Latitudine: 46° 34′ 0′′ N
Longitudine: 12° 41′ 0′′ E [1]
Altitudine: 1.250 m s.l.m.
Superficie: 62,73 km²
Abitanti: 1.329 31.12.05
Densità: 22 ab./km²
Frazioni: Cima Sappada
Comuni contigui: Forni Avoltri (UD), Prato Carnico (UD), Santo Stefano di Cadore, Vigo di Cadore
CAP: 32047
Pref. tel: 0435
Codice ISTAT: 025052
Codice catasto: I421
Nome abitanti: sappadini
Santo patrono: Santa Margherita
Giorno festivo: 20 luglio

foto di Sappada
Storia Le origini di Sappada non sono certe, l'ipotesi più probabile è che nell'undicesimo secolo alcune famiglie provenienti da Innerwillgraten (nell'attuale Austria) , si insediarono nella valle con l'autorizzazione del patriarca di Aquileia e dietro pagamento di una somma annuale.
La valle all'epoca era disabitata e incolta e i sappadini iniziarono una paziente opera di disboscamento e coltivazione; in breve nacque un piccolo borgo costituito da caratteristiche case in legno adagiate nel soleggiato versante nord della valle. Intorno al paese verdi pascoli per l'allevamento dei bovini, campi di frumento, avena e legumi e oltre ad essi boschi ricchi di selvaggina.
Nel 1500, oltre alle attività agricole e di pastorizia prosperava anche il commercio del legname grazie alla forte richiesta di legno per barche da parte di Venezia. Fu un periodo prospero e tranquillo.
Dopo una breve parentesi di dominazione francese nel 1814 Sappada fu dominata dagli austriaci cui si devono le prime scuole e opere pubbliche.
Nel 1852 Sappada passava dalla provincia di Udine a quella di Belluno che a sua volta, qualche anno dopo, veniva annessa all'Italia (1866). Durante la prima guerra mondiale furono combattute molte battaglie sulle montagne circostanti e si possono ancora oggi trovare i reperti risalenti a tali scontri. Molte donne sappadine inoltre furono portatrici carniche, donne che volontariamente compivano centinaia di metri di dislivello per diverse volte al giorno per rifornire di viveri e munizioni i soldati italiani al fronte. Nella seconda guerra mondiale il paese fece parte della Repubblica libera della Carnia. Nel dopoguerra a causa della carenza di lavoro molti sappadini emigrarono all'estero. Dopo la seconda guerra mondiale lo sviluppo del turismo cambiò anche l'economia del paese, e molti emigrati tornarono a casa per dedicarsi all'attività terziaria.
Luoghi d'interesse L'ambiente che circonda Sappada è ancora incontaminato e questo si riflette positivamente nella varietà di specie animali e vegetali che vivono nella valle. Nelle foreste di abeti e di larici che circondano Sappada con un po' di fortuna si possono osservare: il gallo cedrone, il fagiano di monte, la pernice bianca, l'ermellino, la volpe comune, la lepre alpina e lo scoiattolo. Se si sale più in alto si possono incontrare marmotte, camosci, cervi,e caprioli. Inoltre sono presenti in questa zona due coppie di Aquila del Bonelli, che si possono notare osservando in particolare le creste del Monte Ferro, le cime del gruppo delle Terze, il Monte Chiadin ed il Peralba, dove nidifica in luoghi poco accessibili. Tra i fiori, tutti rigorosamente protetti crescono: il Raponzolo di roccia, l'erica, il ciclamino, la genziana, il ranuncolo; inoltre nella regione dolomitica crescono oltre cinquanta specie di orchidee selvatiche.
http://it.wikipedia.org/wiki/Sappada
Stazione Metereologica: Treviso / Istrana, Italy:
Informazione meteo per
Treviso / Istrana, Italy.
La situazione meteo è di
un'ora e
12 minuti fa, delle
12:55 UTC.
Vento alla velocità di
1.0 metri al secondo da
nord/nordest (
030°).
Temperature di
6 °C, temperatura di rugiada a
-15 °C.
Pressione atmosferica di
1020 hPa.
Umidità relativa di
20.4%.
Nuvolosità: assenza di nuvole sotto
1500 metro ed assenza di cumulonimbi.
Visibilità totale di maggiore di
10 chilometri.

The raw METAR is LIPS 091255Z 03002KT CAVOK 06/M15 Q1020 RMK FEW FEW180 VIS MIN 9999 WIND THR26 00000KT BLU
PHP Weather
Se vuoi
aggiungere, correggere, modificare
informazioni riguardanti "Sappada"
invia una mail a segnalazione@eventiesagre.it.