CONTINUIAMO NEI LUOGHI
La volontà dell'Assessorato alle Espressività Artistiche e Culturali del Comune di Gravina di valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico, che ha già visto una sua prima manifestazione nella "Prima passeggiata di azione e ricognizione. Ricominciamo dai luoghi", svolta attraverso un itinerario che, dal Bastione medioevale attraversava la Gravina, si ripropone nella "Seconda Passeggiata: Continuiamo nei luoghi" che ha come itinerario il Castello di Federico, per più di diciassette anni dimenticato dalla fruizione collettiva della città.
La Passeggiata , che vedrà la sua realizzazione sabato 21 luglio 2012, avrà inizio con un raduno alle ore 17.00 nei giardini di via di Pozzo Pateo e sarà aperta dal giornalista Gianluigi De Vito che, di fronte all'asino che farà da battistrada, elogerà i meriti di una "mente lenta" nonché di un modello di crescita attento agli ultimi. Allietata da banditori e figuranti dei locali Cortei storici, la passeggiata vedrà l'arrivo al Castello Svevo verso le 18.00 dove, all'esterno verrà liberato, con la consulenza della Lipu, il falcone, il noto rapace utilizzato da Federico II per le sue battute di caccia nel nostro territorio.
Dopo il saluto di Agostino Giglio, Presidente della Fondazione Pomarici Santomasi erede del Castello, alle 19.15, a memoria delle Corti di Giustizia convocate lì da Federico, si svolgerà una giunta monotematica che delibererà pubblicamente un atto di indirizzo sull'importanza strategica, culturale ed economica, del patrimonio artistico e paesaggistico locale. Saranno presenti L'Assessora alla Qualità del Territorio Angela Barbanente, il Presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli e il Presidente del Parco dell'Alta Murgia Cesare Veronico, a sottolineare l'importanza di quel luogo per l'intero territorio e a siglare l'inizio di una programmazione di valorizzazione condivisa.
Alle 20.00 la cantina Botromagno di Gravina in Puglia farà degustare i vini "Terre di Federico" e "Pier delle Vigne", quest'ultimo intitolato al filosofo del grande imperatore. Alle 20.30 un grande ospite, il noto attore, scrittore e professore Michele Mirabella, già ospite a Gravina quando fu inaugurato come teatro il Castello con un suo spettacolo sugli Oriazi e i Curiazi, leggerà passi di Federico II e della Scuola Siciliana, in particolare di Pier delle Vigne e Cielo D'Alcamo.
La serata si concluderà con un concerto medieval-rock, provocatoriamente di gusto giovanile, a sottolineare il fascino che la figura di Federico, la sua cultura, la sua passione per la vita, l'amore, i viaggi, può rappresentare per le giovani generazioni.
"Anche per la politica Federico è un modello" - ha sottolineato il Sindaco Alesio Valente che ha voluto in quel Castello celebrare la sua Giunta - "è un modello di tolleranza, di buongoverno, di senso dello Stato e della cosa pubblica". Mentre l'Assessora Laura Marchetti, ricordando il carattere itinerante della "Magna Curia" federiciana, ha sottolineato "il valore attualissimo di Federico come emblema di meticciato, di apertura ad una pluralità di genti, di capacità di valorizzare saperi e lingue di popoli differenti, di amicizia fra Oriente e Occidente".
L'assessora
Laura Marchetti