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Arci cultura Vt Scheda Evento
COMUNICATO STAMPA DEL 09 FEBBRAIO 2011 AD ACQUAPENDENTE IL NUOVO SPETTACOLO Dopo il grande successo di Viterbo della scorsa settimana, Dario Vergassola con lo spettacolo " Grazie. Una giornata pensata dagli immigrati", il 10 Febbraio alle ore 21.30 arriva ad Acquapendente al Teatro Boni. Lo spettacolo, ideato appositamente per l'ARCI, nato dalla pubblicazione del libro di Riccardo Staglianò "Grazie. Ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti", parla del valore insostituibile della presenza degli immigrati nella quotidianità dell'Italia contemporanea. Giocando con i luoghi comuni e con la demagogia della politica, Dario Vergassola unisce improvvisazioni pungenti a una bizzarra intervista al giornalista di Repubblica e autore del libro Riccardo Staglianò. Un'inchiesta dal Trentino alla Sicilia, dai senegalesi raccoglitori di mele della Val di Non ai pescatori tunisini che mandano avanti la pesca di Mazara del Vallo. "Nel congelatore entri sudato come sei in coperta, perché non c'è tempo per asciugarsi, vestirsi di più. Quegli sbalzi di temperatura mi hanno fatto saltare un bel po' di denti, ho il diabete, la pressione alta, anche i reumatismi e la bronchite cronica. E la mia pensione di invalidità non arriva neanche a 400 euro" racconta Bazine, uno dei pescatori attivi a Mazara del Vallo, per la maggior parte tunisini. Un duro e documentato atto di accusa che demolisce i principali luoghi comuni che riguardano gli immigrati. Un dito puntato che fa appello ai fatti, non all'ideologia. Parlando più al portafogli che al cuore del lettore. Non c'è spazio per loro? È vero il contrario: il Cnr denuncia da tempo il «rischio estinzione» senza il loro apporto demografico. Ci costano troppo? Tra quel che prendono e quel che danno, ci guadagniamo circa 5 miliardi di euro. Ci rubano il lavoro? La Banca d'Italia assicura che non è affatto così. Insomma, un lungo reportage tra le minoranze essenziali e troppo spesso invisibili che fanno funzionare il Paese. Una giornata italiana raccontata ora per ora. Nell'Italia che, senza stranieri, andrebbe in ginocchio. Gli immigrati non vengono a rubarci il lavoro ma a fare i mestieri che noi rifiutiamo. E a permettere a molti italiani imprenditori di continuare a lavorare e a guadagnare (anche in nero). Basta raccontare una giornata di lavoro in Italia per verificare che cosa realmente succede. Da nord a sud. L'evento sarà anche un momento per fare la tessera Arci 2011 e per contribuire all'intensa progettualità che l'Arci realizza da anni sul territorio provinciale. L'evento è organizzato da Arci Viterbo e Arci Solidarietà Viterbo in collaborazione con il Comune di Acquapendente. Il costo dello spettacolo (comprensivo di tessera arci 2011) è di 15 euro, ridotto per gli under 26. Per info e prevendite: 0761.333958 oppure 0763.730246, culturavt@arci.it e arciviterbo.blogspot.com. L'evento è realizzato all'interno della Rassegna Presente Imperfetto con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Viterbo e la Fondazione Carivit. IN ANTEPRIMA NAZIONALE Direttamente da "Parla con me" di Serena Dandini a Viterbo arriva Dario Vergassola con lo spettacolo " Grazie. Una giornata pensata dagli immigrati" in programma il 3 Febbraio alle ore 21:30 un evento ideato appositamente per l'ARCI, in anteprima nazionale al Cinema Teatro Genio di Viterbo. Lo spettacolo nato dalla pubblicazione del libro di Riccardo Staglianò "Grazie. Ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti", parla del valore insostituibile della presenza degli immigrati nella quotidianità dell'Italia contemporanea. Giocando con i luoghi comuni e con la demagogia della politica, Dario Vergassola unisce monologhi e improvvisazioni pungenti a una bizzarra intervista al giornalista di Repubblica e autore del libro Riccardo Staglianò. Gli immigrati non vengono a rubarci il lavoro ma a fare i mestieri che noi rifiutiamo. E a permettere a molti italiani imprenditori di continuare a lavorare e a guadagnare (anche in nero). Basta raccontare una giornata di lavoro in Italia per verificare che cosa realmente succede. Da nord a sud. L'evento sarà anche un momento per fare la tessera Arci 2011 e per contribuire all'intensa progettualità che l'Arci realizza da anni sul territorio provinciale. Lo spettacolo tornerà in scena il 10 Febbraio alle ore 21:30 al Teatro Boni di Acquapendente. L'evento è organizzato da Arci Viterbo e Arci Solidarietà Viterbo in collaborazione con il Comune di Acquapendente. Il costo dello spettacolo (comprensivo di tessera arci 2011) è di 15 euro, ridotto per gli under 26. Le prevendite sono ancora disponibili presso la sede di Arci Viterbo in via Garibaldi 34 a Viterbo. Per info e prevendite: 0761333958, culturavt@arci.it e arciviterbo.blogspot.com. Per info sulla replica di Acquapendente: 0763730246. L'evento è realizzato all'interno della Rassegna Presente Imperfetto con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Viterbo e la Fondazione Carivit. DARIO VERGASSOLA IL 3 FEBBRAIO AL CINEMA-TEATRO GENIO DI VITERBO Dopo il tutto esaurito dello spettacolo di Ascanio Celestini Il razzismo è una brutta storia , Arci Viterbo torna a organizzare un evento in anteprima nazionale al Cinema Teatro Genio di Viterbo: lo spettacolo di Dario Vergassola Grazie. Una giornata pensata dagli immigrati in programma il 3 Febbraio alle ore 21:30. L'attore comico reduce dai successi televisivi della trasmissione Parla con me, condotta da Serena Dandini presenta uno spettacolo prodotto appositamente per l'Arci. Nato dalla pubblicazione Grazie. Ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti scritto dal giornalista di Repubblica Riccardo Staglianò, lo spettacolo parla del valore insostituibile della presenza degli immigrati nella quotidianità dell'Italia contemporanea. Giocando con i luoghi comuni e con la demagogia della politica, Dario Vergassola unisce monologhi e improvvisazioni pungenti a una bizzarra intervista al giornalista Riccardo Staglianò che lo accompagnerà in scena. Come suo solito, il comico si troverà alle prese con l'impossibile realtà dei paradossi quotidiani, dalla politica alla vita delle cose più semplici. L'evento sarà anche un momento per fare la tessera Arci 2011 (inclusa nel costo del biglietto) e per contribuire all'intensa progettualità che l'Arci realizza da anni sul territorio provinciale. Lo spettacolo tornerà in scena il 10 Febbraio alle ore 21:00 al Teatro Boni di Acquapendente. L'evento è organizzato da Arci Viterbo e Arci Solidarietà Viterbo in collaborazione con il Comune di Acquapendente. Il costo dello spettacolo (comprensivo di tessera arci 2011) è di 15 euro, ridotto per gli under 26. Le prevendite sono disponibili dal 13 Gennaio presso la sede di Arci Viterbo in via Garibaldi 34 a Viterbo. Per info e prevendite: 0761333958, culturavt@arci.it e arciviterbo.blogspot.com. Per info sulla replica di Acquapendente: 0763730246. L'evento è realizzato all'interno della Rassegna Presente Imperfetto con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Viterbo e la Fondazione Carivit.
Data ultimo aggiornamento 09/02/2011 14:19:36
Inserito da Monica
Attenzione!!!
Le notizie riportate in questa pagina sono state reperite su internet o gentilmente fornite da Enti Pubblici o Privati. Vi consigliamo di verificare date, orari e programmi, che potrebbero variare o non essere corretti, contattando gli organizzatori o visitando il sito ufficiale dell'evento.
Grazie Gianfranco & Monica
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