di bambini di potervi accedere. La serata, a ingeresso gratuito, si terrà negli negli spazi esterni del Teatrino Franca e Franco Basaglia di via Weiss, 13 nel Parco di San Giovanni a Trieste (in caso di pioggia all'interno del teatro). Per accedere agli spazi esterni del Teatrino, in considerazione della situazione sanitaria, è necessaria la prenotazione online dal sito www.lunaticofestival.org.

L’attività di formazione prevede nella giornata successiva la partecipazione ad attività laboratoriali esperienziali sul tema “Perdersi per ritrovarsi nella selva oscura” insieme a un gruppo limitato di bambini dai 4 ai 6 anni con cui mettere in campo le nozioni acquisite attraverso lo strumento del contesto/sfondo integratore.  I laboratori, ideati e proposti dalle artiste Stefania D’Amato e Maria Laura Marazzi rivolti a operatori in campo sociale ed educativo e bambini, si terranno il 29 luglio e 6 agosto dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 18 nella sede dell’AsuGi di via Weiss, 5.

Saranno quattro appuntamenti in cui esplorare la poesia del percorso dell’avventura e dell’ignoto in compagnia dell’arte, della materia e della natura per arricchire la propria “cassetta degli attrezzi” professionale e meravigliarsi come i bambini e insieme ai bambini.

Dal 30 luglio al 4 agosto su richiesta sarà possibile partecipare a dei Laboratori extra per gruppi da 5 a10 bambini accompagnanti tra i 4 ai 6 anni dal titolo “SCARAB-occhio”. Ogni scarabocchio nasconde una bestiolina misteriosa, buffa, pelosa, simpatica o dispettosa. Tutte, insieme senza limiti alla fantasia e senza far paura, popoleranno la grande e immaginaria selva oscura.

Infine, la mostra “Nel cuore dei diritti. I disegni e i sogni dei bambini, i doveri e le responsabilità degli adulti”, ripropone graficamente i diritti fondamentali enunciati nella Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza che nel 2020 ha celebrato il 30° anniversario. I diritti sono associati ai disegni dell’archivio storico di Fondazione PInAC, in un percorso giocoso e coinvolgente.

La rassegna espositiva, ospitata dalla Direzione del Dipartimento di Salute Mentale di via Weiss, 5 sarà visitabile dal 29 luglio al 6 agosto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 15.
La visita è gratuita, ma gli ingressi saranno contingentati.

Tutte le attività saranno a titolo gratuito, ma con obbligo di iscrizione.

Per informazioni e iscrizioni obbligatorie scrivere a: esdf@lacollina.org

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