WHITE MILANO 2012
Presentazione delle collezioni moda donna ed esclusive proposte bellezza

Sabato 25 - Domenica 26 - Lunedì 27
9.30 - 18.30 (ultimo giorno 17.30)
via Tortona 27 - via Tortona, 54
20144 Milano
collezioni donna e accessori + beauty
White Milano conferma la sua leadership tra i saloni della moda che, in Italia, hanno un peso economico e una reale presenza sul territorio. Con l'edizione alle porte (25-27 febbraio) la rassegna milanese punta a dare rilievo a quell'identità internazionale che caratterizza l'incessante attività di scouting del suo team, capace di portare a Milano talenti provenienti da tutto il mondo, valorizzandone il lavoro e la creatività espressa, in gran parte, grazie ai tessuti italiani, punto di partenza della vera eccellenza made in Italy. E in questa direzione sono proiettate tutte le scelte strategiche di sviluppo del salone.
Lo sbarco a New York del prossimo 20 febbraio e l'approdo a Pechino previsto per il mese di marzo sono la chiave di volta per presentare, da un lato, alcune rappresentative realtà imprenditoriali della moda italiana e, dall'altro, far conoscere lo spessore di White, una realtà milanese, nata e cresciuta nella città che, della moda, ha fatto il suo fiore all'occhiello.
Anche la scelta di puntare su un nome internazionale per l'evento di Palazzo Reale con il Patrocinio del Comune di Milano è parte integrante di un percorso che premia gli sforzi economici e logistici degli organizzatori, teso ad avallare il ruolo strategico di Milano tra le capitali della moda nel mondo.
Il continuum tra storia e innovazione, ricerca e tradizione spinto dal salone milanese trova la sua espressione nell'evento dedicato a Uma Wang, la stilista cinese che, con il suo stile internazionale, nelle ultime due stagioni ha compiuto una sostanziale svolta sulla scena retailer. A lei White dedica l'evento hot in programma domenica 26 febbraio alle ore 19,30 nella prestigiosa Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale messa a disposizione dal Comune di Milano che continua attivamente la sua collaborazione nel calendario degli appuntamenti fuori-salone.
E proprio sotto il segno dell'apertura sulla città, White organizza, alle ore 20.00 del 23 febbraio, un evento nella boutique Daad Dantone di via Santo Spirito 24 che allestirà vetrine speciali con la collezione Uma Wang primavera-estate 2012.
White prosegue la sua collaborazione con un altro partner d'eccezione, il Lanificio F.lli Cerruti dal 1881, la storica azienda di Biella con la quale The White Club, l'associazione no profit nata in seno alla rassegna milanese per supportare i nuovi creativi, ha varato unaborsa di studio biennale per la fornitura di circa cinque chilometri di tessuto destinati alle collezioni dei giovani designer indipendenti lanciati dalla piattaforma Talents for White.
Che nell'edizione alle porte ospiterà Andreia Chaves, Angelos Bratis, Anne Sophie Madsen, Covherlab, Gaetano Perrone, Mirit Weinstock, Stella Jean e Tommaso Cecchi de Rossi.
Sulla medesima lunghezza d'onda The White Club, in collaborazione con l'Università Telematica San Raffaele di Roma promuove borse di studio biennali riservate ai giovani manager e agli stilisti selezionati da White, mettendo loro a disposizione "Design for Business, business for design" un corso di perfezionamento di 16 moduli completamente fruibile su piattaforma e-learning.
Per l'edizione allo start-up White Milano propone 360 espositori, 65% italiani e 35% stranieri, provenienti da 20 Paesi.
I 116 debutti, cioè un terzo del totale, mettono in luce un'altra qualità di White: la capacità di rigenerarsi con un parterre di marchi selezionati da un attento, costante e fruttuoso lavoro di scouting sotto il segno di una dinamica modernità.
Tra le new entry Richard de Latour fa il suo ingresso nell'area Basement, tra le più richieste del salone, dove ci saranno anche presenze confermate Alessandra Marchi, Giovanni Cavagna e Scha.
Nell'area di via Tortona 27 e 54 scendono in campo per la prima volta Aimo Room, la linea knitwear progettata da Alberto Incanuti; Bark, il brand famoso per i suoi montgomery ora anche in versione femminile; Claudio Cutuli, che sigla una nuova collezione di sciarpe, stole e scialli in cachemire con stampe hand made; Officine Creative, il marchio di calzature che presenta la nuova collezione di borse sauvage in pelle di cavallino, bufalo e di cervo, Bob Sdrunk con gli occhiali dedicati ai divi di Hollywood. New entry anche per gli accessori Hache, disegnati da Manuela Arcari, numero uno di Ter et Bantine che ha scelto White per il debutto ufficiale della nuova collezione di calzature e per FLorian, il
brand di gioielli creati dallo stilista viennese Florian Ladstaetter.
Maison Olga, Masnada, Avelon e Minden Chan tornano a White con le nuove collezioni per l'autunno-inverno 20112/13 così come Faliero Sarti, che conferma la sua presenza storica nel salone milanese, scegliendo uno spazio più ampio e dedicato per esporre le sue prestigiose sciarpe.
Sei in totale le aree della nuova edizione di White Milano (Via Tortona 27 e 54, Basement, Talents for White, Inside White, White Beauty e White goes green with C.L.A.S.S.) che conferma la sua leadership tra i saloni dedicati alla moda e agli accessori di tendenza esclusivamente femminili, pur mantenendo e riscuotendo sempre più consensi con la formula uomo-donna delle sole edizioni di gennaio e di giugno.
L'area Inside White che, come da tradizione, ospita giovani brand presenti sul mercato da poche stagioni come Aristide, OpMood, Sennes e Stella Red ha affidato a Claudio Antonioli titolare delle boutique Antonioli di Milano, Torino e Lugano il compito di selezionare e premiare la collezione migliore nell'ambito dell'Inside White Award.
In White Beauty sono 18 i marchi di profumeria artistica che hanno scelto il salone milanese per presentare le ultime novità. Tra questi spiccano Nobile 1942, Fior di pelle, City Code, accanto a Meo Fusciuni, il marchio made in Sicily lanciato da White che avrà a disposizione un palcoscenico davvero speciale per rivelare le note segrete del suo Notturno.
"Siamo molto felici di poter scendere in campo finanziando progetti a sostegno di giovani creativi come Uma Wang" dichiara Massimiliano Bizzi, presidente di White "che rappresenta il processo di internazionalizzazione del quale Milano deve diventare protagonista indiscussa. Nell'integrazione tra il salone e la città, negli sforzi compiuti oltre ogni confine geografico e culturale emerge il ruolo primario della città nel futuro del settore moda. Perché i nuovi talenti, la ricerca e l'innovazione sono il nostro domani se sappiamo creare, cominciando da noi imprenditori, i presupposti per una loro affermazione sul mercato. Al di là di ogni palcoscenico fine a se stesso".
" Sono onorata" dice Uma Wang "di poter presentare la mia collezione a Milano, all'interno di una location così storica e prestigiosa. Ringrazio White, il Comune di Milano e Swatch per questa preziosa opportunità".