| Coordinate: |
Latitudine: 40° 19′ 0′′ N
Longitudine: 9° 20′ 0′′ E |
| Altitudine: |
554 m s.l.m. |
| Superficie: |
192,27 km² |
| Abitanti: |
36.672 / 31-12-04 |
| Densità: |
190,76 ab./km² |
| Frazioni: |
Lollove |
| Comuni contigui: |
Benetutti (SS), Dorgali, Mamoiada, Oliena, Orani, Orgosolo, Orune |
| CAP: |
08100 |
| Pref. tel: |
0784 |
| Codice ISTAT: |
091051 |
| Codice catasto: |
F979 |
| Nome abitanti: |
nuoresi |
| Santo patrono: |
Santa Maria della Neve |
| Giorno festivo: |
5 agosto |
Nùoro (in sardo Nùgoro) (derivato dal nuorese "Nùgoro" -- probabilmente da un non precisata radice nur o ur[citazione necessaria], dall'antica lingua nuragica -- che significa "casa" intesa come "focolare domestico", cfr. l'inglese "home" e lo spagnolo "hogar"[1], benché abbia origine preindoeuropea[citazione necessaria], quindi difficilmente confrontabile con parole di origine indoeuropea) è una città e il capoluogo dell'omonima provincia della Sardegna centro-settentrionale, e conta circa 36.000 abitanti.
Situata ai piedi del Monte Ortobene, su un altipiano granitico a circa 600 m.s.l.m., Nùoro si sviluppò come centro amministrativo a partire dalla seconda metà dell'800. Divenne provincia durante il Fascismo.
Nel XII secolo diviene sede vescovile nell'ambito del Giudicato del Logudoro, e in seguito entrerà a far parte del Regno di Sardegna.
La città comincia ad espandersi attorno ai quartieri originari, Santu Predu, dei pastori e dei proprietari terrieri e Seuna dei contadini, dei braccianti e degli artigiani e la Via Majore (attuale Corso Garibaldi, tutt'ora la via "di passeggio"), dei signori. Gli altri dieci rioni erano S'Ispina Santa (via Sassari), Irillai (via della Pietà), Santu Carulu (via Alberto Mario), Su Serbadore (via Malta), Corte 'e susu (via Poerio), Santa Ruche (via Farina), Sette Fochiles (via Lamarmora), Fossu Loroddu (Largo Nino di Gallura), Su Carmine (Piazza Marghinotti), Lolloveddu (via Guerrazzi). Vi è poi Lollove, frazione che dista circa 15 chilometri dal capoluogo, piccolo centro rurale che mantiene un aspetto quasi incontaminato rispetto alle origini.
La sua provincia è una delle meno popolose d'Europa, e raccoglie numerose bellezze paesaggistiche e naturali di grande rilievo, tra cui il Gennargentu ed il Golfo di Orosei.
Feste
Ogni 29 agosto si tiene la Sagra del Redentore che da oltre un secolo richiama migliaia di turisti da tutta Europa. In alcuni anni la ricorrenza è stata festeggiata l'ultima domenica del mese.
Molto sentita è anche la festa di Sant'Antonio Abate, il 17 gennaio, durante la quale, come in molti centri della zona, i vari quartieri organizzano grandi falò (sos focos) nelle piazze e offrono ai cittadini fava 'e lardu, vino e pane carasau. É tradizione durante la festa fare il giro dei fuochi, almeno finché reggono le gambe. I fuochi più belli e frequentati sono solitamente quelli dei quartieri del centro storico, come quello di Santu Predu o quello della cattedrale.
Stazione Metereologica: Capo Bellavista, Italy:
Informazione meteo per Capo Bellavista, Italy.
La situazione meteo è di un'ora e 6 minuti fa, delle 06:55 UTC.
Vento alla velocità di 4.1 metri al secondo da nordest ( 040°).
Temperature di 22 °C, temperatura di rugiada a 13 °C.
Sensazione termica 24 °C.
Pressione atmosferica di 1014 hPa.
Umidità relativa di 56.7%.
Nuvolosità: assenza di nuvole sotto 1500 metro ed assenza di cumulonimbi.
Visibilità totale di maggiore di 10 chilometri.

The raw METAR is LIEB 260655Z 04008KT CAVOK 22/13 Q1014 RMK SKC QUK 1 QUL 0 VIS MAR 30 KM MON LIB VIS MIN 9999
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