Luci sull'Est sostiene l'iniziativa promossa il 4 febbraio dal
"Forum per la vita e la famiglia"
MARCIA PER LA VITA
A Palermo una marcia per difendere la vita

Gli organizzatori: «Rieducare i giovani difendendo valori antagonisti alla cultura della morte»
Roma, 2 febbraio 2012 - La seconda edizione della "Marcia per la vita", in programma sabato 4 febbraio a Palermo, riprenderà quest'anno il tema più volte ribadito dalla Conferenza episcopale italiana: "Rieducare i giovani alla vita". La marcia, che lo scorso anno coinvolse circa mille persone per le strade del capoluogo siciliano, partirà quest'anno alle ore 16,30 da Piazza Croci per raggiungere, alle ore 18, il Teatro Massimo di Piazza Verdi: un percorso più lungo di circa 200 metri rispetto alla precedente edizione.
«Vogliamo rappresentare argomenti antagonisti rispetto alla diffusa cultura della morte - spiega Diego Torre, della Milizia dell'Immacolata, coordinatore del "Forum per la vita e la famiglia", un gruppo di 18 associazioni che organizzano la marcia - come facciamo già da sei anni, con le veglie di preghiera contro gli aborti presso l'Ospedale civico di Palermo. Per questa edizione abbiamo già ricevuto l'adesione di circa cinquanta, tra gruppi, ordini e associazioni religiose. Tra gli altri, parteciperanno il gruppo del Rinnovamento dello Spirito di Palermo, il Terzo Ordine dei Frati minori francescani, l'Ordine Francescano Secolare di Sicilia».
«L'Associazione Luci sull'Est - spiega il suo portavoce Julio Loredo - comprende al suo interno due sezioni: una "Luci sull'Est" in senso stretto, che si occupa di aiutare i cattolici nei Paesi ex-comunisti, e "Voglio vivere", che difende la vita e la famiglia. Parteciperemo alla marcia, di cui siamo coorganizzatori, per gridare al mondo, e soprattutto alle giovani generazioni, che la vita è sacra e che non deve essere mai disprezzata per nessuna ragione».
La "Marcia per la vita" è patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Palermo.