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DIMENSIONI PARALLELE TEATRO Scheda Evento
DIMENSIONI PARALLELE TEATRO Lo spettacolo è all'interno della stagione ARTIVIVE Habitat organizzata dalla FONDAZIONE CAMPORI di Soliera. Per promuoverci e far conoscere il nostro spettacolo a eventuali interessati, dove possibile, siamo ben lieti di mettere una piccola quantità di biglietti gratuiti a disposizione degli addetti ai lavori locali, a fini promozionali; per chi verrà a vederci può essere un'occasione per conoscerci o anche solo per passare una splendida serata a teatro. I biglietti sono concessi solo agli addetti ai lavori del vostro ente/associazione/teatro/ comune, sono nominali (è sufficiente fornire un nominativo, il secondo ospite è a sua discrezione) e devono essere ritirati entro 20 minuti dallo spettacolo, in questo caso in biglietteria al teatro ITALIA di SOLIERA, MODENA (Via Garibaldi 80) entro le 20.40. Oltre tale orario i biglietti possono essere rimessi in vendita dall'organizzazione. Se siete realmente interessati e pensate di venire allo spettacolo, forniteci gentilmente il nominativo e il ruolo istituzionale della persona di riferimento, a chi aderirà invieremo un file PDF univoco da stampare e da presentare in cassa per il ritiro dei 2 biglietti omaggio. La presente offerta è valida fino al giorno prima della replica, salvo esaurimento dei biglietti omaggio disponibili alla nostra associazione. DIMENSIONI PARALLELE TEATRO Giovedì 16 DICEMBRE 2010 al TEATRO ITALIA di SOLIERA [MO] (Via Garibaldi 80) alle ore 21.00 Descrizione dello Spettacolo In un immaginario Circo senza memoria, animato da una famiglia di esseri perfettamente idioti, vuoti, senza esperienza, senza ricordi, senza consapevolezza, drammaticamente divertenti ecco che riaffiorano i resti, i brandelli, del relitto storico, le parole di Shakespeare. L'atmosfera è surreale, tesa e le risate diventano singhiozzo, strozzano uscendo. Tutto è sospeso sul filo del trapezio vuoto e molle di questo circo nel quale gli artisti non sanno fare più nulla, non sanno giocolare, non sanno far ridere, non hanno animali feroci da mostrare e dove per vedere le cose in profondità (non solo in altezza e in lunghezza) ecco che veniamo invitati ad indossare occhialini in 3D. "C'è qualcosa che non va. Tira una brutta aria. C'è da avere paura... La follia è padrona della scena, così come il nonsense e la degenerazione dei generi. Ogni tanto appare l'opera di Shakespeare che però viene velocemente fagocitata da una coreografia di cowboy. Il coniglio è molto più razionale del mago, ha preso il sopravvento su di lui e lo tiene chiuso in gabbia. Quando lo libera è tutta un'esplosione di incontenibile idiozia. Torna Shakespeare (lui in persona) per fare a gara con uno del pubblico a chi è più romantico. Poi ci sono i sogni che sgretolano al sole cocente della quotidianità. E gli amori che appassiscono. La giovane equilibrista che soffre di vertigini anche a stare in piedi, la soubrette col secchio in un piede (o viceversa), il sogno di volare, Philippe Petit... lui c'è riuscito! Barbie e Ken acrobati mozzafiato, tutti i clown cattivi sfidano il pubblico a pallonate, James il pistolero, la donna barbuta (Bin Laden?), la professoressa dagli occhiali stretti, la Rumba dei Rimba (numero internazionale) che tutti ballano male, molto male... torna Shakespeare, le coppie si corteggiano, si balla, eros (non Ramazzotti), riso amaro (non Ramazzotti), gran finale di separazioni, amori impossibili, lacrime e popcorn... tutto questo in 3D!" Regia: Stefano Cenci Con:
Data ultimo aggiornamento 14/12/2010 13:01:04
Inserito da Cinzia
Attenzione!!!
Le notizie riportate in questa pagina sono state reperite su internet o gentilmente fornite da Enti Pubblici o Privati. Vi consigliamo di verificare date, orari e programmi, che potrebbero variare o non essere corretti, contattando gli organizzatori o visitando il sito ufficiale dell'evento.
Grazie Gianfranco & Monica
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