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Teatro
Dove:
Sarno (SA)
Campania - Italia
Fonte: Viridiana Myriam Salerno
Scheda Evento
Sterminate quei ribelli! Il nuovo Spettacolo teatrale della "Nave dei Folli" 28 maggio 2008 Sarno (Sa) Soprusi e omicidi. Aggressioni e processi. Amori e tradimenti. "Sterminate quei ribelli! E' questo il nuovo lavoro della Compagnia teatrale La Nave dei Folli del Liceo Classico e Scientifico di Sarno, che sarà rappresentato nell'ambito del "Progetto Scuole Aperte"- mercoledì 28 maggio alle ore 20.30 al Centro Sociale di Sarno (SA), dopo la prestigiosa performance al Teatro dell'Università di Salerno del 16 maggio. "Sterminate quei ribelli!" ha vinto il Primo Premio come "Migliore Spettacolo" al festival Nazionale "Storia di tutte le storie" di Agropoli. L'opera si propone di disvelare l'impatto dirompente con la Storia del fenomeno del brigantaggio meridionale post-unitario. Attraverso i tratti apicali degli eventi storici, supportati da documenti spesso rari o poco noti, il testo, ideato e scritto dopo lunghe ricerche, dà vita a una memoria dimenticata e negata, che per le sue tinte accese vuole spingere lo spettatore a riflettere e a interrogarsi sulle deviazioni della Storia. Le vicende del brigantaggio hanno segnato l'intero Mezzogiorno; ma, in particolare, il lavoro (testo di Franco Salerno che ha curato la regia insieme a Fulvio Montuoro; aiuto regia: Francesco Mancuso e Viridiana Myriam Salerno che ha partecipato anche alla stesura del testo; scenografia: Carmela Milone e Salvatore Squillante) fa riferimento agli eventi dei territori campani e lucani in cui i contadini (i cafoni, come venivano chiamati) da sempre, sono stati i protagonisti con le violenze e le emarginazioni che hanno subìto dai cosiddetti galantuomini. L'opera vuol far conoscere da vicino i briganti: tanti morirono fucilati o torturati, pochi marcirono in carcere. Tutti furono etichettati, senza diritto di replica, come acerrimi criminali. In realtà, i briganti furono uomini e donne che si opposero al potere dei Savoia. E lo fecero con tutte le loro forze. Attraverso flash-backs e colpi di scena saranno raccontate dal brigante Crocco storie di ingiustizie e drammi di famiglie disgregate, morti violente e drammatici arresti, inaspettati tradimenti e processi pilotati, il terrore dilagante e le insorgenze represse. I briganti lottarono con gesti estremi. Con la disperazione di chi, accecato dalle ingiustizie e dalla dura legge del più potente, non sa più distinguere tra ragione e sentimento. Diedero vita a una catena inscindibile di azioni e reazioni. Più aumentava la repressione dell'esercito sabaudo, più cresceva la rivolta. Perciò, per far rinascere il ricordo di quel tragico periodo, si evocheranno le immagini di quei tristi giorni lontani. Come sottofondo, le note e le voci del Gruppo musicale de "Gli antiqui musici", diretti da Ciro Ruggiero e accompagnati dalla tammorra di Ugo Maiorano e dalle ballerine del Gruppo "Nova Tersicore", a cui si sono aggiunte ulteriormente due danzatrici (Carmela e Mara Fiore) e una soprano (Gilda Fiume). Questi ritmi vogliono far sentire il freddo vento dell'inverno, i sardonici ghigni dei vincitori e l'attonito pianto di quelli travolti dai loro stessi tumulti. A questo popolo sopraffatto non restò che un amaro bivio: essere o briganti o emigranti. Ed ecco i nomi degli attori: Aniello Annunziata, Antonio Annunziata, Luisa Aquino, Piero Bonagura, Fabiola Buonaiuto, Annabella Cioffi, Michele Crescenzo, Gaetano Guerra Crescenzo, Morena Ferrara, Antonella Langella, Aurelio Miracolo, Federica Piedepalumbo, Marco Ragosta, Dora Robustelli, Sofia Squillante, Marco Tufano e Graziano Vespa. Questi invece i musicisti: Fatima Abachi, Raffaella Avenia, Valentina Basile, Nicola Brancaccio, Diana D'Alessio, Manuela De Vivo, Amerigo Esposito, Pietro Paolo Frigenti, Francesco Giordano, Marco Giordano, Pasquale Ochinegro e Mariarosaria Sirica. Danzatrici: Martina Caldarelli, Valentina D'Avino, Luisiana Levi, Linda Roccia e Mariassunta Siporso. Lasciatevi trasportare dalla loro bravura. Sorriderete e vi commuoverete. E, alla fine di quest'altro viaggio sulla tolda della Nave dei Folli in compagnia dei "dannati della Terra", dei "pezzi piccoli" della società, degli umiliati e degli offesi, avrete conosciuto la realtà di chi, qualunque scelta abbia fatto, non si è arreso, ma ha lottato. Anche se è stato sconfitto. ingresso gratuito
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Data ultimo aggiornamento 05/06/2009 23:22:43 Inserito da - Valeria -
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Le notizie riportate in questa pagina sono state reperite su internet o gentilmente fornite da Enti Pubblici o Privati. Vi consigliamo di verificare date, orari e programmi, che potrebbero variare o non essere corretti, contattando gli organizzatori o visitando il sito ufficiale dell'evento.
Grazie Gianfranco & Monica
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