PRESEPI DI CARTA DEI REMONDINI
chiesetta dell'Angelo 2 dicembre 2011 - 22 gennaio 2012
Si aprirà venerdì 2 dicembre, alle ore 18:00 a Bassano del Grappa, in Chiesetta dell'Angelo, la mostra "Presepi di carta dei Remondini" inserita nella ormai lunga serie di mostre natalizie dedicate di anno in anno ad un diverso e particolare tipo di arte presepiale per chiarirne le specifiche caratteristiche tipologiche, popolari ed artigianali.
Questi sondaggi nella dimensione culturale e sociologica delle festività natalizie in ogni forma espressiva, antica o recente, hanno spaziato dal mondo nordico al mediterraneo, circolato dall'antico al contemporaneo, esplorato le tecniche dalle più collaudate alle meno usuali, proposto materiali dai più fragili ai più solidi. Mancava ancora un'indagine su una interpretazione bassanese in tema di presepi ed ecco la una mostra che giunge a colmare questa lacuna. La calcografia e tipografia Remondini, fondata nella seconda metà del Seicento a Bassano da Giovanni Antonio Remondini (1634-1711), arrivò nel corso del XVIII secolo al culmine del proprio successo aprendosi ad un mercato che varcava i confini nazionali che durò quasi due secoli. Alla stampa di libri di diversi generi e tipologie i Remondini affiancarono una fiorente produzione di materiale cartaceo. Nei cataloghi che la stamperia distribuiva regolarmente per promuovere la vendita dei propri prodotti (dal 1766 al 1842) sono citati diversi articoli indicati come "figure isolate per distagliare all'uso del presepio" acquistabili sia "in nero" che già colorati a tre colori. La possibilità di una stampa recuperò ed aggiornò la tradizione familiare, diffusa soprattutto in area tedesca, di disegnare, dipingere a mano, incollare su un supporto di cartone e poi ritagliare le figure e i fondali per comporre la scena della Natività. La tecnica xilografica (stampa da una matrice lignea) ben si adattava a rendere figure dai contorni precisi e ben definiti, facili da colorare e ritagliare, dove le pose e gli attributi iconografici divengono d'interesse maggiore rispetto alle fisionomie dei volti, per un'immediata riconoscibilità dei personaggi destinate ad un ambito popolare. La coloritura veniva eseguita a pennello in una fase successiva alla stampa, così come la doratura che colloca alcune delle incisioni esposte tra le opere popolari, ma di maggior pregio della produzione remondiniana.
Dall'importante collezione Remondini custodita in Museo civico è uscito un primo esempio, composto da tre fogli incisi da matrice xilografica, non colorati, proveniente da un più vasto gruppo di analoghi fogli con figure: rappresentano il primo foglio la Madonna col Bambino, pastori e
l'Angelo del Gloria; il secondo San Giuseppe, l'asino, pastori ritti e inginocchiati, un trombettiere; il terzo due suonatori, un pastore e una schiera di otto offerenti (prima metà del XVIII secolo); il secondo presepio cartaceo è costituito da un solo foglio inciso da matrice in rame finemente colorato, recante l'iscrizione "Magi euntes ad presepe" ed evidentemente destinato ad un pubblico più esigente .
Da collezione privata proviene invece un interessante esempio di presepio composto a diorama, sorta di teatrino prospettico composto da elementi traforati e vivacemente colorati montati all'interno di una scatola, che per confronto con le xilografie della collezione museale sono riferibili alla produzione Remondini, probabilmente nello stesso giro di anni entro la prima metà del Settecento. Il racconto della Natività viene svolto da parte degli stampatori bassanesi con l'attenzione consueta agli aspetti della devozione popolare delle campagne con particolari di vita quotidiana particolarmente gustosi, senza per questo abdicare alla qualità dell'incisione. Oltre ai presepi da ritaglio vengono presentate alcune "stampe da breviario" di piccolo formato ed uso devozionale: alcune rappresentazioni della Natività di Gesù, parte dei Misteri Gaudiosi della serie dei Misteri del Rosario, racchiudono in sé anche il tema dell'Adorazione dei pastori.
Nell'ambito della mostra è prevista una conferenza in Museo civico per venerdì 16 dicembre alle ore 17, tenuta da Giuliana Ericani e Alberto Milano e per il 16/17 e 22 dicembre avrà luogo, dalle 17 alle 18 un Laboratorio, a cura dell'Associazione "Orizzonti di carta" e della Sezione didattica museale, che metterà a disposizione fogli acquarellati con le figure dei presepi remondiniani, insegnando ad applicarli su cartoncino, a ritagliarli ed a creare un supporto o un sistema per appenderle; alcune sessioni di laboratorio ( in particolare il 17 e il 22 dicembre) saranno dedicate ai più piccoli per costruire con loro decorazioni natalizie utilizzando presepi stampati già composti.
La mostra resterà aperta a ingresso libero dal 2 dicembre fino al 22 gennaio 2012 con orario 15:00 - 19:00 da martedì a domenica (chiuso 24, 25, 31 dicembre e 1 gennaio; aperto 26 dicembre); al mattino la visita sarà possibile per gruppi e scolaresche previa prenotazione telefonica allo 0424/519904.
INGRESSO LIBERO
orario: da martedì a domenica 15:00 - 19:00
chiuso 24 - 25 - 31 dicembre e 1 gennaio - aperto 26 dicembre
Bassano del Grappa, via Roma 80 tel. 0424/227303 info@museobassano.it