nell'ambito della rassegna
"LA SOFFITTA 2012"
CERIMONIA
regia e drammaturgia di Lorenzo GLEIJESES

mercoledì 8 febbraio 2012, ore 21
ai Laboratori DMS, via Azzo Gardino 65/a - Bologna
biglietteria la sera di spettacolo, dalle ore 20. In prevendita su vivaticket.it
A causa del maltempo, il progetto teatrale del Centro La Soffitta dedicato all'attore, regista e performer Lorenzo Gleijeses (figlio dell'attore Geppy) è stato spostato di un giorno. Pertanto lo spettacolo CERIMONIA, inizialmente annunciato per martedì 7 febbraio, si svolgerà invece MERCOLEDI' 8 Febbraio, alle ore 21 ai Laboratori DMS (ingresso con biglietteria).
A Bologna, Lorenzo Gleijeses sarà protagonista di un progetto a cura di Tihana Maravic che comprende, ai Laboratori DMS:una replica dello spettacolo CERIMONIA (mercoledì 8 febbraio ore 21, ingresso con biglietteria), liberamente tratto dall'omonima opera di Arrabal; un incontro con Lorenzo Gleijeses che si svolgerà alla fine dello spettacolo, la sera stessa.
Sabato 11 febbraio ore 18 (e NON venerdì 10 febbraio) avrà luogo una dimostrazione del lavoro svolto da Lorenzo con gli studenti universitari, a conclusione di un workshop di due giorni (ingresso libero, fino esaurimento posti).
Mercoledì 8 febbraio, ore 21 ai Laboratori DMS (ingresso con biglietteria)
Teatro Stabile di Calabria - Teatro Quirino di Roma, presentano lo spettacolo
CERIMONIA
regia e drammaturgia Lorenzo Gleijeses | con Lorenzo Gleijeses, Manolo Muoio e la partecipazione di Anna Redi | spazio scenico Roberto Crea | light design Gigi Ascione | paesaggio sonoro Lorenzo Gleijeses e Mauro Penna | area tecnica Luigi Luongo.
Al termine, INCONTRO con Lorenzo Gleijeses; coordina Thivana Maravic curatrice del progetto.
Cerimonia è uno studio, un work-in-progress, un universo di frammenti, generato dall'esplosione di molteplici forme espressive. La scintilla che ha messo in moto il lavoro è stata Cerimonia per un negro assassinato di Fernando Arrabal. Di esso non è rimasta, alla fine, una sola riga ma soltanto l'idea centrale: tre persone rinchiuse in una casa, in fuga dalla realtà esterna, giocano a fare teatro, provano a essere attori. La loro ricerca li spinge verso un mondo popolato da immagini evanescenti, un loro mondo immaginifico, un universo autarchico: un rifugio, una giostra, una girandola impazzita di scritti, icone, autori, immagini, personaggi... Una ricerca d'identità attraverso il teatro, che diventa perdita d'identità. Una forma di autismo li intrappola in una quarta parete che li separa inesorabilmente dal fuori, in un'eterna stanza dei giochi. Diventa sempre più difficile distinguere tra sogno e realtà, tra immaginazione e dati di fatto, tra attore e personaggio. I personaggi sono ora dei risuonatori, dei trampolini che permettono ai tre attori di pervenire a picchi intellettivi ed emozionali mai raggiunti nel grigiore quotidiano. Cerimonia richiama in scena poeti punk e maledetti, Vladimir Majakovskij, Pier Paolo Pasolini, Jean Genet, Nico, Iggy Pop, Ian Curtis, numi tutelari del vuoto e assenze evocative, artisti che non sono riusciti a coniugare la loro visione dell'arte con la vita quotidiana, feriti a morte dalla loro stessa arte.
Biglietteria ai Laboratori DMS la sera di spettacolo, dalle ore 20. Intero E 10; ridotto studenti E 5;
Prevendita nel circuito vivaticket.it, con diritti di prevendita.
Il progetto comprende anche una presentazione pubblica del lavoro da L. Gleijeses con i partecipanti al workshop riservato agli studenti universitari; sabato 11 febbraio ore 18 ai Laboratori DMS, ingresso libero. ( NON venerdì 10 febbraio).
Info al pubblico: Centro la Soffitta tel. 051.2092400 - www.muspe.unibo.it