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StradaStatale9teatro Scheda Evento
StradaStatale9teatro Autoritratto con dedica con Sabato 21 Gennaio ore 21 Mette in scena donne di culture e lingue diverse "Autoritratto con dedica", spettacolo che esplora la realtà dell'immigrazione femminile, ponendo l'accento sui fenomeni dell'integrazione, dell'esclusione, della sottomissione e dello sfruttamento. Esito di un progetto sviluppato nell'ambito del festival multiculturale "167 contatto!", la pièce porta sul palcoscenico la contemporaneità. La necessità di confrontarsi con le problematiche che emergono dalla società arriva a contaminare la scrittura scenica, per un'arte che attinge la sua vitalità proprio dalle contraddizioni che il nostro tempo ci consegna. Non più figure marginali della migrazione, giunte in Italia al seguito dei mariti, le donne sono oggi protagoniste dei fenomeni migratori, pioniere capaci di conquistare identità, ruoli sociali e spazi di riconoscimento. Il loro percorso di vita, ricco di ostacoli, è affidato a quattro racconti, quattro autoritratti, animati dalle voci e dai volti di Valeria Botazzi, Barbara Nicoli, Elisabetta Vezzani e Marjorie Nornoo. È la dedica, a un simbolico interlocutore che cambia di volta in volta fisionomia, nome e identità, ad orientare la narrazione. Nasce così un affresco di donne di culture differenti, anche italiane, legate da esperienze condivise, sensibilità affini, che convivono sulla scena a rappresentare uno strato sociale sottile e silenzioso. La disponibilità femminile nei confronti dell'Altro, che contraddistingue le protagoniste della pièce, potrebbe essere la chiave per rompere le barriere della separazione, per condividere le attese e le prospettive di un mondo allargato e multiculturale. Si alternano sul palco le riflessioni sulla guerra e le problematiche dell'integrazione, lo sradicamento dalla propria terra d'origine e la lontananza dei figli, l'onere di mantenere le proprie famiglie e la voglia di costruire un percorso, tutto personale, nel paese d'adozione. Il racconto, non privo di una voce lirica, si srotola tra poesie di donne islamiche, versi di Pasolini in "Alì dagli occhi azzurri" e lettere di sostegno ai cassintegrati, vittime anche loro dell'incertezza odierna. La parola poetica, infatti, propone un diverso approccio alle stesse tematiche di identità, rifiuto, solitudine, voglia di vivere, accompagnando così lo spettatore dal linguaggio della quotidianità al registro dell'introspezione lirica. In occasione dello spettacolo il Teatro Artigiano ospiterà, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia - Circoscrizione NordEst, con la Provincia di Reggio Emilia e con Arci Reggio, la raccolta firme per la campagna nazionale "L'Italia sono anch'io" che intende sostenere due proposte di legge di iniziativa popolare sul diritto di cittadinanza e di voto per i migranti e i loro figli. Un progetto condiviso da SS9teatro, che a dicembre ha preso parte ad un open day che ha visto impegnati gli artisti reggiani nel sostegno ai 'nuovi cittadini italiani'. ingresso E8. Per maggiori informazioni:
Data ultimo aggiornamento 18/01/2012 13:31:05
Inserito da Gianfranco
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Grazie Gianfranco & Monica
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