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Immagine:
foto di Francesco Galli
Fonte:
CondizioniAvverse.org Scheda Evento
Ingresso Gratis Sabato 8. ore 21.00 Estensioni-Cantieri d'arte ad Oriente di Roma. Uno spettacolo del Teatro delle Condizioni Avverse [ovvero] Compagnia del Melograno. Regia di Andrea Maurizi, con Giovanni D'Artibale, Manuela Fioravanti e Andrea Maurizi. Di Giovanni D'Artibale, Andrea Maurizi e Gabriella Torre. Tre voci narranti, tre punti di vista del periodo storico che portò l'Italia alla liberazione e alla democrazia. Nel contesto nazionale ed internazionale è inserita la narrazione della Resistenza armata e non armata sui monti Sabini e la vera storia di Vittorio C., che all'età di 16 anni fu testimone casuale di molti eventi succedutisi a Roma e in Sabina nel 1944. Un testo corale che parte da una ricerca storica e prende corpo oltre che dalla bibliografia classica anche dalla memoria orale collettiva. "Lo spettacolo è arricchito da una mostra e da un video di cui si allega una breve presentazione Mostra fotografica "7 aprile 1944" di Luca Adami, Valentino Griscioli e Gregorio Sgrigna Le vicende del passato sono di solito raccontate dai libri. Ma quale può essere oggi il modo migliore per avvicinare e appassionare i giovani alla nostra storia ed in particolare al periodo e ai fatti della Resistenza nel Lazio? Oggi siamo proprio a cavallo di quel momento in cui i testimoni oculari stanno quasi tutti scomparendo, e in cui i fatti accaduti si avviano o a diventare memoria collettiva o ad essere dimenticati per sempre. Questo è il momento della Storia in cui tutte le microstorie che hanno creato la realtà dei luoghi in cui viviamo stanno per morire con la memoria personale di quelle persone che quegli eventi li hanno determinati e vissuti sulla propria pelle. Ma non sono forse proprio queste piccole vicende legate alla gente comune, questi piccoli atti meditati in solitudine e in luoghi lontani dall'attenzione generale che più ci appassionano e ci fanno comprendere il senso e la portata delle cose? Il nostro intento e la direzione del nostro lavoro è quello di raccogliere e raccontare vicende umane, restituendo un senso ai luoghi, dove magari ci troviamo a passare ogni giorno, ma di cui non abbiamo più alcuna coscienza storica. Se i giovani percepiranno il sacrificio con cui è stata conquistata la democrazia, non più solo attraverso pagine di storia o targhe di marmo, ma anche attraverso i luoghi dove vivono a camminano, allora potranno davvero sentire in loro una responsabilità nuova, fatta di partecipazione alla vita democratica del paese. Recuperando e rinarrando le piccole storie con il linguaggio e il punto di vista della gente abbiamo realizzato un video diverso dal solito e altamente fruibile, per un pubblico giovane. La mostra fotografica, curata da Luca Adami, Valentino Griscioli e Gregorio Sgrigna è un'occasione poi per fermare alcuni sguradi, alcune frasi, alcuni luoghi che si incontrano vedendo il video documentario. Le foto. 23 in tutto, sono state realizzate da giovani fotografi emergenti provenienti dal Lazio e dall'Umbria. Oltre gli sguardi dei partigiani, compaiono anche i luoghi dove la lotta di Liberazione è stata più aspra e dolorosa, luoghi spesso nascosti e dimenticati.
Data ultimo aggiornamento 05/08/2009 11:33:30
Inserito da Monica
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Grazie Gianfranco & Monica
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