26 maggio ore 21,15
27 maggio ore 17,00
Teatro "E. Pazzini", Verucchio
Teatro dell'Asino
IN FONDO AL POZZO
"soprattutto siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque, in qualunque parte del mondo"
(Ernesto Che Guevara)
"e adesso / come sul bordo di un pozzo / mi cadono dalla mano / sogni e speranze
ho un telaio come mamma
la luce del giorno / non conosco più
il mio cuore se ne va / attraverso le crepe dei muri, / come portato dal vento / dove si fermerà?" (Latif 11 anni cucitore di palloni)
una produzione Teatro dell'Asino
con il sostegno di Argonavis - itinerari teatrali nella Provincia di Rimini
con Mirka Villani e Marco Moretti
testo di Stefania Celli
musiche di Matteo Semprini
video di wazo
regia Teatro dell'Asino
In fondo al pozzo è un progetto che si propone di indagare la figura del bambino-schiavo, un ossimoro che indigna, in palese violazione della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia di cui calpesta, soprattutto, l'articolo 32; sono infatti almeno 250 milioni i bambini di età compresa tra i 5 e i 14 anni costretti a lavorare; un ossimoro che inquieta, l'infanzia privata delle ali e costretta alle catene dagli ingranaggi economici;
è un progetto che deve il proprio nome al pozzo in cui sono caduti i sogni e le speranze di Latif e di tutti gli altri bambini-schiavi;
è un progetto che racconta di Nadia e Suresh, chiusi in un'officina a tessere tappeti, un lavoro che, soprattutto dopo la storia di Iqbal, è diventato metafora dello sfruttamento minorile e che offre la possibilità di vedere un mondo alla rovescia, dove i tappeti non fanno volare, bensì avvolgono coi loro fili i bambini-tessitori, costretti, come Aracne, ad essere piccoli ragni legati per sempre al filo che tessono;
un giorno d'improvviso la porta si apre, cosa c'è di là?
... al centro del proscenio una sedia
Nadia è lì
con il suo promemoria in mano
NADIA
come faccio a dire
che parole può articolare la mia lingua insieme al fiato
per dire l'orrendo che ho visto dentro un pozzo
la tela del ragno
i nodi
il dolore
il buio
come faccio a dire
che parole posso usare perché una anche solo una s'intrappoli in voi
e la ricordiate?
intero E 8,00
ridotto E 6,00
www.teatrodellasino.it
info@teatrodellasino.it