RASSEGNA TEATRALE 2008-2009
TRIANGOLO ROSSO. MATRICOLA 0190
L'Amministrazione Comunale di Chiampo in occasione del Giorno della Memoria, ha deciso di inserire all'interno della 4° rassegna teatrale, uno spettacolo gratuito che avrà luogo sabato 24 gennaio all'interno dell'auditorium comunale con inizio alle 20.45 dal titolo "Triangolo Rosso Matricola 0190" realizzato dalla Compagnia Teatro Berico. La commedia drammatica è ispirata al libro "Una voce da Bouchenwal testimonianza di Gregorio Pialli" che fu prigioniero del campo di concentramento dove, più di altri, fu sperimentata l'eliminazione di massa attraverso il lavoro. Il regista Flavio Mattiello ha voluto raccontare la storia di Gregorio che novello sposo verrà catturato a Trieste, dove stava svolgendo il servizio di leva, per essere deportato a Bouchenwal. "Ricordare attraverso uno spettacolo teatrale" dichiara il Sindaco "è un dovere, perché l'orrore non si ripeta mai più e per raccontare soprattutto ai giovani cosa è stato l'Olocausto".
Il Parlamento Italiano infatti, con legge n. 211 del 20 luglio del 2000 ha istituito il Giorno della Memoria aderendo in tal modo alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata di commemorazione delle vittime del nazismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. Il 27 gennaio è stata la data nella quale vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz scoprendo uno dei più tristemente famosi, campi di concentramento e liberando così i pochi rimasti in vita; proprio questi rivelarono per la prima volta la mondo intero l'orrore della Shoah. Attraverso il racconto dei protagonisti nello spettacolo drammatico "Triangolo Rosso Matricola 0190" si capirà che quel periodo storico fu purtroppo caratterizzato da una determinazione assoluta nel pianificare e condurre a compimento l'annientamento di un popolo. Gli ebrei non furono perseguitati e sterminati per motivi specifici, perché credevano o non credevano in Dio, perché erano ricchi o poveri, o perché professavano ideologie nemiche: no, gli ebrei venivano uccisi, umiliati, torturati per il semplice fatto di essere tali.