DOMENICA 5 FEBBRAIO 2012
Alle 18.00 presso il Teatro Traetta di Bitonto
Attività Teatri Abitati, una rete del contemporaneo, finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Asse IV azione 4.3.2
RESEXTENSA PRESENTA
"Mannaggia ''a mort!"
Storia di un uomo e della sua ombra
E'' un cartone animato con attori in carne e ossa
vincitore PREMIO EOLO AWARDS 2010 come migliore spettacolo teatro ragazzi dell''anno
vincitore XXIX Festival Nazionale del teatro per ragazzi di Padova
finalista al Premio Scenario Infanzia 2008
Principio Attivo Teatro
Lo spettacolo basa la sua forza su di un linguaggio non verbale e su di una scenografia semplice ed essenziale. Il fulcro di tutto il lavoro è l''eterna dualità tra gli opposti che si attirano e che costituiscono un tutto unico e un insieme totale. Le dinamiche tra i due personaggi rimandano alle paure umane e soprattutto alla possibilità di guardare a quelle paure con uno sguardo leggero e ironico, solo così quelle stesse paure possono trasformarsi in coraggio e voglia di crescere. Il linguaggio utilizzato è del tutto inedito seppur antico, quello del corpo e dei gesti, evidenziato da una colonna sonora costantemente suonata dal vivo da un musicista che con una chitarra, suoni artigianali e un po'' di grammelot scolpisce non solo il ritmo ma anche lo spazio scenico.
A tratti lo spettacolo tocca le corde della comicità totale (ispirata ai padri della risata novecentesca come Buster Keton e Carlie Chaplin, ma anche ai cartoni animati quali Willy il Coyote e Beep Beep), a volte si lascia andare a momenti introspettivi e poetici.
Lo spettacolo trova nei bambini (ma non solo) un pubblico ideale per il linguaggio semplice e allo stesso tempo immediato che colpisce direttamente l''emotività dello spettatore, ma anche per le riflessioni a cui lo spettacolo rimanda, l''eterno inseguirsi degli opposti (la vita e la morte, il giorno e la notte, lo Yin e lo Yang) il non ritrovarsi o il ritrovarsi per soli pochi istanti insieme per poi tornare ad inseguirsi.
Un messaggio che lo spettacolo vuole trasmettere è la possibilità di esorcizzare le paure, come quella dell''ignoto, tramite il senso del ridicolo e l''umorismo. Di fronte alle paure ancestrali spesso ci si libera dal senso di ansia che questi turbamenti provocherebbero con una semplice e grassa risata.
con Giuseppe Semeraro, Dario Cadei, Leone Marco Bartolo; regia Giuseppe Semeraro
luci Otto Marco Mercante; scenografie Dario Rizzello / Officine KataPelta
musiche originali di Raffaele Vasquez e Leone Marco Bartolo eseguite dal vivo da L. M. Bartolo
MOTIVAZIONE DELLA GIURIA per l''assegnazione del PREMIO EOLO AWARDS 2010:
Creazione di grande e raffinata fattura che senza una parola costruisce un conflitto antico come il
mondo. Agito come un cartone animato in bianco e nero studiato nei minimi particolari che si nutre di rimandi molto diversi tra loro da Chaplin e Keaton a Willy il Coyote e al grande repertorio dei clown, giocato senza sbavature in scena d Dario Cadei e Giuseppe Semeraro e accompagnato musicalmente con grande scelta di tempi. La Storia di un uomo e della sua ombra ci dona un''ora di assoluto ed intelligente divertimento tutto risolto senza parola alcuna su un ritmo sfrenato calibratissimo che racconta ai bambini una storia antica come il mondo.
INFO E PRENOTAZIONI: prenotazioni@resextensa.it - 3934128363