DentAmico
21 Maggio 2011
La carie dentale infantile è una patologia che nella nostra regione colpisce il 29% dei bambini di 6 anni (2000) e addirittura un milione e mezzo di bambini a livello nazionale lamenta qualche carie prima dei sei anni (ultimo Quaderno del Ministero della salute), evidenziando come l'intera popolazione sia da considerare pertanto a rischio. Per prevenire il preoccupante fenomeno, l'AIO (Associazione Italiana Odontoiatri) organizza anche quest'anno la manifestazione DentAmico per la promozione di una corretta conoscenza della dentizione e delle sue problematiche nei bambini da 0 a 16 anni.
L'appuntamento con simpatici gadget per i piccoli "pazienti" e i loro genitori è per sabato 21 maggio presso un apposito stand allestito dalle 10 alle 19 in Piazza della Borsa a Trieste.
In Italia, circa il 22% dei bambini di 4 anni evidenzia una patologia cariosa, che sale addirittura a circa il 44% a 12 anni (dati del 2008). In forte aumento è anche la carie da biberon (BBTD baby bottle tooth decay).
Il nuovo Quaderno del Ministero della salute evidenzia poi come 8 bambini su 100 dichiarino di non lavarsi mai i denti, prima dei 6 anni neanche 1 su 4 sia mai stato dal dentista per un controllo e sono circa un milione e mezzo di bambini italiani che già prima dei 6 anni lamentano qualche carie.
Nel Friuli Venezia Giulia, i dati più recenti (relativi a uno studio compiuto nel 2000 da Tiziano Basso della Divisione di Pediatria, Ospedale Civile di Tolmezzo) indicano una prevalenza di circa il 29% di carie a 6 anni. Questa attuale prevalenza della patologia cariosa nella popolazione infantile italiana porta a considerare l'intera popolazione come potenzialmente a rischio di carie e come tale bisognosa di interventi preventivi. Per prevenire questo preoccupante fenomeno, sabato 21 maggio 2011 si terrà in Piazza della Borsa dalle ore 10 alle 19 la terza edizione della manifestazione "DentAmico" a cura dell'AIO (Associazione Italiana Odontoiatri).
Il fine della manifestazione, presenta oggi a Trieste, è quello di creare in regione una popolazione informata e motivata alla prevenzione delle malattie odontoiatriche con una diminuzione dell'insorgenza delle stesse e dei costi per la società.
Il nostro Paese rispetto alle altre nazioni europee risulta infatti ancora al di sotto delle aspettative dell'OSM, che puntano a una significativa diminuzione della prevalenza della patologia cariosa nella fascia infantile.
Per meglio accogliere e mettere a proprio agio i piccoli visitatori non mancheranno gadget, palloncini e una simpatica mascotte: un orso in peluche che siederà assieme al "piccolo" paziente accompagnandolo sul "riunito" (il nome tecnico della poltroncina del dentista). Da non dimenticare l'attività di intrattenimento dei Pionieri della Croce Rossa Italiana.
Nel corso della manifestazione verranno distribuiti ai visitatori campioni gratuiti forniti dalle maggiori aziende del settore odontoiatrico.
Le edizioni triestine passate hanno riscosso grande successo da parte dei visitatori, soprattutto nell'area didattica (si è calcolato infatti che nel 2010 l'affluenza allo stand sia stata di circa 2500 persone) e hanno stimolato anche altre sedi AIO italiane a promuovere manifestazioni analoghe in diverse piazze d'Italia, per volontà diretta del past President nazionale Dott. Salvatore Rampulla. L'AIO infatti organizza quest'anno più eventi in contemporanea sul territorio nazionale, con manifestazioni simili anche a Roma e a Bolzano.
"L'odontoiatra italiano - ha affermato il Presidente Nazionale A.I.O., Pierluigi Delogu - ha creato un sistema di diffusa assistenza sul territorio che rappresenta oggi una splendida realtà e attraverso delle iniziative coordinate dall'associazione sente l'esigenza di uscire dal proprio studio e rivolgersi al cittadino con una particolare attenzione al sociale. Questi progetti rappresentano un' opportunità di avvicinare la popolazione e ridurre quel vuoto di informazione per rendere fruibile da tutti il messaggio di prevenzione che in campo odontoiatrico rappresenta la carta vincente per abbattere le patologie orali e contribuisce in modo sostanziale ad abbattere il costo sociale delle cure".
"Da 3 anni - ha illustrato la Dott.ssa Lura Pittau, Presidente regionale dell'AIO del FVG - l'AIO provinciale di Trieste organizza questa giornata proprio nello spirito di informazione del cittadino e di tutela della salute. Ma lo sforzo è anche quello di collaborare con le istituzioni e le altre associazioni che si occupano di volontariato, senza dimenticare il reale sostegno da parte di sponsor regionali e nazionali. E' in quest'ottica di apertura trasversale che l'AIO si pone nei confronti del cittadino, toccando quest'anno un tema che ci è molto caro, quello della prevenzione. Il target giovanile non è stato scelto a caso, perché siamo convinti che educando e informando fin dall'infanzia si possono prevenire le conseguenze di abitudini sbagliate e della cattiva igiene orale. Avvicinare i giovani e i bambini significa dare a loro, ma anche alle loro famiglie, uno strumento in più per migliorare e mantenere la propria salute".
"Nonostante i grandi passi in avanti in ambito odontoiatrico e in campo preventivo compiuti negli ultimi anni - ha spiegato il Prof. Roberto Di Lenarda, Direttore della Clinica Odontoiatrica e Stomatologica degli Ospedali Riuniti di Trieste -, sono ancora molti i bambini e i ragazzi affetti da carie. Inoltre sono in rapida diffusione tra gli adolescenti problematiche "emergenti" come il fumo e i piercing della bocca, con conseguenze negative sulla salute, spesso sottovalutate. Iniziative come questa rappresentano pertanto una grande opportunità di informazione sulla salute orale dei soggetti in età evolutiva e sulle possibilità terapeutiche offerte anche dal servizio pubblico".
"E' fondamentale - ha detto la Dott.ssa Gabriella Clarich , Dirigente Medico della Divisione di Odontostomatologia del Burlo Garofalo - una buona conoscenza di base sull'alimentazione corretta e l'igiene appropriata. La prevenzione dev'essere precoce. La mia personale esperienza assieme a numerosi colleghi a Mostar nella cura dei pazienti disabili presso la Sacra Famiglia organizzata dalla Caritas Diocesana di Trieste, mi ha fatto conoscere una realtà dove di fatto non si fa educazione alla salute della bocca e dunque si è chiamati a curare dei veri disastri odontoiatrici. Nel confronto ci si rende conto di quanti passi avanti nella prevenzione si sono fatti nella nostra regione, ma tanto si deve ancora fare per migliorare i risultati raggiunti soprattutto nelle fasce deboli della popolazione e nei pazienti diversamente abili".
La partecipazione degli operatori aderenti all'iniziativa di informazione avviene su base volontaria e non retribuita e vedrà quest'anno impegnati una ventina di odontoiatri ed igieniste e una quindicina di studenti, oltre al personale di appoggio (segreteria, tipografia, grafica, rapporti con le scuole e con le farmacie, etc.).
La manifestazione è promossa dall'Associazione Italiana Odontoiatri (AIO), sede di Trieste e Gorizia, con la collaborazione dell'Ospedale Infantile Burlo Garofolo, della Clinica Odontoiatrica e Stomatologica dell'Università degli Studi di Trieste e della Croce Rossa Italiana.
"DentAmico" gode del patrocinio del Comune di Trieste, dell'Ordine dei Medici, dell'Azienda Socio Sanitaria, degli Ospedali Riuniti di Trieste, della Facoltà di Medicina e Chirurgia, della Coperazione Odontoiatrica Italiana, dell'Associazione Igienisti Dentali Italiani e della Federazione Italiana Medici Pediatri.
Erano presenti alla conferenza stampa - alla presenza di Roberto Di Lenarda , Direttore della Clinica Odontoiatrica e Stomatologica degli Ospedali Riuniti di Trieste; Mauro Melato, Direttore Generale dell'IRCCS Burlo Garofalo; Gabriella Clarich, Dirigente Medico della Divisione di Odontostomatologia del Burlo Garofalo; Diego Paschina, Presidente della Commissione Albo Odontoiatri dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Trieste; Laura Pittau , Presidente regionale dell'AIO del FVG, Marisa Lorenzon Pallini, Commissario della Croce Rossa Italiana; Noemi Hanzlick, Revisore dei conti dell'AIO di Trieste e Gorizia e Isabella Mayer, Vicepresidente provinciale AIO di Trieste e Gorizia.
Dott.ssa Isabella Mayer
Dott.ssa Isabella Mayer
Vice Presidente provinciale AIO di Trieste e Gorizia