RITI DEL VENERDI' SANTO
nel territorio di FOLIGNO
6 aprile 2012
FOLIGNO
Processione del Cristo Morto
06 aprile, ore 21
Fraz. Colfiorito
L'origine della processione è da ricercarsi nelle tradizionali celebrazioni del Venerdì Santo che la fanno risalire al Medio Evo. La processione, organizzata dalla parrocchia di Santa Maria Assunta di Colfiorito, è a carattere penitenziale e prevede la partecipazione di personaggi in costume come i Penitenti (vestiti di un sacco di colore viola scuro incappucciati e con pesanti catene ai piedi), i Crociari (che sostengono croci rivestite di carta illuminate all'interno con candele) e gli appartenenti alla Confraternita. Vengono intonati il Miserere e lo Stabat Mater.
Venerdì Santo di Fiamenga - Processione Penitenziale e Sacra Rappresentazione
"Tentato in ogni modo, rimase fedele" (cfr Ebrei, 2,18), dramma sacro in otto quadri
06 aprile, ore 21 Loc. Fiamenga
Il biblista Giovanni Zampa spiega che tutta la vita di Gesu' e tutta la storia della salvezza è attraversata dal filo spinato della tentazione. La passione diventa il deserto ideale dove lo scontro tra la tentazione del demonio e la fedeltà di Cristo raggiungono la massima asprezza e durezza. Il percorso di Gesu' passionato tra le varie tentazioni incarnate dai diversi personaggi mostra quanto radicale sia stata la fedeltà al Padre e profondo l'amore per l'uomo, creatura impastata di fragilità. Tutta la trama della sacra rappresentazione del Venerdì Santo di Fiamenga è l'intreccio tra la subdola tentazione del demonio ai vari protagonisti e la consolazione degli angeli, realtà visibile e concreta della consolazione e della potenza dell'amore di Dio Padre per i suoi figli fedeli.
Tra le manifestazioni di antica tradizione religiosa e popolare legate al Venerdì Santo, quella di Fiamenga ha sempre avuto una vasta risonanza e un forte richiamo. La sua origine risale al 1867, quando l'allora parroco P. Benedetti introdusse la Processione della Penitenza nella notte del Venerdì Santo.
Dal 1974 la processione cominciò ad essere integrata da una Sacra Rappresentazione ideata e diretta da Francesco Fratini con la partecipazione di alcuni giovani del paese. È stato inoltre creato un centro di documentazione del dramma sacro. Ogni anno, con scenografie e testi diversi, viene riproposto in un vero e proprio teatro in piazza il Dramma della Passione.