Presepe Vivente 2011

Il presepe vivente di Rosignano Marittimo è una manifestazione entrata a pieno titolo nella tradizione cittadina ed appuntamento tra i più importanti in Toscana. La rappresentazione si svolgerà il 24 e il 26 dicembre nel centro storico del meraviglioso paese toscano.
UN P0' DI STORIA DEL PRESEPE VIVENTE DI ROSIGNANO MARITTIMO
La prima rappresentazione del Presepe vivente ha avuto luogo nel 1988 nella piazzetta del Castello. Si trattava di una rievocazione assai semplice rispetto a quelle attuali, ma già molto affascinante.
Negli anni il Presepe ha poi avuto diverse ambientazioni: nel 1989 fu realizzato nell'area del Molino a Vento in via Mayer, dal 1990 al 1994 nel Parco dei Poggetti presso la Fattoria Pertusati per poi trovare, nel 1995, un'ambientazione definitiva, ma in ogni caso sempre in evoluzione, nel centro storico di Rosignano animando le vie che conducono al castello.
Le rappresentazioni poi sono state articolate in modo sempre più complesso. La rievocazione ricorda l'annuncio dell'Arcangelo Gabriele a Maria, l'apparizione a Giuseppe e la visita della Madonna alla cugina Elisabetta. Viene ricordato anche il censimento cui fu sottoposta la popolazione e che spinse Giuseppe a recarsi da Nazaret a Betlemme e non manca neppure il castello di Erode. Le rappresentazioni hanno un aspetto "itinerante": la parte iniziale ha luogo nella piazza del paese e i figuranti raggiungono le loro botteghe nel centro storico del castello animando così le vie ed i vicoli più caratteristici. La rievocazione infatti è caratterizzata dall'utilizzazione di antichi fondi all'interno dei quali, tuttora, i visitatori possono vedere rappresentati i mestieri tipici dell'epoca. Ogni anno una particolarità: la ricostruzione di un antico frantoio, la rappresentazione di un vero processo, l'apertura delle carceri del torrione del castello, la visita della domus romana all'interno del Museo civico.
I figuranti, vestiti di mantello, stole e calzari, crescono di anno in anno; la loro presenza è divenuta sempre più significativa: ci sono i centurioni romani, le guardie a cavallo, il fabbro, l'arrotino, la filatrice, i fruttivendoli, le osterie. Tradizione del presepe è che la figura di Maria sia interpretata sempre da una figurante nuova. Dal 1999 poi nella capannuccia, riscaldata da un bue e da un asinello, a rappresentare Giuseppe e Maria c'è una vera famiglia, persone che anche nella vita sono legate da vincoli familiari e d'affetto.
A Natale, Rosignano, borgo Medioevale, si trasforma in una nuova Betlemme, per fare da ambiente alla rievocazione storica di quella splendida notte più chiara del giorno, che vide la nascita di Gesù. Nonostante siano trascorsi ventidue anni il magico potere del Presepe Vivente continua a coinvolgere grandi e piccini.