All'Ardizzone Gioeni il mercato biologico
"Cent'anni di Luce" per "Cent'anni di Salute"
Complice la bella giornata di domenica, il mercato biologico organizzato all'interno degli stand espositivi nel giardino dell'istituto per ciechi "Ardizzone-Gioeni" a Catania, sin dalla sua apertura ha attirato tanti consumatori. Già nella tarda mattinata quasi tutte le merci sono state esaurite. Olio, formaggi, arance, salumi, pistacchi e tanto altro sono stati esposti all'interno dei box allestiti dai produttori provenienti da tutta la Sicilia. " Abbiamo ricevuto i complimenti da parte di tutti gli avventori- afferma il presidente dell'Ardizzone Gioeni Prof. Gianluca Rapisarda- vedere la gente che acquista i prodotti locali in totale sicurezza è forse la dimostrazione più evidente dell'importanza dell'agricoltura nella nostra terra. Una prerogativa che l'istituto ha sempre sostenuto e lo sta evidenziando all'interno degli eventi celebrativi per i suoi cent'anni di vita". Non solo mercato comunque ma tanto altro: grazie alla location in via Etnea tante famiglie ne hanno approfittato per trascorrere una giornata vivendo la città. "Quello di oggi è stato un risultato estremamente positivo- sottolinea Antonino Coco presidente dell'associazione "A Fera Bio"- stiamo "procedendo in quarta" con le merci sui banconi andate letteralmente a ruba. Dopo la crisi che ha colpito consumatori e produttori, iniziative come queste servono a mettere in moto un circolo economico virtuoso". La vendita diretta dei prodotti ha permesso di evitare la moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola oltre a garantire il vero "Made in Italy". In tutti gli stand presenti hanno trovato spazio le migliori produzioni dell'agroalimentare isolano. Molto spesso infatti gran parte dei prodotti alimentari che arrivano sulle tavole non contengono materia prima agricola proveniente dagli allevamenti o dai campi italiani. Tutto all'insaputa dei consumatori. Un inganno che oggi crea un' invasione del pistacchio fatto in Cina, dalle arance spagnole e perfino olii e fichi d'india pataccati. " Qualche volta manca persino l'indicazione o l'etichetta- ribadisce Alfredo Tamburino di Legambiente Sicilia- è tempo di invertire questa tendenza con prodotti a chilometraggio zero e a bassissimo impatto ambientale". Centrato l'obbiettivo " All'Ardizzone Gioeni si mangia buono, sano e siciliano" adesso si lavora per creare un marchio di prodotti biologici esponendo fichi d'india, arance,olio, olive, latte a denominazione "San Vito Gioieni". Un fondo in zona San Vito (nel territorio di Belpasso) che permetterà di formare tanti agricoltori non vendenti. Da qui garantire ai consumatori non solo l'offerta di prodotti stagionali, locali, sicuri e di qualità, e ai ragazzi diversamente abili si formarsi in questo nuovo ambito lavorativo.
Istituzione Pubblica di Assistenza e beneficenza (IPAB) giusta D.A. Ass.re Reg.le Enti Locali n. 733 del 12/11/87
Via Etnea, 595 - Catania
Tel. +39-0957243200 Fax +39-095505821
E-mail: info@ardizzonegioeni.it
IL PRESIDENTE DELL'ISTITUTO
PER CIECHI ARDIZZONE GIOENI
(Prof. Gianluca Rapisarda )
All'Ardizzone Gioeni
presentato il mercato biologico
"Cent'anni di Luce" per "Cent'anni di Salute"
Sarà un successo su tutta la linea e non potrà essere altrimenti il mercato biologico che aprirà i battenti domenica 23 all'interno degli stand espositivi nel giardino dell'istituto per ciechi "Ardizzone-Gioeni", dalle 9.30 alle 14.00, in via Etnea 595 a Catania. Stamattina, davanti ad un ampio campionario di prodotti tipici siciliani, è stato presentato l'evento: " Proseguiamo con le grandi iniziative inserite all'interno del cartellone "Cent'anni di luce"- afferma il presidente dell'Ardizzone Gioeni Prof. Gianluca Rapisarda- il mercato biologico attirerà sicuramente tanti consumatori. Vedere la gente che acquista i prodotti locali in totale sicurezza è forse la dimostrazione più evidente dell'importanza dell'agricoltura nella nostra terra. Un valore che dev'essere salvaguardato". Presenti alla conferenza anche Antonino Coco e Antonio Grimaldi presidente e dirigente dell'associazione "A Fera Bio", il responsabile del dipartimento agricoltura di Legambiente Sicilia Alfredo Tamburino, Marianna Martorana dell'associazione "Innovazione e Sviluppo", Padre Enzo Mangano dell'associazione San Tiago Maggiore di Porto Velho in Brasile, Patrizia Garraffo e la dott.ssa Rina Grosso. "In tutti gli stand presenti domenica troveranno spazio le migliori produzioni dell'agroalimentare dell'isola- ribadisce Antonino Coco presidente dell'associazione "A Fera Bio"- l'obbiettivo è lanciare uno slogan chiaro ai cittadini: mangia sano, mangia siciliano. Sopratutto dopo l'allarme sui cibi importati che possono creare il panico tra i consumatori". Sulla stessa lunghezza d'onda anche Alfredo Tamburino di Legambiente Sicilia: " La nostra associazione è sempre vicina a questo genere di iniziative. Prodotti a chilometraggio zero e a bassissimo impatto ambientale non fanno altro che sviluppare una grande coscienza verde nell'animo delle persone". La vendita dei generi alimentari, e non solo, servirà da infine trampolino di lancio per creare un marchio di prodotti biologici esponendo fichi d'india, arance,olio, olive, latte a denominazione "San Vito Gioieni". Un fondo in zona San Vito (nel territorio di Belpasso) che permetterà di formare tanti agricoltori non vendenti. Non solo, ampio spazio sarà dato alla "ortoterapia". Una tecnica curativa già ampiamente utilizzata in Usa e Gran Bretagna: " Il contatto diretto con la Natura può servire da stimolazione multisensoriale- sottolinea l'agronomo Marianna Martorana- da qui l'idea di una stage dal 18 al 20 marzo per tutti gli operatori del settore". Nota stonata, che ha guastato l'atmosfera della presentazione del mercato biologico, sono le voci provenienti dal Ministero della Pubblica Istruzione secondo cui le scuole professionali per ciechi non possano più accogliere le iscrizioni dei nuovi studenti a partire dall'anno prossimo: " Le competenze passerebbero quindi ad altre strutture formative accreditate presso la Regione- spiega Rapisarda- in questo modo si determinerebbe l'inevitabile chiusura dell'istituto che proprio quest'anno compie 100 anni".
Istituzione Pubblica di Assistenza e beneficenza (IPAB) giusta D.A. Ass.re Reg.le Enti Locali n. 733 del 12/11/87
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IL PRESIDENTE DELL'ISTITUTO
PER CIECHI ARDIZZONE GIOENI
(Prof. Gianluca Rapisarda )
All'Ardizzone Gioeni:
"Cent'anni di Luce" per "Cent'anni di Salute"
con il mercato biologico.
Arance, pistacchio, miele, salame, uovo, carne e formaggi. Questi sono solo alcuni dei prodotti tipici siciliani che saranno presenti domenica 23 gennaio 2011 all'interno degli stand espositivi nel giardino dell'istituto per ciechi "Ardizzone-Gioeni", dalle 9.30 alle 14.00, in via Etnea 595 a Catania. L'iniziativa si chiama "Cent'anni di Luce" per "Cent'anni di Salute" e sarà presentata venerdì 21 gennaio alle 10.00 presso la sala Cutore dell'istituto. Presenti all'incontro il Prof. Gianluca Rapisarda presidente dell'Ardizzone Gioeni, Antonino Coco presidente associazione "A Fera Bio" e il responsabile del dopartimento agricoltura di Legambiente Sicilia Alfredo Tamburino." Questo mercato è una iniziativa su cui puntiamo molto- afferma il Prof. Gianluca Rapisarda- l'istituto è proprietario di un fondo in zona San Vito (nel territorio di Belpasso). Un lascito del nostro fondatore che noi sfrutteremo al fine di organizzare il patrimonio dell'Ardizzone-Gioeni. Stiamo sviluppando una collaborazione con Legambiente e "A Fera Bio"con l'obbiettivo di creare una filiera di prodotti biologici in tutta la provincia perché mangiare naturale vuol dire mantenersi sani. Da qui formare un marchio di prodotti biologici esponendo i fichi d'india, arance,olio, olive, latte a denominazione "San Vito Gioieni". Così- conclude Rapisarda- daremo lavoro a tanti utenti ciechi dell'istituto". Il nuovo mercato al dettaglio sarà allestito attraverso l'intervento di 60 espositori tra agricoltori, artigiani creativi che eseguono lavori in legno, ceramica e cartone riciclato provenienti da tutta la Sicilia: "Dopo Caltagirone, Palermo, Trapani e Messina dal 2003 operiamo anche a Catania- sottolinea Antonino Coco presidente associazione "A Fera Bio"- 12 eventi all'anno per lanciare il messaggio 100% sano e siciliano. Non solo, produttori che incontrano i consumatori senza intermediari con un grosso vantaggio per il portafoglio della gente".
IL PRESIDENTE DELL'ISTITUTO
PER CIECHI ARDIZZONE GIOENI
(Prof. Gianluca Rapisarda )