| Coordinate: |
Latitudine: 42° 34′ 0′′ N
Longitudine: 12° 39′ 0′′ E |
| Altitudine: |
130 m s.l.m. |
| Superficie: |
211 km² |
| Abitanti: |
109.000 2005 |
| Densità: |
493 ab./km² |
| Frazioni: |
Battiferro, Cecalocco, Cesi, Collescipoli, Collestatte, Gabeletta, Giuncano, Marmore, Miranda, Papigno, Piediluco, Poggio, Lavarino, Porzano, Rivo, Rocca San Zenone, San Carlo, San Liberatore, Torreorsina, Valenza |
| Comuni contigui: |
Acquasparta, Arrone, Colli sul Velino (RI), Labro (RI), Montecastrilli, Montefranco, Narni, Rieti (RI), San Gemini, Spoleto (PG), Stroncone |
| CAP: |
05100 |
| Prefisso tel: |
0744 |
| Codice ISTAT: |
055032 |
| Codice catasto: |
L117 |
| Nome abitanti: |
ternani |
| Santo patrono: |
San Valentino |
| Giorno festivo: |
14 febbraio |
La città, posta in una pianura alluvionale tra i fiumi Nera e Serra, vide il suo territorio abitato già nell'età del bronzo e del ferro, come testimoniano numerosi rinvenimenti. La prima presenza umana è datata al X secolo a.C.: nel 1884, durante i lavori di costruzione dell'Acciaieria, fu ritrovata una vasta necropoli umbra, utilizzata fino al VI secolo a.C.. L'origine della città viene fatta risalire al 672 a.C., come attesta anche un'iscrizione latina di età tiberiana. Il nome Interamna Nahars ha fatto pensare che i fiumi Nera e Serra e le loro derivazioni circondassero la città, costituendo una difesa naturale.
La conquista romana
Dopo la conquista romana del 299 a.C., Terni costituì un florido municipium con templi, teatro, terme e anfiteatro, favorito anche dalla costruzione della via Flaminia che ne accentuò lo sviluppo. A quest'epoca viene fatta risalire la prima cinta muraria. Nel 271 a.C. il console romano Curio Dentato avviò opere di bonifica e di ripristino del fiume Velino, creando la cascata delle Marmore.
Durante la seconda guerra punica, Terni, schieratasi con Annibale, dovette pagare pesanti tributi ai vincitori Romani. Occupata da Silla, durante le lotte del I secolo a.C. che precedettero la fine dell'età repubblicana, Terni, sotto l' impero romano, ampliò la sua struttura urbanistica, divenendo anche sede di una comunità cristiana (III secolo d.C.) con a capo il vescovo Valentino. Nel 253 d.C. vi trovò la morte, ad opera dei suoi stessi soldati, l'imperatore Treboniano Gallo.
L'alto medioevo
Con la caduta dell'Impero romano, tra il VI e il VII secolo, la città subì devastazioni e saccheggi: nel 546 ad opera dei Goti di Totila, nel 554 dei Bizantini di Narsete e nel 755 dai Longobardi. In lotta con Spoleto, Terni acclamò con gioia Federico Barbarossa, reduce dall'incoronazione di Roma; questi, nel 1159, eresse Terni a feudo, dandolo al cardinale Ottaviano di Monticelli che, poco tempo dopo, divenne l'antipapa Vittore IV. I Ternani, fedeli al papa, si ribellarono e, come conseguenza, l'Imperatore inviò l'arcivescovo Cristiano di Magonza con un forte esercito che, nel 1174, distrusse la città soffocando nel sangue la ribellione.
Il dominio papale
Ricostruita, Terni attraversò un periodo turbolento, funestato dalle lotte tra Guelfi e Ghibellini e dalle guerre con le città vicine per il dominio e il possesso dei castelli e dei centri di maggior commercio. Subì, ad opera delle milizie di Federico II, anche un lungo assedio che ne minò la forza economica.
Il XIII secolo la vide riprendersi , divenendo centro di transito dei commerci dei Fiorentini con l'Abruzzo e riacquistando di nuovo un relativo benessere. Nel 1408 passò sotto il dominio di Ladislao di Napoli, poi di Braccio da Montone, nel 1420 della Chiesa, nel 1433 e 1445 di Francesco Sforza per tornare, subito dopo, definitivamente, sotto il dominio papale. In questo periodo si ebbero anche guerre intestine tra nobili e borghesi, che culminarono nel sanguinoso episodio del 25 agosto del 1564, in cui avvenne la strage dei nobili ad opera della fazione dei Banderari, soffocata dalla repressione del commissario apostolico Monte Valenti, inviato da papa Pio IV. Dopo questi gravi fatti il dominio papale preservò Terni da ulteriori rovesci, costituendo così le premesse allo sviluppo industriale, iniziato a fine Ottocento.
Annessione al Regno d'Italia
Nel 1860, annessa al Regno d'Italia, diede il suo importante contributo all'unificazione ponendosi come "testa di ponte" per le spedizioni garibaldine contro il declinante Stato pontificio. Vittima di devastanti distruzioni durante la seconda guerra mondiale, a causa del suo nucleo industriale e delle acciaierie, ancora una volta la città si "rimboccò le maniche" tornando, nell'immediato dopoguerra, ad essere una realtà importante dell'economia regionale e nazionale.
Economia

Tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento la città conobbe un importante processo di industrializzazione con la creazione di numerose fabbriche.
La prima fu la Fabbrica d'armi nel 1875, uno stabilimento militare statale (tutt'ora attivo) di notevole valore archeologico industriale. Seguì la Società degli altiforni, fonderie e acciaierie di Terni nel 1884, le Officine Bosco nel 1889 ed uno stabilimento della Società di Carburo di Calcio che, nel 1907, (unico al mondo), iniziò a produrre calciocianamide. Questo processo di industrializzazione ed un parallelo sviluppo economico-imprenditoriale, ha portato la città a diventare un importante polo siderurgico, metallurgico e chimico dell'economia italiana
Trasporti
Strade
- La SS 675 Umbro-Laziale collega Terni all'autostrada del Sole A1 attraverso il casello di Orte; la collega inoltre alla città di Viterbo e, in attesa che venga completato il tratto a quattro corsie, a Civitavecchia.
La SS 675 fa parte dell'itinerario europeo E45, che proseguendo attraverso la SS 3bis Tiberina, la collega con Perugia, Cesena e la A14 Adriatica.
- Verso il resto dell'Umbria si utilizza la SS 209 Valnerina verso Cascia e Norcia; oppure la vecchia Statale n°3 Flaminia, verso Spoleto, Foligno e le Marche; strada questa che necessita urgentemente di essere ammodernata nel tratto Terni-Spoleto. Una strada che necessita di essere realizzata è invece quella per Rieti; per raggiungere il capoluogo sabino ad oggi esiste solamente la SS 79 Ternana che attraversa tutta al città.
E' inoltre in progetto la costruzione di una superstrada verso il casello di Roma Nord attraverso la bassa Sabina.
Ferrovie
- E' servita dalla Linea Roma-Ancona. Tra qualche anno dovrebbe entrare in funzione la nuova galleria tra Giuncano e Baiano di Spoleto che collegherà le città di Terni e Spoleto in soli 10 minuti.
- Linea secondaria è invece la Terni-Rieti-L'Aquila, come la linea regionale non elettrificata Terni-Perugia-San Sepolcro, utilizzata soprattutto dagli studenti universitari. Linea però più volte sotto accusa a causa della sua eccessiva lentezza (quasi due ore per collegare i due capoluoghi), anche perché ferma in quasi tutte le stazioni che incontra. Proprio però utilizzando questa ferrovia si sta ultimando la metropolitana di superficie Terni-Cesi, che collegherà più efficacemente la popolosa circoscrizione Colleluna al centro città.
Aeroporti
- La città non dispone di un moderno aeroporto, anche se in passato ci sono stati alcuni progetti per la sua costruzione in località San Liberato. Oggi esiste una aviosuperficie, presso la zona di Maratta, per piccoli aerei, adibita a scuola di volo nonché a servizio delle forze di sicurezza e protezione civile.
- Gli scali più vicini rimangono quelli di Fiumicino (120 chilometri) e Ciampino (100 chilometri), in attesa che entrino in funzione gli scali di Sant'Egidio (90 chilometri) e Viterbo (55 chilometri)
Cultura
Feste e tradizioni
14 febbraio - San Valentino vescovo e martire, patrono della Città e protettore degli innamorati, la basilica è situata a 2,5 km dal centro e conserva il corpo del martire.
- 30 aprile - 1 maggio - Cantamaggio Ternano sfilata di carri allegorici, antica tradizione legata al risveglio della primavera
- Ultima domenica di giugno - Festa delle acque - alla cascata delle Marmore e al lago di Piediluco
Università
Con l'apertura del triennio specialistico della Facoltà di Medicina, nel 1974, l'Università di Perugia compiva uno dei suoi primi decentramenti sulla città di Terni. Seguì negli anni novanta l'apertura della Facoltà di Ingegneria, il completamento del ciclo unico di Medicina e l'avvio del Diploma Universitario in Economia Aziendale (DUEC), che diedero nuovo impulso alla vita universitaria: sono stati avviati nuovi corsi di laurea, che ospitano 5000 iscritti nelle sei facoltà riunite nel Polo scientifico e didattico di Terni dell'università degli di studi di Perugia.
- Facoltà di Medicina (Sede di "Via otto marzo", in costruzione la nuova sede in Viale Trieste)
- Facoltà d Ingegneria (Sede di "Pentima", dove sono anche le segreterie amministrative)
- Facoltà di Economia (Sede di "Collescipoli")
- Facoltà di Scienze Politiche (Sede di "San Valentino")
- Facoltà di Lettere e Filosofia (Sede di "Via della Bardesca)"
- Facoltà di Scienze delle Formazione (Sede di Maratta)
Nell'anno accademico 2002-2003 avrebbe dovuto inaugurarsi anche la Facoltà di Biotecnologie, ma disguidi e ritardi burocratici tra le varie istituzioni - Comune, Regione e Università ne hanno bloccato l'avvio. Già alla fine degli anni Ottanta, si parlava di collaborazioni con gli atenei romani. Nell'estate 2006 la Regione ha ritardato la firma dello Statuto che sancisce il Consorzio Universitario, soggetto che dovrà raccogliere fondi per lo sviluppo del Polo ternano.
Cinema
Alla fine degli anni Novanta, Roberto Benigni decise di girare nei dintorni della città, e più precisamente presso la vecchia zona industriale dismessa di "Papigno", il suo film "La Vita è Bella", vincitore di diversi premi Oscar: i capannoni abbandonati della vecchia fabbrica della calciocianamide si adattavano perfettamente all'ambientazione delle vicende del film in un campo di concentramento nazista. Anche il film "Pinocchio" fu completamente girato negli studi di Papigno. In conseguenza di questo episodio si parlò tra il 1997 e il 1998 di fare dell'impanto industriale un sorta di Città del Cinema (publicizzata all'epoca come "Papignolliwood")
Esiste inoltre anche il Centro MultiMediale (CMM), che ospita set di posa dove vengono girate scene sia di lungo che cortometraggi.
Negli ultimi anni diversi film, sceneggiati televisivi, spot pubblicitari e videoclip musicali sono stati ambientati nella zona (tra i quali si citano La caduta degli dei, di Luchino Visconti, nel 1969, e Intervista, di Federico Fellini, nel 1987).
Monumenti e luoghi d'arte da visitare

- Palazzo Manassei con il museo archeologico
- I resti dell'anfiteatro Fausto del 32 a.C.
- Le chiese di San Francesco (XIII sec.), di San Salvatore ((XI sec.), di Sant'Alò (XI sec.) e di San Pietro
- Palazzo Spada (sede del municipio) del XVI secolo (fu terminato nel 1576).
- La basilica di San Valentino
- La cripta del Duomo (VI sec.)
- Pinacoteca comunale
- La cascata delle Marmore (opera romana d'idraulica del III secolo)
- Il lago di Piediluco
- I resti archeologici di palazzo Carrara
- La torre romanica dei Barbarasa e la torre dei castelli
- I resti della città romana di Carsulae, di probabile origine celtica, dove ancora è visibile un tratto della antichissima Via Flaminia, che da Roma portava all'Adriatico
- I monumenti di archologia industriale (Obelisco "Lancia di Luce" di Arnaldo Pomodoro, la pressa di Piazza Dante, gli studi Cinematografici di Papigno, il Grande Hyperion)
http://it.wikipedia.org/wiki/Terni
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