VIII Edizione DiscoDays
Fiera del Disco e della Musica
Grande successo per l'ottava edizione di DiscoDays che si è tenuta domenica 15 aprile a Napoli alla Casa della Musica Federico I. Tra le centinaia di visitatori sono stati moltissimi i giovani accorsi per ritrovarsi in una festa di musica, che si è svolta in un clima vivace, nel segno della passione per il vinile. L'edizione primaverile della fiera, dedicata alla musica dal vivo, ha visto tra i momenti di maggior rilievo: l'esibizione live di Roberta Di Lorenzo, cantautrice affermata già compositrice di musiche e testi per Eugenio Finardi; l'assegnazione del Premio DiscoDays "Musica per il Cinema" a Nino Bruno per il il brano "Every Single Moment In My Life Is A Weary Wait", protagonista nella colonna sonora del film "This Must Be the Place" di Paolo Sorrentino; la premiazione dei vincitori del "Festival della Cicala". L'evento, accolto con entusiasmo come momento di incontro "unico" a Napoli, si è concluso in tarda serata con musiche e danze all'insegna della tradizione popolare del Sud Italia, in cui tra i moltissimi artisti invitati hanno partecipato Carlo Faiello, Anna Cinzia Villani e Mimmo Cavallaro. DiscoDays si conferma un essenziale contenitore di esperienze legate al mondo della musica, per la sua conservazione e la sua promozione.
in attesa del "Record Store Day" nelle librerie:

Il vinile al tempo dell'iPod
di Nicola Iuppariello
Casa Editrice: I Libri di Emil
nelle librerie dal 16 aprile 2012
Il saggio sarà presentato domenica 15 aprile alle ore 11.00 alla Casa della Musica di Napoli c/o il Teatro Palapartenope in occasione di DiscoDays - Fiera del Disco e della Musica.
La presentazione vedrà oltre naturalmente la presenza dell'autore, quella diFernando Fratarcangeli, autore della prefazione, e di Flavio Gioia e Pino Imparato, che hanno corredato il saggio con i loro interventi.
Perchè un libro sul vinile nell'epoca dell'iPod? Perchè nell'era della musica liquida, di fronte al declino delle vendite e alla progressiva scomparsa degli stessi negozi di dischi, fa piacere assistere ad un ritorno tanto inaspettato. Il vinile suona diverso e rappresenta un manufatto della storia della musica che non può andare perduto.
In questo lavoro la ricerca, e i relativi aneddoti, lasciano naturalmente spazio a considerazioni personali e alla voglia dell'autore di condividere la sua passione per la musica e per il suo ascolto, naturalmente con i dischi in vinile.
La realizzazione di questo breve saggio è frutto di una serie di considerazioni che l'autore ha maturato durante gli anni in cui egli ha curato e coordinato la fiera del disco e della musica a Napoli.
Il progetto nasce per condividere l'interesse per la musica con le generazioni che non hanno avuto la fortuna di ascoltarla con un giradischi, ma è un contributo che invero si indirizza anche a coloro che ne sono già veri appassionati, puntando l'attenzione su considerazioni relative ai molteplici aspetti del mondo della musica analogica.
Il risultato è un giro tutt'attorno al disco, iniziando con la storia del favoloso feticcio, dalla sua nascita sino ai nostri giorni, che finalmente lo vedono di nuovo protagonista come uno dei supporti più utilizzati per la distribuzione materiale della musica.
Dalla prefazione di Fernando Fratarcangeli: "Giusta e opportuna l'idea di Nicola Iuppariello, di deliziarci con questo suo saggio, di spaziare in lungo e in largo nel "pianeta musica" esplorandone i molteplici aspetti. Una storia, quella del disco in vinile, che è giusto far conoscere ai più giovani, per inebriare di nostalgia quanti questa storia l'hanno vissuta e la vivono meravigliosamente ancora oggi."
Nicola Iuppariello (Napoli) grazie alla passione della musica del padre, ha ascoltato i classici rock sin da giovanissimo. Cura e collabora alla realizzazione di diverse mostre dedicate alla musica e in particolare al disco in vinile. Tra le altre: Censored, mostra di copertine di dischi censurate e controverse, che riceve grande riscontro da parte dei media e del pubblico; dal 2008 è ideatore e curatore della fiera del disco e della musica, DiscoDays, che si tiene a Napoli.
Fernando Fratarcangeli (Ripi - Frosinone) è giornalista, critico musicale, autore e conduttore radiofonico (Radiorarità, Zona Cesarini), consulente discografico di varie etichette, direttore del mensile Raro! di cui è collaboratore fin dal 1987 e direttore responsabile dal marzo 1999, nonchè direttore editoriale di Emozioni dal 2009. Considerato uno dei massimi esperti di pop italiano, autore di numerose pubblicazioni, si è spesso occupato di emissioni discografiche.
Collana: I Libri di Emil - Dissertazioni
ISBN: 978-88-6680-003-3
Pagine: 96
Brossura con bandelle
Data di pubblicazione: 16 aprile 2012
Editore: Emil
Per pre-ordinare il libro: http://www.ilibridiemil.it/
Info: iuppiter@iuppiter.eu - info@ilibridiemil.it
DiscoDays
Fiera del Disco e della Musica
Casa della Musica c/o Teatro Palapartenope - Napoli
domenica 15 aprile 2012

Il 15 aprile ritorna DiscoDays: la fiera del disco e della musica, per vivere un intero giorno immersi nel mondo della musica da ascoltare, suonare, guardare ed acquistare. Tantissime le iniziative previste nel programma della manifestazione, appuntamento ormai consolidato nel tempo.
L'evento, giunto all'ottava edizione e realizzato con il patrocinio morale del Comune di Napoli, si terrà alla Casa della Musica c/o il Teatro Palapartenope.
Tra i partecipanti collezionisti da tutta Italia, che esporranno le proprie collezioni di dischi in vinile e materiale raro, ormai certa la presenza dei più affezionati alla kermesse napoletana, e solo per fare alcuni esempi: Benevenga, Franco Caravecchia, Lorenzo Clemente, Coliseum, Di Virgilio, Rimmel, Tommy Rec, Vinyl Dreamers, Vintage Records; appassionati che con i loro preziosi dischi in vinile rappresentano ormai di consuetudine la storia della musica.
La mission della fiera trova la sua ragione nel promuovere il valore della cultura musicale non solo agli affezionati partecipanti ma anche incoraggiando le nuove generazioni, avvicinandole alla musica come evento formativo e didattico. Grazie alla presenza della storica azienda Miletti sarà realizzato un workshop di prodotti dedicati al Project Recording Studio per scoprire il magico mondo della creazione musicale, e per i più giovani sarà allestito un laboratorio didattico - divulgativo, al fine di conoscere da vicino i segreti dei vari tipi di strumenti musicali.
Per favorire questo appuntamento sarà consentito l'ingresso gratuito sino ai 18 anni
Accoglierà i visitatori la mostra fotografica "Scatti Live" curata da Peppe Guarino, verranno esposte le personali dei fotografi: Luca Anzani, Klaus Bunker, Lucio Carbonelli, Serena Mastroserio e Riccardo Piccirillo; e la mostra dedicata a Bruce Springsteen organizzata dal fan club campano Pink Cadillac Music che metterà in palio tra i visitatori della fiera un biglietto del concerto di una delle tappe del tour italiano del Boss.
L'appuntamento primaverile della fiera - "DiscoDays + Live" - anche questa volta è dedicato alla musica dal vivo ed accoglierà le esibizioni degli ospiti che presentano i loro dischi ed i loro progetti, e prevede molte iniziative che vanno ad integrarsi con l'attività tradizionale degli standisti.
Il lungo programma di eventi inizia alle ore 11.00 con la presentazione del libro di Nicola Iuppariello "Il vinile al tempo dell'iPod", saggio sulla cultura del vinile nell'epoca della musica liquida.
Successivamente gli interventi divengono live e DiscoDays ospiterà in anteprima a Napoli il gruppo "Il Cielo di Bagdad" che presenterà in esclusiva il nuovo album "Unhappy the land where heroes are needed or lalalala, ok". L'incontro successivo è un'occasione per festeggiare il decimo compleanno di "Campania Rock", portale internet dedicato alla musica in Campania, che premierà gli "A67" che con il loro ultimo album "Naples Power" hanno voluto omaggiare il giusto tributo al rock napoletano.
Saranno presenti i "Blue Gospel Singers" reduci dalla loro recente partecipazione a "Italia's Got Talent".
DiscoDays sarà nuovamente momento importante di aggregazione per la scena musicale in Italia grazie alla presenza della "Rete dei Festival". Il progetto della "Rete", nato in seno al MEI del patron Giordano Sangiorgi che sarà presente in veste di coordinatore, sarà promosso attraverso una tavola rotonda in cui parteciperanno i rappresentanti dei festival ad essa appartenenti, e con la presentazione del volume "Isofestival", che raccoglie i principali festival indipendenti in Italia. La Rete dei Festival assegnerà, inoltre, a testimonianza dell'interesse concreto verso la musica indipendente il "Premio Rete dei Festival" al gruppo partenopeo "The Trick" che si esibirà dal vivo.
Il pomeriggio prosegue con lo showcase live della band "Low-Fi", italianissima band sospesa tra indie-rock con forti influenze dark/new wave, che in occasione del tour europeo a seguito del loro ultimo album "What we are is secret" si esibirà sul palco di DiscoDays.
Una lunga scena acustica apre la serata, dalle 17.00 tra i musicisti che interverranno: Luciano Ferrante con l'interessante progetto "Alma Quartet";Giuseppe Rapicano che presenta il suo disco d'esordio dal titolo "Albarosa"; la cantautrice Roberta Di Lorenzo, tra le rivelazioni degli ultimi anni - autrice di meravigliosi testi anche per Eugenio Finardi, che presenterà in esclusiva a Napoli il suo ultimo album "Su questo piano che si chiama terra"; "Nino Bruno e le 8 tracce" con la presentazione live dell' l'album "Sei corvi contro il sole", che riceverà il premio "Musica per Cinema" in relazione al successo avuto per il brano "Every Single Moment In My Life Is A Weary Wait", protagonista insieme ad artisti internazionali del calibro di David Byrne e Iggy Pop nella colonna sonora del film "This Must Be the Place" di Paolo Sorrentino.
Alle ore 18.00 la finale del Vinyl Dj's Contest, organizzato dalla Cooperativa Sociale Approssimazione, insieme a RadioSca ed all'associazione culturale PensareFare, oltre che dal movimento ideologico Save The Vinyl: un evento coinvolgente e trasversale, uno spettacolo che vede impegnato per la sua riuscita uno staff tecnico e artistico fortemente motivato dalla condivisione di un ideale: salvare il vinile! Il concept dell'evento è promuovere un nuovo format di spettacolo musicale , basato sull'utilizzo artistico e creativo del vinile: medium preferenziale per la diffusione della cultura deejay e di un rinnovato concetto di legalità.
Attenzione particolare alla promozione della musica alle nuove generazioni grazie al Festival della Cicala, che nella propria giuria prevede il coinvolgimento dei ragazzi di ben undici istituti scolastici. Il Festival ha il privilegio di riuscire a promuovere la musica direttamente alle nuove generazioni, indicando loro che i musicisti non sono come le "cicale" di Jean de la Fontaine ma che essi hanno un ruolo importante nella cultura del nostro paese. DiscoDays ospiterà le premiazioni del festival ed al vincitore, che si esibirà dal vivo, sarà consegnata una medaglia di rappresentanza che il Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano ha conferito all'iniziativa. Come tradizione vuole ospiti live i vincitori della scorsa edizione del Festival i "Diversamente Rossi"
Nicola Iuppariello cura l'evento dalla sua nascita: "Una rassegna giunta all'ottava edizione, non senza difficoltà, in un periodo in cui altri festival in città si cancellano o si trasferiscono. DiscoDays è ormai un riferimento che coinvolge con entusiasmo. Sono tantissime le proposte e le segnalazioni che abbiamo ricevuto di iniziative e gruppi che non abbiamo potuto includere in un ricchissimo programma di una sola giornata. La sensazione è che l'edizione primaverile dell'evento sia divenuta per la città una vera festa della musica."
L'evento di chiusura è previsto intorno alle ore 21.00 con una serata dedicata alla musica popolare del Sud, con la presenza di molti artisti tra i quali Carlo Faiello, Anna Cinzia Villani e Mimmo Cavallaro, con l'intervento del sociologo Prof. Luigi Caramiello. Per l'occasione sarà presentata l'anteprima di "Tammurrianti" ideato da Emidio Ausiello e Michele Maione, progetto dedicato alla pratica della tammorra e del tamburello.