Atellana Associazione Artistico Culturale - Maiori
L'AGNELLO DI DIO
Sacra Rappresentazione 2012
Dopo i successi di Martyres (2010) e Crucifixus (2011) l'associazione culturale "Atellana" mette in scena "L'Agnello di Dio", sacra rappresentazione teatrale tratta dal capolavoro di Diego Fabbri "Processo a Gesù".
L'OPERA - "L'AGNELLO DI DIO" prende spunto da " Processo a Gesù" di Diego Fabbri, un testo teatrale rappresentato per la prima volta nel 1955, scritto dopo una lunga gestazione dal 1952 al 1954, ha trionfato sui palcoscenici di tutto il mondo. L'idea nacque in Fabbri dal processo «politico» che un gruppo di giuristi anglosassoni aveva fatto nel 1933 a Gerusalemme e che si era concluso con l'assoluzione di Gesù. Da tale spunto l'opera di Fabbri divenne un'indagine serrata ed emozionante su una società che aveva perso la speranza della salvezza, la fiducia nei propri valori, soprattutto la fiducia nella condivisione e nell'amore, rifugiandosi nell'individualismo e nell'edonismo. A ciòsi intrecceranno le tappe fondamentali della vita di Gesù dalla nascita ai suoi miracoli per poi passare ai momenti salienti del suo Calvario fino alla resurrezione. Le pagine di questo processo sono di grande attualità, sono un forte memento , un importante spunto di riflessione per vedere, attraverso i protagonisti, con grande forza speculativa, un po' di noi stessi, così trincerati da tanti pregiudizi, nelle nostri torri d'avorio, condannando Cristo e rendendolo quotidianamente l'agnello , la vittima sacrificale e perdendo quella naturalezza dell'essere umano, di porgere la mano, aiutare a risollevare chi ne ha bisogno: solo attraverso questi gesti potremmo giungere al bene vero, all'Amore , a Dio.
IL MESSAGGIO - Mentre nelle rappresentazioni degli scorsi anni le linee tematiche erano il martirio e il significato del "crocifisso" e di chi viene tutt'ora "crocifisso", L'Agnello di Dio diventa esemplificativo di chi subisce il giudizio, di chi, come Cristo, viene messo sott'accusa, "come un agnello condotto al macello, come pecora muta davanti ai suoi tosatori non aprì bocca ( Isaia 53, 7-9)".
LE DATE - L'Agnello di Dio andrà in scena a Maiori (venerdì 30 marzo alle 19 e 30 presso la Collegiata di Santa Maria a Mare) e ad Amalfi (martedì 3 aprile alle 20 e 30 nella suggestiva cornice della Basilica del Crocifisso attigua al Duomo). E non si esclude una terza data anche per Ravello.
La rappresentazione, che gode del sostegno della Provincia di Salerno e della Diocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni, contribuisce ad arricchire ulteriormente l'offerta turistico-culturale di qualità in Costa d'Amalfi.
IL CAST - Il progetto è frutto della collaborazione tra i diversi gruppi e laboratori teatrali della Costa d'Amalfi: "La Ribalta" di Ravello, "Gli Scalmanati" di Scala e "Le Maschere" di Maiori, e vedrà la partecipazione straordinaria del gruppo dei Battenti di Maiori.
Protagonisti della sacra rappresentazione alcuni dei maggiori esponenti del panorama teatrale della Costa d'Amalfi: Ippolito Civale sarà Davide, Giulia Manciero (Sara), Anna Dumas (Maddalena /La Bionda), Armando Malafronte interpreterà Giuda / L'Intellettuale, Valentino Fiorillo (Pietro /Il Provinciale), Marco Aquila (Giovanni / Il Sacerdote), Maria Claudia Di Lauro (Maria /La Donnetta delle Pulizie) e Marianna Laudano (Donna), Pasquale Vuilleumier (Uomo).
L'AGNELLO DI DIO - Sacra rappresentazione 2012
regia: Costantino Amatruda
Maiori - Collegiata di Santa Maria a Mare, venerdì 30 marzo 2012 ore 19,30
Amalfi - Basilica del Crocifisso, martedì 3 aprile 2012 ore 20,30