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Agosto 2019
eventiesagre.it
Agosto 2019
Numero Evento: 21112669
Teatro Teatro
Eventi Cinema
Teatro Stabile Sloveno
Stagione 2018/ 2019
Date:
Dal: 31/01/2019
Al: 04/04/2019
Dove:
Logo Comune
Via Petronio, 4
Friuli Venezia Giulia - Italia
Contatti
Fonte
Slovensko Stalno Gledalisce
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
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Teatro Stabile Sloveno

Stagione 2018/ 2019

Da Giovedì 31 Gennaio a Giovedì 04 Aprile 2019 - dalle ore 19:00
Teatro Stabile Sloveno - Via Petronio, 4 - Trieste (TS)

Teatro Stabile Sloveno - Trieste

TEATRO STABILE SLOVENO 
KINOATELJE 
SLOVENSKI KLUB 
SKGZ- UNIONE CULTURALE ECONOMICA SLOVENA 
    
SERATE DI FILM SLOVENO AL TSS 
DAL 31 GENNAIO AL 4 APRILE ALLE 19.00   

Le serate di cinema al Teatro Stabile Sloveno non sono una novità, ma mancano ormai da molte stagioni nel programma fuori abbonamento al Kulturni dom di Trieste. Quest'anno il TSS, insieme a Kinoatelje, Slovenski klub e Unione culturale economica slovena, riprenderà la piacevole iniziativa con un ciclo di film sloveni che verranno proposti con sovratitoli in italiano o in inglese e incontri bilingui con gli artisti coinvolti. 
Il ciclo inizierà giovedì 31 gennaio alle ore 19.00 con il film di Sabrina Morena Il dilemma dell'identità. Seguiranno tre serate con doppia proposta di film, un cortometraggio e un lungometraggio. Tutti gli appuntamenti prevedono anche un incontro con gli artisti. 
Il film che introdurrà il nuovo ciclo sarà l'occasione per riflettere sul tema fondamentale dell'identità di confine attraverso la lettura di una regista che ha collaborato molte volte con il Teatro Stabile Sloveno. 
Cinque attrici e la loro regista preparano uno spettacolo teatrale in cui mettono in scena i destini emblematici di cinque donne vissute a cavallo della prima guerra mondiale, andando in cerca delle loro tracce sul territorio e ricostruendo sul palcoscenico le emozioni e i sentimenti espressi nei loro diari, lettere e saggi. Pavla Hočevar è nata a Vienna e ha studiato a Lubiana, a Trieste ha insegnato nelle scuole popolari della Società Cirillo e Metodio per rafforzare la coscienza nazionale slovena. A Trieste vive anche Marica Nadlišek Bartol,  scrittrice e  redattrice  della prima rivista femminile slovena, Slovenka. Con il matrimonio e la maternità Marica è costretta ad abbandonare completamente la professione di redattrice e di insegnante. 
Elody Oblath è un'intellettuale e scrittrice di origine ebrea ungherese che, come gli amici Scipio Slataper e Giani Stuparich, è irredentista e aspira al ricongiungimento di Trieste all’Italia. Nel mondo socialista agisce Giuseppina Martinuzzi, istriana di Albona, che per 30 anni ha insegnato  a Trieste nelle scuole popolari dei quartieri poveri della città.  Ormai in pensione, è un’importante dirigente socialista, eletta in consiglio comunale,  femminista e  fervente sostenitrice del dialogo italo-slavo. Alice Schalek è una giornalista  e fotografa viennese di  ascendenza ebraica. Allo scoppio della guerra è stata la prima donna ad essere accreditata come reporter di guerra e racconta con numerose fotografie il fronte dell’ Isonzo. 
Pavla, Marica, Elody, Giuseppina, Alice vivono i momenti che precedono il conflitto  e la guerra ciascuna in modo diverso. Cinque destini sui quali ha soffiato il vento della Storia scompaginando i progetti di vita e costringendo a scelte obbligate. Le loro parole e pensieri rivivono nelle interpretazioni di cinque attrici che hanno collaborato a questo film: Ariella Reggio, Lučka Počkaj, Elena Husu, Giustina Testa e Marzia Postogna. Il film è una coproduzione Quasar Multimedia, Bela Film e RTV Slovenija. La serata è realizzata in collaborazione con Bonawentura. La giornalista Poljanka Dolhar condurrà l'incontro con le protagoniste. 
Martedì 26 febbraio seguirà una serata horror per conoscere da vicino la produzione del regista sloveno Tomaž Gorkič che recentemente ha firmato l'allestimento dello spettacolo TSS Il re di Betajnova. Verranno proiettati il cortometraggio Veriga mesa e Idila, che è stato definito il primo vero horror sloveno. L'incontro con gli artisti sarà a cura di Martin Lissiach. Il 27 marzo seguirà il film Ivan di Janez Burger, in combinazione con il cortometraggio del triestino Martin Turk Nedeljsko jutro. L'incontro verrà condotto da Mitja Tretjak, mentre Mateja Zorn accompagnerà il 4 aprile gli spettatori nel backstage del film Igram, sem di Miroslav Mandić e del cortometraggio Ples ljubezni di Leo Černic. 
La biglietteria del TSS sarà aperta un'ora prima delle proiezioni.     

IL DILEMMA DELL'IDENTITA'/ VPRAŠANJE IDENTITETE: 
https://vimeo.com/280323728
 

SERATE DI CINEMA SLOVENO AL TSS 
Sala Ridotto, ore 19.00 
nell'intervallo incontri con gli artisti
sovratitoli in italiano o inglese  

giovedì 31 gennaio 
VPRAŠANJE IDENTITETE/ IL DILEMMA DELL'IDENTITA' 
regia: Sabrina Morena, 2018, 78' 
coproduzione: Quasar Multimedia, Bela Film, RTV Slovenija 
incontro con gli artisti a cura di Poljanka Dolhar     

martedì 26 febbraio 
VERIGA MESA/ CATENA DI CARNE 
regia: Tomaž Gorkič, 2010, 13' 
coproduzione: 666 Production, Strup 
  
IDILA/ IDILLIO 
regia: Tomaž Gorkič, 2014, 83' 
coproduzione Blade, 666 Production, Strup 
incontro con gli artisti a cura di Martin Lissiach     

mercoledì 27 marzo 
NEDELJSKO JUTRO/ DOMENICA MATTINA 
regia: Martin Turk, 2017, 15' 
coproduzione: Belafilm in RTV Slovenija   

IVAN  
regia: Janez Burger, 2017, 95' 
coproduzione: Staragara, RTV Slovenija, Tramal Films, Propeler Film 
incontro con gli artisti a cura di Mitja Tretjak   
  
giovedì 4 aprile 
PLES LJUBEZNI/ DANZA D'AMORE 
regia: Leo Černic, 2018, 5' 
produzioneAGRFT   

IGRAM, SEM/ RECITO, SONO  
regia: Miroslav Mandić, 2018, 105' 
coproduzione: Filmostovje, SCCA/pro.ba
incontro con gli artisti a cura di Mateja Zorn   

ingresso singolo: 6 € 
tutti gli spettacoli: 20 €


Teatro Stabile Sloveno - Trieste

George Tabori
GOLDBERGOVE VARIACIJE/ LE VARIAZIONI GOLDBERG
regia:  Robert Waltl 

GOLDBERG: È questo il migliore dei mondi? 
MR. JAY: Ne conosci uno migliore? 
GOLDBERG: Nella mia immaginazione.     

»Al tempo stesso Genesi teatrale, Passione e commedia-backstage« - queste sono le Variazioni Goldberg nelle parole di Ivica Buljan, che firma l'adattamento drammaturgico della nuova produzione del Teatro Stabile Sloveno. Il regista di questa commedia satirica, che con spietata acutezza ebraica tratta del teatro, del mondo e dei dogmi di fide, è Robert Waltl, che il pubblico del TSS ha già conosciuto come attore negli spettacolo Porcile di Pierpaolo Pasolini e Zio Vanja di Nejc Gazvoda da Čehov. 
La sua prima regia a Trieste porterà sul palcoscenico il linguaggio tagliente dell'autore di Mein Kampf, che in questo testo del 1991 tratta le storie del Vecchio e Nuovo testamento sul palcoscenico di una bizzarra (e altrettanto realistica) compagnia teatrale. 
Il testo rivela »la natura eretica del teatro« (I. Buljan): in un teatro di Gerusalemme il regista Jay decide di mettere in scena lo spettacolo più importante della sua vita. Tabori ci presenta le vicende più riconoscibili delle Sacre Scritture, coinvolgendo nel suo humor corrosivo Adamo ed Eva, Caino e Abele, Abramo, Sara e Isacco, il libro di Giona, Mosè, Aronne e la crocifissione di Cristo. Errori e scivoloni attendono la compagnia ad ogni passo, mentre la prima si avvicina inesorabilmente. Il rapporto tra il regista egocentrico e autoritario e l'assistente Goldberg, sempre più esaurito, suggerisce chiaramente la questione esistenziale del rapporto tra l'uomo e il »Regista« superiore dell'esistenza. 
George Tabori e Heiner Muller sono i continuatori ideali del teatro di Bertolt Brecht. Mentre Muller ha decostruito e radicalizzato la posizione del maestro, Tabori ha colto la vena giocosa del teatro popolare di Brecht, gli elementi del cabaret, unendoli con un senso dell'umorismo peculiare. Dei contenuti e del concetto dello spettacolo Le variazioni Goldberg il regista Robert Waltl ha scritto: »Con un viaggio attraverso le vicende che compongono la civilità ebraico-cristiana, Tabori mostra la propria versione sul destino del popolo eletto. Parallelamente assistiamo alle comiche vicende che ruotano attorno alla preparazione dello spettacolo, scopriamo le scorribande erotiche del regista con la sonna di servizio, con la scenografa e infine con la femme fatale della situazione, l'attrice Tereso Tormentina. Lo spettacolo è al tempo stesso didattico e woodyalleniano, fondendo elementi del Vecchio testamento con immagini di cultura pop, come sono ad esempio gli Angels of Hell.« 
In questo folle backstage il regista non proprio onnipotente ha le sembianze di Vladimir Jurc, mentre la sua vittima sacrificale Goldberg è l'attoreTadej Pišek. Sul palco si trasformano di ruolo in ruolo Primož Forte, Jernej Čampelj, Maja Blagovič, Saša Pavlin Stošić, Nikla Petruška Panizon, Jose e Franko Korošec
Il testo nella traduzione di Mojca Kranjc vive nelle scenografie del tandem Ben Cain - Tina Gverović, il light design è a cura di sonda57 & Toni Soprano Meneglejte, le coreografie sono di Selma Banich sulle musiche scelte da Tamara Obrovac. I costumi sono firmati da Ane Savić Gecan. 
La prima in abbonamento andrà in scena venerdì 15 marzo alle ore 20.30 nella Sala principale del Kulturni dom di Trieste, mentre le repliche proseguiranno fino al 23 marzo. Tutti gli spettacoli saranno corredati da sovratitoli in italiano e la domenica sarà attivo il servizio gratuito di navetta in partenza da Opicina, Sistiana e Muggia.     

Il parallelismo con Heiner Müller è inevitabile. Furono entrambi allievi di Brecht e hanno ereditato il compito di creare un mondo di finzione autentico e al contempo di sperimentare, ricercando i confini della nuova drammaturgia. Come Müller, anche Tabori produce variazioni del medesimo grande dramma. Se il primo si è votato alla radicalizzazione del mezzo teatrale, Tabori ne svela con gioia e ironia il suo volto istrionico. 
Mr. Jay è il regista e il Dio del teatro, il suo palcoscenico pertanto è l’immagine del mondo. La prima è prevista tra sette giorni, ma tutto va storto – proprio come era successo a Dio, ironizza Tabori, dal momento che il mondo non si è rivelato come lo aveva immaginato il suo Creatore. Müller si chiede se dopo Auschwitz si possa ancora produrre poesia, ma George Tabori nelle “Variazioni Goldberg” dimostra che dopo Auschwitz non solo si possono scrivere poesie, ma anche battute di spirito.     
Ivica Buljan 
(dal programma di sala)     

Assistente di Brecht, sceneggiatore di Hitchcock, amico di Charlie Chaplin e amante di Greta Garbo, autore drammatico ungherese che scrive in tedesco, ebreo, agente dei servizi segreti britannici, che ha tratto ispirazione dalla propria imponente autobiografia per scrivere drammi e che con la propria incredibile carriera incarna appieno la storia dell’arte scenica, del teatro e del cinema del XX secolo. 
Da quando ho fondato il Centro culturale ebraico di Lubiana cerco di tracciare su un foglio bianco nomi e fatti del passato che possano contribuire in qualche modo a scrivere la storia del XX secolo e a indicarci la strada per il futuro.   
George Tabori è un grande drammaturgo che è oggi ricordato soprattutto per la sua farsa antihitleriana dal titolo emblematico “Mein Kampf”, da lui scritta, diretta e interpretata. Secondo lui bisognava divertire il pubblico con i mostri dell’era nazista per ridimensionali e umiliarli. 
Questo messaggio, inviato da un ebreo che ha perso quasi tutti i membri della propria famiglia ad Auschwitz, ha avuto una forte risonanza negli anni Novanta quando sembrava che la nuova Europa, fondata sull’onore, avesse sepolto per sempre i traumi del passato.   
Robert Waltl 
(dal programma di sala) 
Slovensko stalno gledališče

Slovensko stalno gledališče / Teatro Stabile Sloveno   
George Tabori 
GOLDBERGOVE VARIACIJE/ LE VARIAZIONI GOLDBERG 
regia:  Robert Waltl   
traduttrice: Mojca Kranjc 
dramaturg: Ivica Buljan 
scenografi: Ben Cain in Tina Gverović 
costumista: Ana Savić Gecan 
coreografa: Selma Banich 
musiche: Tamara Obrovac    
light design: sonda57 & Toni Soprano Meneglejte  
lettore: Jože Faganel 
    
Con: 
MR. JAY, ARON      Vladimir Jurc 
GOLDBERG, MOJZES/ MOSÈ       Tadej Pišek 
MRS. MOPP, HELL`S ANGEL         NiklaPetruška Panizon 
TERESA TORMENTINA, ZLATO TELE/ VITELLO D'ORO, SARA Saša Pavlin Stošić 
ERNESTINA VAN VEEN, HELL`S ANGEL      Maja Blagovič 
RAGMA, HELL`S ANGEL, ABRAHAM/ ABRAMO   Primož Forte 
MAŠ, HELL`S ANGEL, IZAK/ ISACCO  Jernej Čampelj 
JAFET, HELL`S ANGEL      Jose 
TEHNIK/ TECNICO, HELL`S ANGEL     Franko Korošec 

PRIMA E REPLICHE 
venerdì 15.03, ore 20.30 - A1, A2
sabato 16.03, ore 20.30 - B1, B2
domenica 17.03, ore 16.00 - C1, C2   
giovedì 21.03, ore 20.30 - D1
venerdì 22.03, ore 20.30 - A3
sabato 23.03, ore 19.00 - B3  
Sala principale TSS   



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    Data ultimo aggiornamento pagina 2019-03-13 10:36:24
    Inserito da Michela Gesualdi
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