eventi sagre e mercatini Eventi di Primavera
Eventi
Fiere
Teatro
Mercatini
Natale
Natale
Befana
Presepi
Capodanno
Carnevale
Pasqua
Sfilate
Concorsi
Itinerari
Da Visitare
Ricette
Artisti
Viaggi e Vacanze
Comuni
NEWSLETTER
GALLERY
Siti Utili
Eventi Oggi
Elenco Completo
Ultimi Inseriti
I Nostri Banner
Pasqua
Processioni
Il Tuo Evento Su Radio Italia Anni 60
Sienalibri

EVENTIESAGRE (D)
è un marchio depositato
ogni suo utilizzo non
autorizzato non è ammesso

Informazioni su
eventiesagre.it

Responsabile del sito:

Gianfranco Greco
telefono 0541.1831757
mobile 392.1013346
fax 0541.1831757

Eventi e Sagre di
Greco Gianfranco
Via P. Giordani, 2
47900 Rimini RN

info@eventiesagre.it
P.IVA: 03225620404

Provider sevizio housing: Guest

La tua Pubblicità
su eventiesagre.it

Site Map XML
URL List TXT

CSS Valido!

Valid XHTML 1.0 Transitional

[Valid RSS]


Link sponsorizzati:
Hotel Ombretta Mare a Marebello di Rimini
ATTENZIONE!!! Evento Passato. Se hai informazioni in merito alla prossima edizione o aggiornamenti, contattaci all'indirizzo mail segnalazione@eventiesagre.it
Natale
il: 24/12/2011
 
Dove:
Nemoli (PZ)
Basilicata - Italia
 
Per maggiori informazioni:
info eventoComune Tel. 0973.40001
 
 
| | |
Scheda Evento
Falò di Natale - Nemoli (PZ) Basilicata

Falò di Natale

24 Dicembre 2011 - "Fuoco di Natale" - Falò gigante da Natale all'Epifania - Degustazione di Zeppole fatte in casa, Spumante, aspettando l'arrivo di Babbo Natale, del Nuovo Anno e della Befana.

Il fuoco, infatti - al contrario delle luminarie - è il simbolo della festa. E se non stupisce per la sua grandezza lo fa per la durata. Sui cinque metri di altezza la pira, allestita nella piazza, brucia dalla sera della Vigilia sino all'Epifania. Di giorno e di notte, il pubblico "focolare", illumina e riscalda il centro sirinico riempendo di magia questo periodo freddo. Si tratta di un rito che trova raccolti, intorno ad esso, una serie di rituali arcaici e pregni di storia, tradizione e valori. Anche se oggi la raccolta, una volta aperta già dai primi di ottobre, è limitata ad una sola giornata, l'evento coinvolge tutta la comunità. Sembra breve il passo compiuto dal tempo, ma sino all'avvento dei cantieri autostradali (quando in zona giunsero i mezzi meccanici, che si sostituirono alle braccia di giovani e meno giovani, e si attinse legna dai cantieri) la sera era un solito ritrovarsi per raccoglierne.

Al grido "Iamm' a zipp" (andiamo a ceppi) si andava per le campagne, a sradicare vecchie piante e portarle in paese tra schiamazzi e gare. I contadini, come racconta lo scrittore Gianni Talamini, lasciavano ai bordi dei campi tronchi e radiche per il fuoco natalizio. Spesso - ma vi era l'intento ludico - qualche ceppo veniva anche rubato. Mentre per facilitare la fiamma si raccoglievano tavole e rami secchi nelle case.
Dagli anni '70 molto è cambiato - complice la televisione e i mutati costumi sociali - il fuoco richiama meno gente per la preparazione ma tanta per la fruizione. Nessuno, infatti, ne disdegna la compagnia e goderne il tepore, ritrovarsi con gli amici per dialogare e tirare a far tardi cuocendo patate sotto la cenere, accompagnati da un buon rosso.

Non sono tanto lontani neanche i salti sulle braci, un po' come avviene con la moto nel celebre film di Fellini. In definitiva, un dolce "Amarcord" per la gioia di grandi e piccoli, intriso di ricordi e nostalgia. Anche quest'anno, secondo l'usanza, si è dato vita ad un percorso nella memoria, con qualche puntatina al moderno. Dopo l'accensione si sono sprigionate le melodie dei "Suoni", delle centenarie zampogne della famiglia Filardi. Poi la degustazione delle tipiche "zeppole", offerte dalla Pro Loco, mentre al tintinnio dei campanelli tre "Babbi" Natale dispensavano doni ai bambini, tra una stella filante e un mortaretto.
Il tutto mentre al centro dell'agorà una catasta ardente, a forma di cono si consumava su sagrato della Chiesa Madre, prima della Natività.

Luogo di aggregazione per tutti, anche il fuoco di Nemoli affonda le sue origini nella notte dei tempi. Qui, pare, sorto per attendere il prete che da veniva a celebrare la Messa di Mezzanotte nel casale di Bosco (da 170 anni autonomo da Rivello). Attingendo dall'antropologia di Frazer, invece, apprendiamo che i pagani, nel solstizio invernale, festeggiavano la festa del "sol invictus" (sole mai vinto). I falò accesi (anche a gennaio per S. Antuono, a primavera per S. Giovanni, in estate per S. Giovanni ecc.) sono purificatori. allontanano il maligno, aiutano a far diventare adulto l'astro celeste e la terra a germinare. Non a caso s'usava portarne a casa i resti (come amuleti) e le braci (per scaldarsi, come alla vecchia "barberia"). Mentre dalla direzione di fiamme, fumo e scintille, sembra, si possa leggere il futuro del raccolto. Il fatto che i giorni si allungavano, poi, veniva salutato come un evento miracoloso. Ecco perché, con l'avvento del Cristianesimo la festa è stata dedicata al Bambinello "vera luce del mondo".
A Nemoli, quindi, prima che "l'Epifania tutte le feste si porti via" per un viaggio nella tradizione e festeggiare il Natale attorno ad un "fuoco di pace".

Aggiungi Questo evento al Tuo calendario Google
Versione Stampabile
Informazioni Turistiche Nemoli
Informazioni Turistiche su Nemoli:
Data ultimo aggiornamento 20/12/2011 19:24:57
Inserito da Monica
Attenzione!!!
Le notizie riportate in questa pagina sono state reperite su internet o gentilmente fornite da Enti Pubblici o Privati. Vi consigliamo di verificare date, orari e programmi, che potrebbero variare o non essere corretti, contattando gli organizzatori o visitando il sito ufficiale dell'evento.
Grazie Gianfranco & Monica
(C) 2009-2010 eventiesagre.it - Eventi Fiere Mercatini Sagre Mostre Manifestazioni e Ricette tipiche in Italia! - Privacy & Policy - Email: info@eventiesagre.it - Gianfry '70