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Luglio 2018
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Luglio 2018
Numero Evento: 12143
Fiere Altre
Mei
Meeting Delle Etichette Indipedenti - 23^ Edizione
Date
Dal: 28/09/2018
Al: 30/09/2018
Dove:
Logo Comune
Emilia Romagna - Italia
Contatti
Tel.: 0546.646012
Fonte
MEI - Meeting degli Indipendenti
Scheda Evento
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Mei

Meeting Delle Etichette Indipedenti - 23^ Edizione

Da Venerdì 28 a Domenica 30 Settembre 2018 -
Faenza (RA)

Mei - Faenza

MEI 2018
Fatti di Musica Indipendente

Il 28, 29 e 30 SETTEMBRE A FAENZA (RAVENNA)
Tre giorni dedicati alla musica indipendente italiana

ANNUNCIATI I PRIMI NOMI:
LA MUNICIPAL, I FIGLI DELL’OFFICINA e LA STANZA DI GRETA

TORNA SUPERSTAGE: il contest per partecipare al MEI2018
ISCRIZIONI APERTE FINO AL 30 LUGLIO

Il 28, 29 e 30 settembre si svolgerà a FAENZA (Ravenna) la ventitreesima edizione del MEI2018 – Fatti di Musica Indipendentela più importante manifestazione dedicata alla scena musicale indipendente italiana che chiude la stagione dei festival estivi. Un evento che da quasi 25 anni è punto d’incontro naturale tra le realtà che hanno fatto la storia della Musica italiana degli ultimi decenni.

Fin dalla prima storica edizione, la manifestazione, fondata e diretta da Giordano Sangiorgi, è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, solo per citarne alcuni) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come ad esempio, Ermal Meta, Lo Stato Sociale, Ghali, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo). Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al MEIcome ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e lo scorso anno ha festeggiato 20 anni di carriera, e, più recentemente i Maneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato una delle loro primissime esibizioni fuori da Roma.

Durante i suoi quasi 25 anni di attività, il MEI ha registrato un totale di oltre 800 mila presenze, la partecipazione di 10mila tra artisti e band dal vivo, 5 mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e 1000 i giornalisti (più di 100 dal resto d’Europa) che hanno parlato del MEI contribuendo a renderla la più importante vetrina della nuova e nuovissima musica italiana.

Anche quest’anno il MEI trasformerà Faenza per tre giorni in una vera e propria città della musica con concerti, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre, affiancati da una parte espositiva rivolta agli operatori della filiera musicale con l’obiettivo di sostenere la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente. Verranno premiate le migliori realtà indie italiane e saranno presenti, unico caso in Italia, i vincitori di oltre 100 festival e contest per emergenti provenienti da tutta la penisola e selezionati dalla Rete dei Festival.

Il MEI 2018 ruota intorno alla domanda “Dove siamo?”: infatti l’ambiente musicale è profondamente cambiato, la rivoluzione digitale è una realtà stabile che ha fagocitato il mercato, i vecchi media e il supporto fisico hanno lasciato il passo a YouTube e Spotify dando la possibilità ad ogni artista di arrivare al pubblico senza un filtro, ma allo stesso tempo sono drasticamente ridotte le risorse raccolte. Cambiamenti repentini, come quello della liberalizzazione dei diritti e di un nuovo modello di fruizione dell’evento live, hanno portato ad un momento di inevitabile confusione professionale, e ad un ambiente a tratti spaesato.

Il 28 settembre si svolgerà al Museo Internazionale delle Ceramiche l’anteprima della manifestazione, mentre durante la giornata del 29 settembre si terranno gli eventi principali del MEI (concerti, premiazioni, worskhop, forum, expo’, mostre) e la finale del MEI SUPERSTAGE, concorso rivolto agli artisti emergenti (iscrizioni aperte fino al 30 luglio). Il 30 settembre, invece, vi sarà la conclusione della rassegna musicale con la realizzazione di un evento dedicato ai 40 anni dalla Legge Basaglia.

Tra i primi nomi che parteciperanno al MEI2018 sono stati annunciati: LA MUNICIPAL (vincitori del Concerto del Primo Maggio 2018 di Roma), I FIGLI DELL’OFFICINA (vincitori del Concerto del Primo Maggio 2018 di Taranto) e LA STANZA DI GRETA (vincitrice della Targa Tenco).

La manifestazione sarà anticipata da “1000 Giovani per la Festa della Musica”, evento curato dal MEI per conto del Mibact, che si terrà il 16 giugno a Palermo (capitale italiana della cultura 2018), nell’ambito della “Festa della Musica (promossa da Mibact insieme ad Aifpm e Siae). Inoltre, durante il periodo estivo il MEI 2018 proseguirà nella sua ricerca di nuovi talenti partecipando a un ricco circuito di eventi (come il Premio Anacapri – Bruno Lauzi, Voci per la Libertà, Varigotti FestivalPremio Pascoli in MusicaGran Premio ManentePremio Dino CampanaUpload SoundsNotte del Liscio, Indiegeno Festival e altri).

La squadra del MEI è composto quest’anno da: Giordano Sangiorgi (ideatore e direzione artistica), Francesco Galassi (responsabile organizzativo Mei Superstage, formazione e workshop), Cinzia Magnani (responsabile organizzativa e logistica), Roberta Barberini (responsabile Expo, Convegni e Mostre), Federico Guglielmi (responsabile PIMI – Premio Italiano Musica Indipendente), Fabrizio Galassi (responsabile PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendente), Enrico Deregibus (responsabile Forum del Giornalismo Musicale e Premio dei Premi), Luca D’Ambrosio (Targa Musicletter per i Media).

Il MEI 2018 si svolge grazie a: Regione Emilia – Romagna Assessorato alla Cultura, nell’ambito degli eventi di Energie Diffuse, Comune di Faenza, Camera di Commercio di Ravenna, MIbact (Festa della Musica e Progetto MIgrArti) e grazie al contributo SIAE (Progetto Sillumina) e Nuovo Imaie (Progetto Per i Festival per Emergenti). Il MEI è supportato da AudioCoop (coordinamento delle etichette discografiche indipendenti), AIA (Associazione Italiana Artisti), Rete dei Festival (coordinamento tra i contest per emergenti italiani), It Folk (Rete di Artisti e Festival Folk), Circuito Festival Storici con Upload Sounds, Cafim (Distributori Strumenti Musicali Europei) e Festa della Musica Europea in Italia.

Associazioni partner: Assomusica (Progetto Nimpe Music Factory), Arci (con il suo circuito di live di Arci Real) e Seen by Sound (Corso itinerante per Tecnici di Studio di Registrazione), Area Sanremo, 1 M Next di Roma, #destinazioneunomaggio Taranto.

Media partner: Sprea Edizioni con Classic Rock, Vinile e Prog (Maurizio Becker e Francesco Coniglio), Exit Well (Riccardo De Stefano), L’Altoparlante, Classic Rock on Air (Renato Marengo), Musicletter e Musicraiser.

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Raduno di festival per emergenti

MEI: 10 ANNI DI RETE DEI FESTIVAL, IL CIRCUITO DELLE REALTÀ INDIPENDENTI SI AMPLIA E SI INCONTRA AL MEI 2018

Appuntamento dal 28 al 30 settembre a Faenza per oltre 100 realtà.

Cresce l'area indipendente ed emergente del Mei con la Rete dei Festival, It-Folk, il Premio dei Premi con i Festival dedicati ai Cantautori scomparsi ed il neonato Circuito dei Festival Storici.

Il MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti festeggia i 10 anni di Rete dei Festival, il circuito che raggruppa festival e rassegne che danno ampio spazio alla musica originale emergente italiana, affiancando l’impegno comune ad intraprendere un percorso culturale e di qualità che porti all'innovazione della musica nel nostro Paese.

Inclusiva e qualificante, la Rete dei Festival aiuta i festival a crescere, mettendo a loro disposizione mezzi ed attività di networking per stimolare la conoscenza tra i singoli operatori delle manifestazioni e le realtà presenti sul territorio italiano, oltre a mettersi in rete con gli altri circuiti come quello di Arci Real, di KeepOn e di Italian Music Festivals e con i promoter di Assomusica. Una ricca rete di collaborazioni che permette crescita e qualità per chi si aggrega.
La Rete dei Festival è presieduta da Guido de Beden mentre il coordinamento organizzativo è affidato Francesco Galassi, noto operatore del settore, oltre che nell'ambito del MEI, anche nell'orbita del Primo Maggio e dell'informazione musicale con la rivista mensile ExitWell.

Tra gli aderenti degli ultimi anni:

Acqua e Vino Chianciano Music Jazz Festival ∙ Ai Confini tra Sardegna e Jazz ∙ Amici di Morris ∙ Bababoom festival ∙ Birre D’Amare ∙ Calabria Sona ∙ Cultural'mente Covo Festival ∙ Premio Manente ∙ Trionto Festival ∙ Tarantarsia ∙ Cantagiro ∙ Cellamare Music Festival ∙ Corato Music Square ∙ DDT Music Festival ∙ EdicolAcustica ∙ Festival degli Autori ∙ Geometrie Sonore ∙ Il Musicale Buti ∙ IME – International Music Expo ∙ Indiegeno   Tindari ∙ InediTO ∙ Jazzaltro ∙ Karel Music Expo ∙ MedioBasento Contest Fest ∙ Meeting del Mare ∙ Musicweek ∙ Nessun Dorma Rock Fest ∙ Officine Buone ∙ Orzorock ∙ Padova Rock Contest ∙ Piccoli Incanti ∙ Pordenone blue festival ∙ Reset Festival ∙ Roccalling Festival ∙ Scampia Music Fest ∙ Taranto Rock Festival ∙ Tuscia ∙ Varigotti Festival ∙ Vicenza Rock Contest ∙ Villeggendo Musica 2017 ∙ Voci d’Oro ∙ Voci per la Libertà.
E molti altri.

Il Mei e la Rete dei Festival come ogni anno stanno lavorando al nuovo MEI Superstage, il contest per emergenti, che lo scorso anno ha proclamato vincitore Black Snake Moan.

Per It-Fok, nato all'interno della Fiera "Sono Romagnolo" a Cesena, le adesioni crescono grazie al coordinamento di Giuseppe Marasco e Claudio Carboni, ed ha come testimonial il grande musicista Riccardo Tesi:
"Questo libero coordinamento It-Folk nato da artisti e organizzatori di festival, mettendo in sinergia due realtà già attive di artisti e festival in ambito folk, con il contributo di organizzazioni e produttori che da anni collaborano per la crescita del settore “indipendente” della musica italiana, vuole far si che il settore possa avere riconosciuta l’importanza che oggettivamente merita, nelle sedi istituzionali, sociali e culturali. Vuole disegnare un piano di interventi e di azioni condivise per il settore al fine di migliorare la situazione generale in cui versa il nostro mondo.
La rete ha bisogno di una grande base per poter contare nelle sedi opportune e far pesare, come succede per altri attori, l’importanza anche numerica di una reparto molto attivo e socialmente sentito in tutte le Regioni italiane."

Hanno aderito ad It-Folk:
Marco Bartolini (Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli in rappresentanza di Tacadancer, Festival di Musica Popolare, Forlimpopoli Didjin’Oz, La Repubblica della Musica) ∙ Giampiero Bigazzi (Orientoccidente) ∙ Gabriele Ferrero (Festival del Violino Popolare) ∙ Aldo Foschini (La Musica nelle Aie) ∙ Giuseppe Marasco (Calabria Sona e in rappresentanza di altri festival come Gran Premio Manente, Tarentarsia, Paleariza, La Castella Tarantella Week, Canevale del Pollino) ∙ Antonio Melegari (Li Ucci Festival/Rassegna Canti Pasquali) ∙ Cesario Ratano (Popoli Global Melting Pot) ∙ Luca Recupero (Marranzano World Fest) ∙ Gianandrea Pasquinelli (Festival Armonica Soirèe) ∙ Mauro Odorizzi (Itinerari Folk, rassegna di musica acustica etnica e contemporanea) ∙ Francesca Pieraccini (Europlà) ∙ Giordano Sangiorgi (Sono Romagnolo/Notte del Liscio) ∙ Giovanni Mauro (Irno Etno Folk festival) ∙ Claudio Mola /Ragnatela Folk Festival) ∙ Associazione Culturale For.Mu.S. Daniele Cestellini del Festival delle Ciaramelle di Amatrice ∙ Elena Ledda ∙ Lucilla Galeazzi ∙ Andrea del Favero ∙ Gigi Biolcati ∙ CIRCUITO CALABRIA SONA ∙ Gran Premio Manente – crucoli torretta kr ∙ Tarantarsia – Tarsia Cosenza ∙ Taranta e Dintorni – Squillace – CZ ∙ Capo Festival – Ricadi (VV) ∙ Scilla Cantastorie Festival – Scilla (RC) ∙ Le Castella Tarantella week – LE castella KR ∙ Neaithosud festival ∙ Paleariza ∙ Accettura Folk Festival (Basilicata) ∙ Gruppo La Macina per Monsano Folk Festival (Marche) ∙ Roberto Durkovich ∙ Kamafei ∙ A 3 Apulia Porject ∙ Sossio Banda ∙ Le Matrioske ∙ Ass Accipiter ∙ Ass La Musica Ribelle ∙ Quarrata Folk Festival ∙ Folkest ∙ Infrasuoni ∙ Eco della Musica ∙ Parole e Musica ∙ Gruppo Decalamus ∙ Pastorizie in Festival ∙ Premio Folk Nuove Generazioni ∙ Ghibli Concerti ∙ Fulvio Cama – Calabria – autore e cantastorie  – Reggio Calabria ∙ Antonio Grosso – calabria – autore organettista e insegnante – Cosenza ∙ Sabatum Quartet – Calabria – gruppo storico della provincia di Cosenza ∙ Amakorà – Calabria – gruppo ∙ Ciccio Nucera – Calabria – organettista e cantore della tradizione grecanica calabrese ∙ Le muse del mediterraneo – calabria – gruppo di donne con brani inediti e rivisitazioni di musiche del sud ∙ Massimo Ferrante – calabrese ma trapiantato in campania – chitarrista e interprete ∙ Valentina Balistreri – palermitana di origine ma trapiantata a Reggio Calabria – progetto inedito ma anche con un progetto “balistreri canta balistreri” ∙ Emy Vaccari – ricercatrice e insegnante di danze coreutiche del sud ∙ Nino Stellitano – autore e interprete leader dei KALAVRìA ∙ Kalavrìa – gruppo storico del panorama world calabrese – Reggio Calabria ∙ Notte Battente – gruppo di musica folk – serre catanzaresi ∙ Behike Moro – gruppo di musica originale – Reggio Calabria ∙ Paolo Sofia – leader dei Quartaumentata – Reggio Calabria ∙ Floriana Cangiano (Flo) – cantautrice ∙ Safar Mazì – band ∙ Moreno Conficconi alias Moreno Il Biondo       

All'interno di questo quadro si aggiunge per il secondo anno l'esperienza del Premio dei Premi, a cura di Enrico Deregibus, che aggrega una dozzina di festival dedicati ai cantautori scomparsi e che ha visto la sua nascita l'anno scorso al MEI 2017 con la vittoria di Roberta Giallo.

Nasce invece quest'anno il primo circuito dei festival storici: MEI, Voci per la Libertà, OrientOccidente, Varigotti Festival, Grand Premio Manente e altri che si svolgono da tantissimi anni e hanno fatto circuitare le migliori band di Upload Sounds, circuito per emergenti del Trentino - Alto Adige.

Far parte di questi circuiti è un'importante azione di condivisione ed un tentativo di crescita per tutto il sistema, che sosteniamo in modo sano, contribuendo a fare nascere altri incontri e premi, come il Primo Premio Folk & World nazionale per i giovani nato all'interno di It-Folk.

L'obiettivo è portare avanti una rete sempre più forte con altre realtà culturali che operano nell’ambito musicale sia in Italia che all’estero. Inoltre, il supporto e la collaborazione ci ha permesso di raggiungere maggior consapevolezza della realtà Festival come risorsa dei territori, stimolando lo staff e il pubblico, il quale ogni anno si avvicina sempre di più allo spettacolo dal vivo. In una realtà sempre più "virtuale" fare rete concretamente e fisicamente è oggi sempre più importante. 



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    Data ultimo aggiornamento pagina 2018-07-11 17:22:15
    Inserito da Michela Gesualdi
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