Processione del Venerdì Santo
San Valentino in Abruzzo Citeriore (PE)
6 aprile , 2012 - Sacra rappresentazione
La morte di Cristo viene rievocata attraverso la suggestiva processione che prende il via dal duomo, scende fino a largo San Nicola e poi torna indietro. Quasi tutti i fedeli portano una candela accesa in segno di partecipazione. Nel mezzo del corteo, intervallati ad una decina di metri, vengono portati la scala, la corona di spine ed il sudario del Signore. L'uomo che porta sulle spalle la pesante croce rappresenta Cristo sofferente nella sua ascesa al Calvario ed è seguito da "li cicciarotti", due persone incappucciate che indossano un lungo saio nero e sono legate fra di loro all'altezza della cintola da una fune che rimane nella parte interna ad arco rovesciato e nella parte esterna termina con due nodi: l'arco rovesciato si colloca sotto la croce in modo da allegerirne il peso mentre i nodi della parte esterna vengono utilizzati per colpire lungo il percorso donne e uomini ritenuti peccatori. I tre personaggi procedono in processione a piedi nudi anche in caso di pioggia o di neve. La stessa scena viene ripetuta da altri due gruppi, simboleggianti i due ladroni, che portano una croce più piccola. La rievocazione storica della Passione viene accompagnata da strumenti musicali e dal canto del Miserere. Otto uomini portano a spalla il Cristo morto seguito dalle statue della Madonna Addolorata vestita di nero, della Maddalena e di San Giovanni.