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Volpe e Sain Scheda Evento
Comune di Cividale del Friuli La stagione di prosa 2012/2013 Rivedrò Cividale? LA PRODUZIONE MITTELFEST 2012 "RIVEDRO' CIVIDALE?", LAVORO DI ROBERTO COVAZ PER LA REGIA DI ALESSANDRO MARINUZZI, TRATTO DA "VEDRO' SINGAPORE?" DI PIERO CHIARA, APPRODA MARTEDI' 18 DICEMBRE (ORE 21.00) AL TEATRO RISTORI DI CIVIDALE DOPO IL DEBUTTO NELL'AMBITO DELL'ULTIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL CIVIDALESE Il recital "Rivedrò Cividale?" - protagonisti Massimiliano Borghesi, Lara Komar, Omar Scala, affiancati dalle travolgenti musiche dal vivo dei Mocambo Swing (Matteo Sgobino, chitarra e voce; Alan Malusà Magno, chitarra; Flavio Davanzo, tromba; Alessandro Turchet, contrabbasso) e i costumi di Andrea Stanisci - rievoca in scena la godibile, piccante, paradossale parentesi che Piero Chiara fece da impiegato statale nella nostra regione all'inizio degli anni '30. Questa ricca serie di ricordi autobiografici rivive, grazie a questo progetto, nei luoghi esatti e nei personaggi che ispirarono quelle vicende: uno spettacolo che trattiene in pieno l'ironia e la verve dello scrittore lombardo, concentrandosi sulle vicende legate alla città ducale. Il protagonista del romanzo, un giovane apatico lombardo, s'imbatte in una serie di bizzarri personaggi che gli movimenteranno l'esistenza e lo coinvolgono in una serie di peripezie e grotteschi colpi di scena, fino alla rocambolesca fuga mancata su un piroscafo diretto a Singapore. Soprattutto le donne sono le protagoniste delle pagine cividalesi dell'opera: su tutte la bellissima cassiera del Caffè Longobardo, l'irraggiungibile Brunilde, della quale il protagonista si innamora perdutamente. In occasione di questa ripresa invernale dello spettacolo, Mittelfest edita un'ulteriore pubblicazione della collana "Nuova Drammaturgia", dedicata alla nuova drammaturgia regionale con pubblicazioni che mettono in luce inedite sceneggiature teatrali: una collana inaugurata nel corso dell'ultima edizione del festival con la pubblicazione del testo "Alpha golem revolution" di Marco Maria Tosolini e "L'epigramma a Stalin" di Andrea Zuccolo. "Il successo di questo spettacolo - commenta il Direttore generale del Festival Antonio Devetag - ci ha fatto venire un'idea che credo incontrerà il favore dei cividalesi: una pubblicazione che non solo contiene il testo di Roberto Covaz, ma anche una piccola guida sui luoghi frequentati dal protagonista, uno dei più grandi narratori italiani, Piero Chiara appunto. Il libretto-guida, interessante strumento ad uso dei turisti e dei curiosi, sarà dato in omaggio a tutti gli spettatori cui diamo appuntamento il 18 dicembre". Il Sindaco di Cividale Stefano Balloch ha colto con molto favore la decisione di riproporre lo spettacolo al pubblico del Ristori "sono molto felice di questa ulteriore collaborazione tra Mittelfest e il nostro Comune - ha commentato il Sindaco - che apre nuove prospettive per la Stagione teatrale di Cividale. Sarò certamente presente allo spettacolo che mi incuriosisce per la vivacità e l'originalità del tema" Per prenotazioni è possibile scrivere a info@mittelfest.org. Le prevendite saranno attive presso la cassa del Teatro lunedì 17 dicembre dalle 17 alle 19.00 e al botteghino prima dell'inizio dello spettacolo La stagione di prosa 2012/2013 Rivedrò Cividale? Fuori abbonamento 18 dicembre Nel 1981 lo scrittore Piero Chiara rielabora nel romanzo "Vedrò Singapore?" i ricordi autobiografici dei mesi trascorsi, nel 1932, tra Pontebba, Aidussina, Cividale del Friuli, Venezia e Trieste, dopo aver vinto un concorso in magistratura. Roberto Covaz, giornalista e scrittore goriziano, ammiratore di Piero Chiara e nello stesso tempo affascinato dalla bellezza e dalle suggestioni di Cividale, ne ha scritto - su richiesta di Mittelfest - una riduzione teatrale per uno spettacolo che trattiene in pieno l'ironia e la verve dello scrittore lombardo, concentrandosi sulle vicende che lo videro protagonista durante gli anni '30 nella città ducale. Il protagonista del romanzo, un giovane apatico lombardo, s'imbatte in una serie di bizzarri personaggi che gli movimenteranno l'esistenza, coinvolgendolo in una serie di peripezie e grotteschi colpi di scena, fino alla rocambolesca fuga mancata su un piroscafo diretto a Singapore. Soprattutto le donne sono le protagoniste delle pagine cividalesi dell'opera, e su tutte la bellissima cassiera del Caffè Longobardo, l'irraggiungibile Brunilde, della quale il protagonista si innamora perdutamente e che, pur negandosi a chiunque cerchi di sedurla, finirà con il lavorare all'interno di una casa d'appuntamenti. Piero Chiara nasce nel 1913 a Luino, sulla riva lombarda del lago Maggiore. Dopo una non brillantissima carriera scolastica che completerà da autodidatta, vince un concorso pubblico come "aiutante di cancelleria". Inviso al fascismo per la sua naturale indole al dissenso, viene costretto a fuggire in Svizzera in seguito ad un ordine di cattura emesso dal Tribunale Speciale Fascista. Ritornato in Italia nel 1945, inizierà a collaborare con vari quotidiani e si dedicherà completamente all'attività narrativa, abbandonando l'impiego pubblico. Vedono la luce in questo periodo romanzi che otterranno uno straordinario successo, tra i quali Il piatto piange, La spartizione, Il balordo, con cui vince il Premio Bagutta, La stanza del vescovo, Il cappotto di Astrakan, molti dei quali diverranno trasposizioni televisive e cinematografiche. Muore a Varese il 31 dicembre 1986 poco dopo aver corretto le bozze del suo ultimo romanzo, Saluti notturni dal passo della Cisa. Paola Treppo
Data ultimo aggiornamento 14/12/2012 14:07:05
Inserito da Roberta
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