TEATRO MANZONI DI MONZA
Sabato 6 ore 21.00 e
domenica 7 febbraio ore 16.00
PIPPI CALZELUNGHE
the musical
di Astrid Lindgren
adattamento teatrale di Staffan Gotestam
regia e coreografie di Fabrizio Angelini
musiche di Georg Riedel e Anders Berglund
versione italiana di Sagitta Alter e Carlotta Proietti
rielaborazione scenica e costumi Susanna Proietti
direzione musicale Giovanni Monti
aiuto regia Gianfranco Vergoni
supervisione di Gigi Proietti
con:
Eleonora Tata (Pippi), Andrea Perrozzi (Ciccio/cavallo/un pirata) Alessandro Salvatori (Scasso/cavallo/un pirata), Alessio Conforti (Tommy), Alice Lussiana Parente (Annika), Paola Lavini (Signorina Taccola / Maisha) Maurizio Palladino (Capitano Calzelunghe/direttore del circo), Enrico D'Amore (Kling / un clown) Alex Mastromarino (Klang/un clown) Chiara Costanzi (Marianne/ Carmencita /un pirata) Francesco Trasatti (Signora Facalacca/ muscolo Bill/ un pirata)
produzione TEATRO DI ROMA
per gentile concessione della Fondazione Astrid Lindgre
Il personaggio
Pippi è una bambina che vive da sola in una grande villa, Villa Villacolle, con l'unica compagnia di un cavallo a pallini neri chiamato Zietto e una scimmietta di nome Signor Nilsson. Non ha la mamma, e il babbo è un marinaio in giro per i mari del mondo. Non va a scuola e ha una forza quasi sovrumana; gli unici ragazzini che fanno amicizia con lei sono i due fratelli Tommy e Annika, con i quali Pippi condivide molte avventure.
Un mito per più di una generazione. Chi è stato bambino negli anni Settanta non può certo dimenticare la piccola grande bambina intelligente e a suo modo "femminista" con le lentiggini, i capelli arancioni e le inconfondibili trecce che fu per anni nel cuore dei piccoli grazie alla fortunata serie televisiva.
L'idea del personaggio ebbe origine nel 1941, quando la figlia dell'autrice svedese Astrid Lindgren, chiese alla madre di raccontarle la storia di Pippi Calzelunghe, un nome che si era inventata al momento: vista la bizzarria del nome, la Lindgren decise che anche la storia della bambina dovesse essere oltremodo fuori dal comune. Nel 1944 l'autrice riportò le storie di Pippi in un manoscritto di cui curò anche le illustrazioni.
La storia di Pippi fu pubblicata nel 1945 e conobbe da subito un successo che la porterà ad essere tradotta in tutto il mondo. Pippi Calzelunghe (Pippi Långstrump) divenne una serie televisiva di 21 episodi per la regia di Olle Hellbom, trasmessa in Svezia dal febbraio 1969; in Italia arrivò su RAI 1 nel settembre 1970. Le avventure di Pippi hanno avuto anche una vita teatrale con diverse messe in scena in Italia e all'estero.
Lo spettacolo
Prodotto dal Teatro di Roma, lo spettacolo nasce da un'idea di Gigi Proietti che, incantato dal personaggio, da tempo pensava di portare in scena le avventure di Pippi Calzelunghe. Dopo aver affidato la traduzione del testo a Sagitta Alter e Carlotta Proietti è stato individuato Fabrizio Angelini come curatore dell'allestimento e delle coreografie. Gigi Proietti collaborerà alla messa in scena con la sua supervisione artistica.
Il progetto prevede una fase iniziale dedicata alla ricerca dei protagonisti: Pippi, Annika e Tommy saranno infatti interpretati da giovani attori selezionati attraverso un bando pubblico. Gran parte dell'azione si svolge all'interno o all'esterno della fantasmagorica casa di Pippi, ma si sposta anche in un circo, nella casa degli amici di Pippi, nel porto.
La protagonista conserva naturalmente le caratteristiche del testo e della serie televisiva, circondata dal suo cavallo, dalla scimmietta, dagli amici e dagli strani personaggi che fanno parte delle sue avventure. Pippi è sfacciata, autonoma, forte e determinata, ma anche tenera e altruista. Un carattere a tutto tondo, che richiede alla sua interprete anche uno sforzo fisico non indifferente, dal momento che sul palco Pippi, oltre che attrice e cantante, è anche un'atleta che si arrampica da una parte all'altra della sua casa, dondola su una liana come Tarzan, fa a pugni con i ladri che attentano al tesoro che custodisce, solleva il suo cavallo a mani nude... Intorno a lei una decina di performers che accompagnano e assecondano la sua follia in una girandola di momenti molto divertenti ma anche inevitabilmente teneri e delicati. La musica e la danza contribuiscono a creare un allestimento trapuntato di movimento e di allegria, di tenerezza e di riflessione.
Uno spettacolo adatto ad un pubblico di adulti e ragazzi.
L'autrice
Astrid Lindgren nata Astrid Anna Emilia Ericsson (Vimmerby, 14 novembre 1907 - Stoccolma, 28 gennaio 2002) autrice di libri per bambini tradotti in più di 70 lingue, dall'arabo allo zulu. Pippi Calzelunghe ed Emil sono i suoi libri più noti ma la Lindgren scrisse più di 115 altri racconti, inclusi gialli, racconti di avventura, fantasy e lavori per la televisione svedese e il cinema. Ha ricevuto numerosi premi per il suo lavoro tra i quali l'Hans Christian Andersen Award nel 1958 e il Lewis Carroll Shelf Award nel 1973 per Pippi Calzelunghe, oltre all'International Book Award dell'UNESCO nel 1993 ed ad altre onorificenze e lauree "honoris causa" di numerose università. Morì il 28 gennaio 2002 all'età di 94 anni a Stoccolma. Nello stesso anno il governo svedese le ha dedicato un premio letterario destinato alla letteratura per ragazzi, del valore di 5 milioni di corone svedesi (circa 540.000 euro), attualmente il premio di maggior valore per questo tipo di arte. La raccolta dei manoscritti originali della Lindgren, riuniti nella biblioteca reale di Stoccolma, è stata posta sotto l'egida dell'UNESCO nel 2005.
Fabrizio Angelini
Debutta in Teatro come attore in Cirano, con Gigi Proietti. Ha studiato recitazione con Alba Maria Setaccioli e Francesca De Sapio, canto con Cesare Rufini, e si è diplomato presso l'Accademia Nazionale di Danza, lavorando poi nel Corpo di Ballo dell'Opera di Roma, del San Carlo di Napoli, e nella Compagnia di Renato Greco.
È stato attore, coreografo, aiuto regista e regista collaboratore o associato di Saverio Marconi per la Compagnia della Rancia in A Chorus Line, Cantando sotto la pioggia, The Producers, La cage aux folles, La piccola bottega degli orrori, West Side Story, Brachetti in technicolor, Grease, Sette spose per sette fratelli, Hello Dolly!, Pinocchio, Tutti insieme appassionatamente, Cabaret, Il giorno della tartaruga. Regista e coreografo di Bulli e pupe, Jesus Christ Superstar e Nunsense: il musical delle suore!, del quale ha curato anche produzione, traduzione e adattamento. Per altre Compagnie: Beati voi! Con Enrico Montesano, Forza venite gente con Silvio Spaccesi. Regie: Rent, prodotto da Nicoletta Mantovani, Francesco: il musical di Vincenzo Cerami (anche coreografo, regia condivisa con Claudio Insegno), Tablò con Gaetano Triggiano, presso il Badminton Theatre di Atene; 80 voglia di... '80! con Paolo Ruffini. Ha inoltre curato diverse coreografie tra cui: Serata d'onore, Buonasera e Di Nuovo Buonasera, regia di Gigi Proietti, Gli uomini sono tutti bambini, regia di Pietro Garinei; Gastone, regia di Massimo Venturiello, La tragédie de Carmen, regia di Giorgio Pressburger, e poi Nine e Sept filles puor sept garcons alle Folies Bergére di Parigi. Ha ricevuto i premi IMTA per le coreografie di Sette spose per sette fratelli e di Hello, Dolly! e per la regia di Rent, e il premio Vignaledanza.
Dalla stampa
«La saga svedese della ragazzina combina guai, che tante e differenti conseguenze ha generato, dai film ai serial tv, dai musical alle rappresentazioni in prosa, ciene qui usata per un happening con la fantasia e con lo spirito libertario giusto per tutti, non solo per i ragazzi. Proietti e Angelini devono essersi divertiti un mondo a trovare, fra i moltissimi attori, minimi acrobatici e artisti della clownerie che hanno a suo tempo affollato i provini, gli azzeccati interpreti: Eleonora Tata (Pippi), Emiliano Geppeti, Alessandro Salvatori, e altri ancora. [...] uno spettacolo godibilissimo, comico, brillante, tenero, scavezzacollo come la protagonista dalle trecce rosse. [...] fra anticonformismo e deliziose trasgressioni, la rossa inarrestabile (molto brava la Tata, che recita, balla, salta e canta senza alcuna flessione) tiene banco, assieme ai compagni per cento minuti trascinanti»
"Irresistibile bambina dalle tracce rosse"
Rita Sala, Messaggero 28 febbraio 200 «Le sue avventure dal vivo risultano persino più coinvolgenti di quelle su carta o su schermo, con i bambini intenti ad avvertirla dell'avvicinarsi di sinistri figuri o a ridere entusiasti per il cavallo a pois e lo scimmiotto. Curioso cortocircuito per una generazione venuta su a playstation e virtualità, che si ritrova a teatro con la materializzazione della fantasia. Le creature un po' magiche e un po' irreali che popolano i loro giochi solitari sono lì a un passo, in carne e ossa: un'attrazione irresistibile che fa cassa al botteghino e tournée in tutto il paese».
"Voglia di musical. Per bambini"
Rossella Battista, L'Unità 9 marzo 2009
Biglietti in botteghino e on-line
Platea
E 25+2 prevendita (intero), E 23+2 (ridotto*) E 15+1 (ridotto under 18)
Balconata
E 20+2 (intero), E 18+1 (ridotto*), E 12+1 (ridotto under 18)
Galleria
E 15+1 (intero), E 13+1 (ridotto*), E 10+1 (ridotto under 18)
*per Cral e Associazioni convenzionate, diversamente abili
Acquisto on-line: www.teatromanzonimonza.it