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Fonte:
La Corte delle Spade - Gruppo storico Oste Ghibellina Scheda Evento
9, 10 e 11 febbraio 2009 Il 9 - 10 - 11 febbraio, andrà in scena al teatro comunale di Riolo Terme (Ra), il musical "Gli Uccelli", di Aristofane, adattato e diretto da Claudio Calafiore, rappresentato dalla compagnia teatrale imolese La Corte delle Spade, con musiche scritte da Giampiero Roversi. Dopo oltre un decennio sulla scena, sfruttando le potenzialità di ognuno, La Corte delle Spade si cimenta nel 2009 nel progetto musical. Ed ognuno ha messo la sua arte, sotto la sapiente regia di Claudio Calafiore, attore, drammaturgo e regista, riconosciuto a livello nazionale per la sua abilità non solo di attore ma anche di preparatore artistico, che già diresse la compagnia lo scorso anno nello spettacolo "I Leoni d'Argouges". La Corte delle Spade costituisce anche la sezione attori del gruppo storico Oste Ghibellina di Palazzuolo sul Senio, e da anni collabora all'organizzazione delle feste medievali e dei loro spettacoli. La tourneè proseguirà nel mese di marzo al teatro Goldoni di Bagnacavallo, e, solo su prenotazione, al teatro Lolli ad Imola. La storia narra dei due protagonisti, Pisetero ed Evelpide, che, stanchi di vivere tra gli uomini, lasciano Atene, divorata dalla passione e sull'orlo del crollo definitivo, e si recano dagli uccelli in cerca di Tereo, un tempo re della Tracia, che fu trasformato dagli dei in Upupa per punirlo della sua crudeltà. Proprio lui, che parla ancora la lingua degli uomini e l'ha insegnata agli uccelli, si fa convincere e convince gli altri uccelli dei grandi vantaggi che trarrebbero dalla fondazione di una nuova città la cui esistenza darà una svolta al mondo. Nasce così la città tra le nuvole. Aristofane mise in scena per la prima volta "Gli Uccelli" nel 414 a.C. in occasione di un concorso teatrale. Queste manifestazioni, nell'antica Grecia, erano vere e proprie feste popolari: duravano diversi giorni e le famiglie si presentavano compatte, portandosi da mangiare e, spesso, dormivano sui gradini del teatro. L'atmosfera era quindi molto godereccia e poco propensa al pensiero, cosicché gli autori delle commedie, dovendo fare i conti con questa situazione, proponevano al pubblico testi infarciti di cattiverie e sberleffi a danno di personaggi politici e non a loro contemporanei, assurgendo, dove esisteva il talento come in Aristofane, a vera e propria satira politica e sociale. E il pubblico si divertiva. A causa di questo totale radicamento nel suo periodo storico sociale, rappresentare oggi Aristofane sembrerebbe assurdo. Ma la grandezza di un autore sta nella sua universalità; nella sua capacità di trascendere i limiti del tempo. Così "Gli Uccelli" sfrondati di tutte le loro incomprensibilità, fatti diventare puro scheletro di concetti, diventano un'opera immensa. E allora vedi la capacità del testo di passare dalla farsa alla tragedia attraversando tutto lo spettro degli umori del teatro, leggi l'orrore e l'amarezza nei confronti degli esseri umani capaci di trasformare il simbolo stesso della libertà, gi uccelli, dotati del bene unico del volo e caratterizzati dall'individualità, in un massificato e non pensante esercito invasore; vedi il rapporto conflittuale coi concetti di Fede e di Divinità; vedi soprattutto la corruttibilità dell'anima dell'Uomo, la sua disperante capacità di cedere al male insito in lui stesso, proprio a causa del bene supremo di cui lui tra gli esseri viventi è dotato: l'intelligenza. Questo adattamento altro non è che l'esposizione di tutti i concetti e di tutte le anime teatrali che il testo possiede. La satira è stata sostituita dalla spettacolarità, gli ammiccamenti al pubblico di Aristofane da coreografie di danza e canzoni; tutto è cambiato e tutto è rimasto intatto, perché il vero spirito del testo è ancora lì, nudo e pulsante, in attesa di essere colto e capito. In realtà tutto ciò che abbiamo fatto è stato dire quello che Aristofane aveva lasciato all'intuizione: senza un cambiamento nel pensiero degli esseri umani non si può parlare ne di bene ne di male, ne di eroi ne di tiranni, ma solamente di sconfitti. Claudio Calafiore Scarica la locandina dell'evento
Data ultimo aggiornamento 04/02/2009 00:02:21
Inserito da Gianfranco
Attenzione!!!
Le notizie riportate in questa pagina sono state reperite su internet o gentilmente fornite da Enti Pubblici o Privati. Vi consigliamo di verificare date, orari e programmi, che potrebbero variare o non essere corretti, contattando gli organizzatori o visitando il sito ufficiale dell'evento.
Grazie Gianfranco & Monica
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