
| Coordinate: |
Latitudine: 44° 42′ 0′′ N
Longitudine: 12° 11′ 0′′ E |
| Altitudine: |
1 m s.l.m. |
| Superficie: |
283 km² |
| Abitanti: |
|
| Densità: |
79 ab./km² |
| Frazioni: |
Lido degli Estensi, Lido degli Scacchi, Lido di Pomposa, Lido di Spina, Porto Garibaldi, San Giuseppe, Lido delle Nazioni, Lido di Volano, Vaccolino, Volania |
| Comuni contigui: |
Argenta, Codigoro, Lagosanto, Ostellato, Portomaggiore, Ravenna (RA) |
| CAP: |
44022 |
| Prefisso tel: |
0533 |
| Codice ISTAT: |
038006 |
| Codice catasto: |
C912 |
| Nome abitanti: |
comacchiesi |
| Santo patrono: |
San Cassiano |
Centro storico di Comacchio
Comacchio è il centro storico più originale ed affascinante del Delta del Po. Erede dell'antica Spina, a lungo contesa da ferraresi e ravennati, da Papi e Imperatori, ha origini antichissime: sorse infatti agli albori del Medioevo su tredici isolotti e fondò esclusivamente sull’acqua il proprio sviluppo urbano ed economico. Pesca, vallicoltura, produzione del sale furono la fonte della sua floridezza e anche dei suoi rovesci, a causa dei conflitti che la opposero a Venezia. Oggi rimane una città dalle caratteristiche architettoniche intatte ed uniche, abitata da gente fiera delle proprie origini e dall'identità forte, una città di canali, di palazzi e di ponti monumentali.
Monumenti
PALAZZO BELLINI
Via Agatopisto - Comacchio
Tipico esempio di manufatto gentilizio ottocentesco (1866–70), ex dimora di un’aristocratica e nota famiglia comacchiese. La costruzione, a pianta rettangolare, comprende due piani ed un ampio sottotetto praticabile, sede dell’archivio storico comacchiese. Nelle sontuose sale del piano terra trova posto la Galleria d’arte moderna, che ospita rassegne e mostre a livello nazionale ed internazionale. Il cosiddetto piano nobile ospita invece la Biblioteca civica “L.A. Muratori” .
VECCHIO OSPEDALE SAN CAMILLO
Via Agatopisto - Comacchio
Maestosa struttura settecentesca del ferrarese Antonio Foschini; la facciata posteriore, meno aulica, è di Gaetano Genta. L’edificio, i cui lavori iniziarono nel 1778 per terminare nel 1784 per volere del Cardinale legato Francesco Carafa (1778–1786), rappresenta una preziosa testimonianza dell’illuminismo sociale a Comacchio. La facciata presenta la parte centrale a portico, scandito da quattro enormi colonne in mattoni e coperto da timpano triangolare. Dotato di due campanili a pianta quadrata, comprende sul lato sinistro la piccola Cappella di San Pietro. Dal 1970 ha cessato di essere ricovero di malati per diventare futura sede del Museo delle Culture Umane nel Delta del Po.
TORRE DELL’OROLOGIO
Piazza Folegatti – Comacchio
Ubicata a fianco della Loggia del Grano, la torre ancor oggi scandisce le ore. Eretta probabilmente intorno al 1330, crollò improvvisamente il 22 marzo 1816 per motivi imprecisati, nelle prime ore dell’alba, senza provocare fortunatamente alcuna vittima. Nel 1824 viene iniziata la sua ricostruzione con il basamento in pietra d’Istria, a forma ottagonale irregolare e poggiante su base quadrata. Al centro della Torre si inserisce una nicchia (1825) che ospita la statua della Beata Vergine della Visitazione, opera del ferrarese Francesco Vidoni. Successivamente, nel 1850, verrà innalzata sulla Torre una meridiana di marmo.
PALAZZO VESCOVILE
Via Edgardo Fogli – Comacchio
L'attuale PALAZZO VESCOVILE, un tempo dimora del governatore della città, diventa sede del vescovo soltanto a partire al 1748 allorchè Cristoforo Lugaresi fu autorizzato dal pontefice Benedetto XIV ad alienare il vecchio episcopio ed a trasferirsi in questo Palazzo. Ciò, sino al 1986, quando la Santa Sede sancì l'unione delle due diocesi di Ferrara e Comacchio.L'edificio, a pianta quadrata, ha subito numerosi rimaneggiamenti nel corso dei secoli. Di particolare interesse il salone dei vescovi, situato al primo piano e caratterizzato dai medaglioni alle pareti, dentro i quali sono raffigurati tutti i vescovi della città, che si sono succeduti a partire dal 798 . Davvero ricchi di pregio i soffitti dipinti a tempera su intonaco, tipici dell'epoca neoclassica, risalenti all'inizio del secolo scorso. Dello stesso periodo sono pure gli ornati situati nella cappella vescovile sul cui soffitto appare la data del 1821 ed il nome del vescovo Michele Virgili
LOGGIATO DEI CAPPUCCINI
Via Mazzini – Comacchio
Formato da 142 archi sostenuti da altrettante colonne di marmo, congiunge la chiesa di Santa Maria in Aula Regia al centro della città. Sorto nel 1647, allorché la città riuscì a scampare ad uno dei tanti pericoli di inondazione, fu lo stesso Cardinale legato Stefano Donghi a volerlo erigere in segno di ringraziamento e di devozione nei riguardi della Madonna e per offrire ai cittadini un luogo ove trattenersi. Non ultimo, non è da trascurare l’effetto scenografico, ben chiaro nelle intenzioni del committente, che il portico avrebbe offerto ai visitatori di terraferma.
LOGGIA DEI MERCANTI O DEL GRANO
Piazza Folegatti – Comacchio
Edificata durante la legazione del Cardinale Giacomo Serra (1615-1623) come deposito di grano per i poveri di Comacchio, è posta in una posizione strategica: vicino alla pubblica piazza, all’incrocio di più strade, di terra e d’acqua, e accanto al ponte della Preda o di Piazza, demolito nel 1841. La struttura a pianta rettangolare è caratterizzata da colonne di marmo. Nel 1751 crollò il solaio soprastante, causando la morte del bolognese Buzzi, mentre nel 1843 il pavimento dell’edificio venne lastricato in pietra a spese del comando austriaco.
PALAZZO PATRIGNANI
Via Buonafede – Comacchio
Edificio cinquecentesco più volte restaurato ed abitato da un’insigne famiglia comacchiese. Probabilmente fu sede dell’antico convento della Chiesa di San Nicolò, come testimoniano i ritrovamenti di antiche pavimentazioni. Oggi al suo interno si tengono corsi universitari.
PALAZZO TURA
Via Mazzini, angolo via S. Giovanni Bosco – Comacchio
Costruito nel 1715 dal monaco Zanoli è stato restaurato dall’attuale proprietario e riportato all’antico splendore. Su base pressoché quadrata, ha facciata in cotto veneziano e si sviluppa su due piani con una torretta centrale. Di particolare rilievo la preziosa scala interna con balaustra in marmo policromo (fine ‘800), opera dell’insigne architetto bolognese Collamarini, eretta in sostituzione di quella originaria andata distrutta.
ANTICA PESCHERIA
Caratteristico edificio costruito nel XVII secolo e restaurato nel 1887 per adattarlo alle nuove esigenze di un mercato del pesce attivo e moderno. Al suo interno, ancor oggi, tutte le mattine prende vita puntualmente il tradizionale mercato del pesce
http://www.comune.comacchio.fe.it
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