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Eventi Vari

Estate in Città
Programma Giornaliero

dal 16/08/2011
al 31/08/2011
 
Dove:
Pordenone (PN)
Friuli Venezia Giulia - Italia
 
Per maggiori informazioni:
info evento0434/392916, 0434/392914
 
Fonte:
Ufficio Stampa Estate in Città
 
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Scheda Evento

Estate in Città
Comune di Pordenone
30 giugno - 31 agosto 2011

estate in citta - pordenone

Mercoledì 31 agosto

ore 15.30, parco Pia Baschiera Tallon:
ballo con musica dal vivo

ore 18.30, piazzetta Cavour:
Palazzo Badini, piazzetta de sora e il suo palazzo, visita guidata

ore 21, piazza XX Settembre,
Gran galà dello swing con Rodolfo Vitale e la Kiev Female Orchestra

Ballo di fine estate alle 15.30 nel Parco Pia Baschiera Tallon per l'Estate in Città

Alle 18.30 in piazzetta Cavour parte l'ultima visita guidata a piazzetta de sora e al suo palazzo, Palazzo Badini, recentemente acquisito dal Comune sotto la Loggia del Municipio c'è l'appuntamento per la visita guidata a cura di Itineraria. Piazzetta de sora è infatti l'antica e popolare denominazione di piazza Cavour. Luogo di incontro per eccellenza, fu protagonista di molti avvenimenti memorabili della città, come l'arrivo del condottiero Bartolomeo d'Alviano nel 1508, i festeggiamenti per l'avvento dell'illuminazione pubblica nel 1888 e l'entrata dei bersaglieri ciclisti il primo novembre 1918. Su questa piazza si affaccia anche uno dei più bei palazzi di Pordenone: palazzo Badini che, dopo essere stato per alcuni decenni un istituto finanziario, oggi è sede del Consorzio Universitario Pordenonese. Alla ricca impaginazione esterna, in barocco veneto, fa da contraltare la variegata decorazione interna caratterizzata dall'alternarsi di stucchi e affreschi che culmina nel soffitto istoriato del grande salone d'onore.

Sarà il Gran galà dello swing a concludere in bellezza l'Estate in Città del Comune di Pordenone mercoledì 31 agosto alle 21 in piazza XX Settembre. Uno spettacolo raffinato e di gran classe, capace di rievocare le atmosfere degli shows newyorkesi "stile Broadway" degli anni Cinquanta e Sessanta, con musicisti di primordine.
Insieme al front man, il "Sinatra friulano" Rodolfo Vitale e la sua Orchestra (composta da egregi professori e artisti di fama internazionale), suoneranno le orchestrali della Kiev Females Orchestra, sotto la direzione del maestro Gaetano Soliman (collaboratore dell'Arena di Verona).
Sul palco saranno dunque 25 musicisti a dare vita ad uno spettacolo unico nel suo genere, caratterizzato da un mix tra lo swing puro e melodie dolci e classiche degli strumenti ad arco. Si passerà dai classici di Frank Sinatra (I've got you under my skin, Fly me to the moon, New York New York), ad Arigliano (Jessica), a Buscaglione (Buonasera Signorina, Eri piccola così) al Grande Maestro Lelio Luttazzi (Canto anche se sono stonato) fino ad arrivare agli inediti della Rodolfo Vitale Swing Orchestra (Semplicemente Isa, Senza patria, A fine mese). Tra gli ospiti d'eccezione spiccano Tiziano Chiappelli, notissimo fisarmonicista jazz due volte campione mondiale e Pino Bifano, chitarrista noto per le sue collaborazioni in Rai e Mediaset. Ma la star della serata sarà senz'altro il maestro Maurizio Mastrini che si esibisce al pianoforte, unico al mondo, leggendo lo spartito musicale dall'ultima alla prima nota, cioè al contrario: in questo modo si ascolta un brano novo con le note dell'originale, ma al contrario. Un personaggio decisamente anticonformista e brillante, che ha iniziato questa sperimentazione ispirato in sogno da Bach: un cuore selvaggio capace di esprimere emozioni travolgenti.
Rodolfo Vitale è un tenore lirico, folgorato dallo swing, dotato di grande carisma scenico e straordinaria duttilità vocale. La Kiev FemaleOrchestra, nata nel 1991 ha tenuto più do 900 concerti in tutta Europa, suonando un repertorio molto vasto (dal barocco, al moderno al contemporaneo), collaborando con solisti di chiara fama e conseguendo encomi e riconoscimenti per l'alto livello musicale e professionale raggiunto. Ingresso libero, in caso di maltempo lo show si terrà all'Auditorium Concordia.


Martedì 30 agosto

ore 17, Museo d'arte:
A.A.A....araldi cercasi, laboratorio per tutti

ore 21, Parco di San Valentino:
Fresco Teatro d'agosto, "La nonna" compagnia Armathan di Verona

Alle 17, il Museo d'arte di Palazzo Ricchieri propone il laboratorio per tutti " A.A.A....araldi cercasi", un interessante percorso alla scoperta delle tracce araldiche in Contrada Maggiore. Gli stemmi araldici testimoniano la presenza di famiglie, la cui storia spesso è la storia della città stessa.

Alle 21 nel parco di San Valentino la rassegna Fresco Teatro d'Agosto a cura della Fita per l'Estate in Città si conclude con la pièce "La nonna" di Roberto Cossa, messo in scena dalla Compagnia Armathan di Verona. Si tratta di uno dei testi più famosi e rappresentato del teatro argentino, grazie ad una straordinaria idea drammaturgica. Una semplice famiglia di emigranti cerca in qualche modo di sbarcare il lunario: il povero Carmelo e sua moglie Maria gestiscono un chiosco di frutta e verdura, mentre Narciso, fratello di Carmelo, compone tanghi da vendere in Giappone. Zia Angela aiuta nei lavori di casa e Marta, figlia di Carmelo, si prodiga come può. Il personaggio chiave è però la nonna: all'apparenza una cara, dolce vecchietta di 104 anni che gira per casa mangiando tutto quello che trova. La sua sembra una fame insaziabile. In un geniale alternarsi di momenti tragicomici la commedia precipita verso un finale sorprendente. Ingresso libero, in caso di maltempo si va all'Auditorium Concordia.


Lunedì 29 agosto

Ore 17, Galleria d'arte moderna e contemporanea, Parco:
Segno, materia, gesto, laboratorio per ragazzi

ore 18.30, Piazzetta Cavour:
Visita guidata alla città, Pordenone, gli equilibri mutati, dal Risorgimento, alla Grande Guerra, al Ventennio

ore 20.45, Arena verde del Castello di Torre:
"Il giovine Frankenstein", spettacolo con I Papu e il Teatro a la Coque

ore 21.00, chiostro biblioteca civica, Teatri fuori dai teatri:
Voci nell'arte, con Bruna Braidotti, Enrica Bacchia, Sandro Buzzatti, Luigi Vitale

Alle 17 la Galleria d'arte moderna e contemporanea - Parco ospita il laboratorio per ragazzi (dai 6 ai 13 anni) "Segno, materia, gesto", alla ricerca di un nuovo modo per segnare in modo creativo il rapporto con la realtà, in cerca di nuove possibilità d espressione, immersi nello spazialismo di Dova, Crippa, Fontan, Imai. Conducono gli esperti di Eupolis

L'appuntamento per la visita guidata "Gli equilibri mutati: dal Risorgimento, alla Grande Guerra, al Ventennio", che focalizza l'attenzione sulla Pordenone tra '800 e '900 è alle 18.30 in piazzetta Cavour. Come in altre città, infatti, l'epoca contemporanea ha completamente trasformato gli antichi equilibri urbani. Nella seconda metà dell'800 fu definito l'attuale assetto urbanistico con il tracciato delle principali arterie che si dispongono attorno al centro storico. Furono accolti i nuovi canoni stilistici del neoclassicismo, testimoniato da una delle migliori opere dell'architetto Giovanni Battista Bassi: il Teatro Concordia. I fermenti dinamici e le tormentate vicende di quasi un secolo, dal Risorgimento, alla Grande guerra, al Ventennio, prendono forma nei monumenti ufficiali del tempo: la Casa del Mutilato e il Monumento ai Caduti, e nei caffè storici alcuni rimasti intatti, altri trasformati, ma ancora in grado di raccontare tante storie ideali di amore, di patria e di libertà.

L'ultimo appuntamento con le repliche straordinarie de "Il Giovine Frankenstein" nell'arena verde del castello di Torre è lunedì 29 agosto alle 20.45.. Lo spettacolo - realizzato dai Papu e dalla Compagnia Teatro alla Coque ", per la regia di Mirko Artuso - prende le mosse dal film "Frankenstein Junior" di Mel Brooks, ispirandosi ai dialoghi e alle atmosfere del capolavoro in bianco e nero del 1974 con le celeberrime interpretazioni di Gene Wilder e Marty Feldman, riproposte da Andrea Appi nel ruolo del Dottor Frankenstein e di Ramiro Besa in quello di Igor. Gli altri personaggi sono interpretati da una valida compagine di attori locali che da anni si muovono in ambito amatoriale-semiprofessionale e professionale (Anna Nigro, Stefania Petrone, Maria Grazia Di Donato, Enzo Samaritani, Paolo De Zan). Le scenografie sono di Laura Trevisan e Romeo Pozzolo. Le musiche dal vivo sono a cura del fisarmonicista Paolo Forte. Ingresso 10 euro (ridotto 5), possibilità di abbinare cena "transilvanica" nel ristorantino dei Pnx Studios.

Alle 21, nel Chiostro della Biblioteca Civica di Pordenone, la Compagnia di Arti&Mestieri nell'ambito dell'Estate in Città presenta la performance teatrale "Voci dell'Arte ", protagonisti l'attrice/regista Bruna Braidotti, l'artista/cantante jazz Enrica Bacchia, l'attore Sandro Buzzatti e il musicista Luigi Vitale al vibrafono. Una rappresentazione con suoni e parole tratti da "Amante marina " di Luce Irigaray. Il suono del canto e della parola sono vibrazioni che giungono ai sensi, al cuore ed all'anima, senza necessità di spiegamenti logici e descrizioni razionali. La comunicazione artistica, che sia pittura, canto o parola recitata, vive di queste risonanze percettive ed essenze emozionali. Le parole del testo sono stralci dell'opera filosofico poetica di Luce Irigaray "Amante marina" la cui parola "risuona" nel monologo di colei che ritorna da molto lontano al mondo che ne aveva recluso la voce in una gabbia di silenzio, per ricordare la fluidità del mare/madre come origine della nostra esistenza. Ingresso libero


Domenica 28 agosto

ore 10.30, IS Science Centre:
Scienziati della domenica: ecolab, laboratorio per ragazzi

ore 11, Convento di San Francesco:
Concerti Aperitivo con il Conservatorio Tomadini. Musiche di Chopin, Kaciaturian, Telemann. Suonano: Martina Morello, Anna Zareipour Moghadam, Gabriele Bressan, Giulia Zampa

ore 17, Museo Archeologico:
a caccia di storie, a caccia di natura, laboratorio per bambini

ore 20.45, Arena Verde Castello di Torre:
"Il giovine Frankenstein", spettacolo con I Papu e il Teatro a la Coque

PORDENONE BLUES FESTIVAL
ore 17, parco di San Valentino

"Sir" Oliver Makky's Blues Distillery
Mz. Dee & Maurizio Pugno Organ Trio
Big Daddy Wilson
Sharrie Williams & The Wise Guys

Gli Scienziati della domenica saranno impegnati, alle 10.30 all'Immaginario Scientifico di Torre, con l'ecolab: laboratorio di sensibilizzazione verso temi ambientali, attraverso il gioco.

Alle 11 nel Convento di San Francesco l'Estate in Città il concerto aperitivo in collaborazione con il Conservatorio di Udine prosegue con il suo omaggio alla poetica di Fryderyk Chopin, musicista dalla vita breve e travagliata con l'esecuzione di due Notturni, op. 27 n. 1 e op 55 n. 1 (da parte di Martina Morello al pianoforte). Non passa inosservata la Toccata dell'armeno Aram Kha?aturjan (1903-1978), brano concepito per mettere in luce il maggior virtuosismo possibile ai giovani pianisti, in questo caso Anna Zareipour Moghadam, che seguirà anche la Seconda Ballata op 38 di Chopin. Chiude il concerto in la maggiore tratto dalla sterminata produzione del contemporaneo di Bach, Georg Philipp Telemann (1681-1767); dedicato a uno strumento della grande famiglia degli oboi usata nel periodo barocco, si può oggi efficacemente interpretare con il moderno Oboe d'amore, strumento dal suono più grave e vellutato rispetto allo strumento più comune. Suonano Gabriele Bressan e Giulia Zampa. Ingresso libero.

Alle 17 nel museo archeologico si va a caccia di storie e di natura, con il laboratorio per ragazzi a cura di Eupolis: una vera e propria caccia al tesoro tra le collezioni e l'area verde del castello.

A grande richiesta dopo lo strepitoso sold out nella prima settimana di luglio torna alle 20.45 (con una replica anche il giorno successivo, lunedì) nell'arena verde del castello di Torre "Il Giovine Frankenstein", realizzato dai Papu e dalla Compagnia Teatro alla Coque ", per la regia di Mirko Artuso. Lo spettacolo si ispira al film "Frankenstein Junior" di Mel Brooks, ispirandosi ai dialoghi e alle atmosfere del capolavoro in bianco e nero del 1974 con le celeberrime interpretazioni di Gene Wilder e Marty Feldman, riproposte da Andrea Appi nel ruolo del Dottor Frankenstein e di Ramiro Besa in quello di Igor. Gli altri personaggi sono interpretati da una valida compagine di attori locali che da anni si muovono in ambito amatoriale-semiprofessionale e professionale (Anna Nigro, Stefania Petrone, Maria Grazia Di Donato, Enzo Samaritani, Paolo De Zan). Le scenografie sono di Laura Trevisan e Romeo Pozzolo. Le musiche dal vivo sono a cura del fisarmonicista Paolo Forte. Ingresso 10 euro (ridotto 5), possibilità di abbinare cena "transilvanica" nel ristorantino dei Pnx Studios.

Ma l'evento di questa ultima domenica d'agosto per l'Estate in Città è senza dubbio il Pordenone Blues Festival, maratona musicale non stop al parco di san Valentino, con grandi interpreti da tutto il mondo a partire dalla 17.30. Ad aprire il concerto sarà l'austriaco " Sir" Oliver Mally' con la sua Blues Distillery (Walter Kreinz, Willy Hackl e Martin Gasselsberger). In Austria ha fatto incetta di tutti i premi musicali disponibili come autore, cantante, chitarrista. Dotato di una voce profonda e carismatica, riesce ad emozionare il pubblico come pochi altri artisti. Da Oakland viene invece
Mz Dee, figlia di una delle migliori organiste e arrangiatrici gospel californiane. Negli ultimi 15 anni Mz. Dee ha cantato e registrato con grandi musicisti internazionali (Ruth Brown, James Cotton, Robben Ford, Garth Webber, Chris Cain, Mark Naftalin, Jackie Payne, Jimmy Pugh, Tommy Castro) A Pordenone sarà affiancata da tre dei migliori musicisti italiani in attività: Maurizio Pugno, chitarrista al servizio dei migliori musicisti blues americani (Sugar Ray Norcia, Mark DuFresne, Tad Robinson, Mark Kummel), Alberto Marsico all'organo e Alessandro Minetto alla batteria.
Passerà poi il testimone a Big Daddy Wilson, songwriter americano che ha scoperto la propria vocazione blues in Germania. Gospel, ritmi jamaicani, roots music, sono gli ingredienti della sua musica, coadiuvato al piano da Ripoff Raskolnikov, una delle più interessanti figure del blues europeo, dotato di un intenso carisma e dall'eccellente musicista ungherese Szabolcs Nagy al piano.
Il gran finale è affidato a Sharrie Williams "La principessa del Rockin' Gospel Blues", dalle straordinarie doti vocali e lo stile passionale e particolarmente comunicativo. Le sue interpretazioni, sincere ed emotive, dei blues, sembrano scaturire dal profondo della sua anima. Tra le sue più prestigiose collaborazioni si annoverano soprattutto quelle con Buddy Guy, Bobby Bland, Sugar Blue e Lazy Lester. In questa occasione sarà accompagnata dalla sua fedele band The Wise Guys:
Lars Kutschke, chitarra e voce, Attila Herr, basso, Ryan Bryant, batteria e voce, Till Sahm, hammond e piano elettrico. Durante la serata ci sarà il brindisi di buon compleanno per il Pordenone Blues Festival (20 anni!), la premiazione del vincitore del Blues Guitar Contest Fvg, e la premiazione della vetrina più bella. Ingresso libero, in caso di maltempo si va al Deposito Giordani.


sabato 27 agosto

ore 18 parco Pia Baschiera Tallon,
Zanni e i suoi amici, spettacolo dell'Arlecchino Errante

ore 18, Parco di San Valentino, Parco Sonoro:
Filarmonica città di Pordenone

ore 21, Museo Archeologico Castello di Torre:
Una notte al Castello Museo

PORDENONE BLUES FESTIVAL
Dalle 16, piazza della Motta:

It's only Rock and roll, but I like it!, festa con esposizione auto, moto, mercatino vintage, acconciature anni '50, dj set con dj Zellaby & Capitan Urlo

ore 16.30, Chiostro di San Francesco:
stage gratuito di ballo rock'n roll

ore 19, Chiostro di San Francesco:
Johnny Loda Trio

ore 20.30, Chiostro di San Francesco:
Laralù and the Vintage Kings

ore 22.30, Chiostro di san Francesco:
Rock'n'roll party

Sabato 27 l'Estate in Città porta il teatro nel centro sociale Pia Baschiera Tallon (alle 18), con lo spettacolo "Zanni e i suoi amici" dell'Arlecchino Errante. Si tratta di uno zibaldone di scene di Commedia dell'Arte accompagnato da musica dal vivo e costruito come una dedica a quello che è

forse il personaggio più antico, il prototipo tra le Maschere della Commedia dell'Arte, lo "Zanni": un servitore apparentemente zotico, eppure a suo modo sagace e intelligente, la rappresentazione stessa dell'anima popolare semplice eppure indomita. Le sue storie, che coinvolgono anche Pantaloni e Amorosi, Servette e Pulcinelli, sono storie di tutti i tempi, storie di ragionamenti e s-ragionamenti sulla fame, sull'amore e sulla guerra. Talmente universali e talmente semplici da riscuotere l'entusiasmo sia del pubblico giovane che di quello meno giovane. Ingresso libero.

Il Parco Sonoro si conclude al parco di san Valentino, sabato 27 alle 18, con i padroni di casa la Filarmonica Città di Pordenone, diretta da Didier Ortolan. La band cittadina proporrà diversi brani della tradizione bandistica e particolari arrangiamenti di musica da film.

Alle 21 nel Castello di Torre si rinnova con uno degli appuntamenti più magici e intriganti dell'Estate in Città per i piccoli, condotto dagli operatori di Eupolis: un'intera notte da passare tra le mura del museo, tra antiche storie tutte da scoprire come l'assedio e l'incendio di cui fu vittima nel medioevo. E' obbligatoria la prenotazione al 347/9156576.

In attesa della giornata clou di domenica il Pordenone Blues Festival propone un sabato veramente frizzante, all'insegna delle atmosfere anni '50. A partire dalle 16 in piazza della Motta prenderà il via l'evento "It's only rock'n roll! But I like it" con esposizione di auto americane d'epoca e moto Harley Davidson, in collaborazione con L'Old School Garage Usa Car Club, mentre il chiostro di san Francesco sarà animato da dj set e mercatino vintage, con tanto di parrucchiera a disposizione per farsi fare deliziose acconciatura in tema. Alle 16.30 si balla con lo stage di ballo Jive - Rock'n'Roll aperto a tutti, curato dalla Top Dance Pordenone Rising Stars. Per tutta la giornata le selezioni musicali, dal jive al rock'n'roll, rockabilly, doo-wop, surf, fino al twist (ballo che quest'anno festeggia il suo 50° compleanno) saranno curate dal pop artist Zellaby e dal mitico Capitan Urlo, al secolo Luca Grizzo, già voce dei Capitan Jive, brillante musicista nonché profondo conoscitore di questi generi.

Alle 19.00 parte con la musica live con il concerto/aperitivo del "Johnny Loda Trio" un nome che da anni splende nel firmamento della scena rockabilly italiana, di cui è considerato uno dei migliori chitarristi. Attivo dal 1982, vanta un'intensa attività live sia in Italia che all'estero ottenendo ottimi riscontri di pubblico e critica specializzata. Band leader di storiche formazioni del panorama Rock'n Roll Italiano, attualmente si presenta on stage brillantemente supportato dalla sua nuova band, composta da Davide Boschetti al contrabbasso e Renato Ardizzoni alla Batteria. Il Johnny Loda Trio presenta una miscela esplosiva di Rock'n roll, Rockabilly, Hillbilly e Surf molto corposo e sanguigno. Nel 2012 è in uscita un nuovo disco, registrato al Kudzu Ranch Studio, North Carolina (USA), interamente composto da brani originali.

Alle 20.30 ci si sposta alla Prosciutteria Dock Dall'Ava per il concerto di "Laralù & the Vintage Kings" (Lara Luppi, voce, Marco Bovi, chitarra, Michele Vignali, sax tenore e baritono, Glauco Zuppiroli, contrabbasso. Andrea Burani, batteria) altro nome notissimo nel panorama swing e jazz italiano, che delizierà il pubblico con un cocktail di swing, jive e blues. Si evocheranno gli anni'30 e '40, il Cotton Club, Harlem, locali fumosi e swinganti, notti travolgenti, musica da ascoltare, ma anche spettacolo e ironia per un divertimento "all that jazz". La snella formazione affronta

con disinvoltura sia gli standard dello swing ballabile sia rivisitazioni di classici del jump blues, del primo R&B e delle radici del rock and roll, rendondo omaggio con grande versatilità a Duke Ellington, Cab Calloway, Ray Charles, Louis Prima, Elvis Presley: il tutto rigorosamente a tema anche nel look, con coreografie swing. Lara Luppi, cantante jazz con una grande passione per lo swing prima maniera è stata per dieci anni la voce della swing and jive band "Jumpin'Shoes" e della swing orchestra "Blue Midnight Orchestra". E' stata in più occasioni ospite del gruppo diretto da Lino Patruno, i "Blue Four" e dal 2007 presenta il maggior Festival sulla cultura e la musica degli anni 40 e 50 in Italia, il Summer Jamboree Festival a Senigallia. I Vintage Kings sono musicisti che vantano ventennali collaborazioni con artisti italiani e stranieri. Due di loro suonano stabilmente nella band di Vinicio Capossela.

La serata si concluderà con il Rock'n'Roll Party, di nuovo al chiostro di San Francesco: Zellaby e Capitan Urlo si alterneranno alla consolle per un'effervescente maratona di rock'n'roll, con esibizioni di ballo.


Venerdì 26 agosto

ore 16.30, Museo di Storia Naturale:
Sasso pietra o diamante?, laboratorio per ragazzi

ore 17, Biblioteca Civica-spazio morbido:
Matilda mi racconti una storia? Letture per bambini e genitori

PORDENONE BLUES FESTIVAL
dalle 18, locali del centro:
Blues on the Road, musica live, dj set, spettacoli vari e cicchetti
ore 20.30, Villanova, Festa in piassa:
American Graffiti, dj set con Zellaby
ore 21, Chiostro Biblioteca Civica:
Rockin'Out orchestra

ore 21, piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle: le amiche della sposa

Il laboratorio per ragazzi in programma alle 16.30 al Museo Naturale per l'Estate in Città " Sasso pietra o diamante?" propone dei simpatici giochi per capire le principali caratteristiche dei minerali. Conducono gli esperti operatori di Eupolis.

Per i più piccoli il ritrovo è invece alle 17 nello spazio morbido della biblioteca civica per le letture di "Matilda mi racconti una storia?". Le lettrici volontarie del progetto incontreranno i bambini da 0 a 6 anni e i loro genitori per ascoltare e leggere insieme.

Serata tutta On the Road, oggi, per il Pordenone Blues Festival nell'Estate in Città. A partire dalle 18 si respirerà blues in ogni angolo del capoluogo, con una quarantina di locali che predisporranno atmosfere e cicchetto a tema, il tutto documentato da telecamere e fotografi. Molti sono anche i concerti live, cui parteciperà anche il grande Tonky De la Pena, chitarrista e cantante spagnolo, già apprezzato in due concerti, questa volta in duo (al Bianco e Rosso) con il triestino Manlio Milazzi all'armonica, leader dei Tillamook, miglior band italiana al Rootsway 2008 di Parma. Il Fogo sarà animato da dj Frigo, Al Posta ci sarà l'energico show dei May Day, rock'n'roll,blues, soul band pordenonese composta da Flavio Turrin (sax e voce) Fabrizio Nicotra (chitarra), Matteo Olivieri (basso), Luca Santarossa (tastiere) Stefano Turco (batteria, cori), Azzurra Miotto (voce), Eliana Cargnelutti (voce, chitarra). Davide Drusian, figura di spicco nel blues del Nord Est con all'attivo importanti collaborazioni, si esibirà assieme alla sua band, tra cui figura anche Roberto Buttignol, al Tre di Coppe. Al London Pub, in collaborazione con il Cem, sarò di scena il duo di chitarre composto da Gianluca Tomarchio e Alberto Magaraci. Le Casette e l'Osteria al Tramai propongono "in società" nel suggestivo vicolo Ospedale Vecchio gli Yazoo, duo acustico di Gianni Massarutto, apprezzato armonicista e Andrea Fiore alla chitarra, che suonano un raffinato country blues. La Doctor Love Band, capitanata da Paolo Mizzau (voce, armonica) con Matteo Titotto alla chitarra, Denisa Casari al basso, Andrea Pivetta alla batteria, nata sulla scena pordenonese ma sempre più proiettata a livello internazionale, portreà il proprio swingin'blue party alla Prosciutteria Dok Dall'Ava, con un ospite molto speciale: il chitarrista Enrico Crivellaro, padovano trapiantato negli States dove ha una brillantissima carriera. Sarà della partita anche Mike Sponza, il bluesman triestino sulla cresta dell'onda. Al Buso Jimmy Joe, chitarrista molto quotato nei festival di settore, suonerà in duo acustico con Simon. Al caffè letterario suonerà Lorenzo Risi e un concerto è previsto anche al Caffè della Piazza.

Ma il coinvolgimento della città si spinge fino al quartiere di Villanova, grazie all'idea del pop artist e dj pordenonese Zellaby di gemellare la Festa in Piassa col Pordenone Blues Festival sotto la bandiera del Rock'n'Roll, con due giornate di musica anni '50 e dintorni. Alle 20.30 dunque nell'area Skatepark del Centro Sportivo Comunale prenderà vita "American Graffiti", serata musicale durante la quale dj Zellaby proporrà una scaletta musicale anni '40 e '50, dallo swing al rock'n'roll per tutti gli amanti del genere, che potranno anche scatenarsi sulla pista da ballo allestita per l'occasione e circondata da auto americane d'epoca. Si proseguirà il giorno dopo in piazza della Motta e nel Convento di san Francesco con It's only rock'n roll! Bit I like it e Rock'n'roll party.

Rock'n'roll, swing, jazz, rockabilly, psychobilly, punk e garage. Sapientemente mescolati, con la giusta dose di soul, questo è il programma proposto dalla Rockin'out Orchestra all'Inchiostro (biblioteca civica) alle 21, nell'ambito del blues on the road, preceduta da aperitivo e dj set (19.30) a cura di Brit Box. Ogni concerto della Rockin' Out Orchestra è infatti una vera e propria festa, grazie a cinque musicisti con una pluriennale esperienza live nel mondo del rock'n'roll, ma anche del blues, del jazz, rockabilly e psychobilly, punk e garage. Un inedito miscuglio, che rende originale ed esplosiva la reinterpretazione dei classici del rock'n'roll in performance dal vivo in cui l'imperativo per il pubblico è inequivocabilmente: ballare. Nello spettacolo c'è spazio anche per il sentimento: ne sa qualcosa chi ha già sentito la struggente interpretazione di brani come Fallin' in love with you e Fever grazie alla indimenticabile voce di "Reverend Horton Oscar", noto ormai al pubblico come "The Preacher". La band è formata da: Oscar Marson (voce), Massimo Tonus (contrabasso), Livio Martinuzzi (chitarra, voce), Marco Del Ben (sax), Simone Tomasella (batteria)
Ha alle spalle più di 300 esibizioni dal 2002 a oggi in tutto il Triveneto e oltre, in numerosi locali, club, birrerie, piazze, festival, motoraduni, scooter raduni, cene di gala, feste e matrimoni. Ha già condiviso il palco con band di rilievo internazionale come Hormonauts, Marco di Maggio, Capitan Jive, Ivan Cattaneo e la rock'n'roll band americana Cari Lee and the Saddle Ites. Propone un mix di cover e di brani originali. Ingresso libero.

Ecco svelato il titolo del film a sorpresa che conclude l'amatissima rassegna di Cinema sotto le stelle, in piazzetta Calderari alle 21, a cura di Cinemazero nell'Estate in Città: "Le amiche della sposa" di Paul Feig. Protagonista è Annie, quarant'anni, un ex fidanzato, un'ex professione e una sola certezza: la sua amica Lillian. Inseparabili, Annie e Lillian hanno condiviso ogni giorno della loro vita e coltivato lo stesso sogno, sposarsi e realizzarsi nel matrimonio. Mentre Annie perde tempo e dignità nel letto di uno sciupafemmine ossessionato dal sesso orale, Lillian riceve un anello e una proposta di matrimonio. Oltremodo felice chiede a Annie di essere la sua damigella d'onore e di accompagnarla verso l'altare e dentro l'avventura più bella della vita. Annie accetta con entusiasmo di organizzare il matrimonio dell'amica ma dovrà fare i conti con Helen, ricca e viziata signora che aspira al suo posto nel cuore di Lillian, e le sue tre strampalate amiche. Al verde, depressa e ostacolata da Helen, Annie proverà a 'resistere' con l'aiuto di un agente di polizia, innamorato e determinato ad accenderle cuore e fanalino di coda. Ingresso libero.


Giovedì 25 agosto

ore 15.30, parco Pia Baschiera Tallon:
ballo con musica dal vivo

ore 17.30, Parco del Castello di Torre:
Humus Park, la natura si fa arte, laboratorio per ragazzi e famiglie

ore 19, Convento di San Francesco, PORDENONE BLUES FESTIVAL:
Madrid - Budapest, coast to coast, unica data in Italia

ore 20.45, Museo d'arte:
storie prodigiose e mirabili di epici eroi, santi protettori e nobili donzelle, visita guidata

ore 21, Museo di Storia Naturale:
Minerali da tutto il mondo, percorso per tutti

ore 21, Convento di San Francesco:
PORDENONE BLUES FESTIVAL, Visioni sonore: Cadillac Records

Come ogni giovedì non può mancare nell'Estate in Città il ballo con musica dal vivo alle 15.30, nel parco Pia Baschiera Tallon che ospita il centro sociale.

Alle 17.30 si conclude del Parco del Castello di Torre il laboratorio per ragazzi e famiglie "la natura si fa arte" dedicato ad Humus Park, il meeting di land art naturalistica, di cui è in corso l'esposizione fotografica nelle sale del Castello. I partecipanti potranno toccare con mano e sperimentare le tecniche che permettono di utilizzare elementi naturali come rami, foglie, sassi, terra per realizzare delle opere d'arte, così come hanno fatto gli artisti provenienti da tutto il mondo in occasione del meeting svoltosi l'anno scorso. La partecipazione è gratuita.

Giovedì 25 agosto il Pordenone Blues Festival, perla dell'Estate in Città, già entrato a pieno ritmo propone due appuntamenti ad ingresso libero nel Convento di San Francesco. L'esclusivo concerto, creato appositamente per il festival "Madrid - Budapest, coast to coast" alle 19, vedrà un inedito dialogo sull'asse ovest - est del blues targato Europa, protagonisti Tonky De La Pena, guru del blues iberico, chitarrista e cantante (anche in spagnolo), che vanta collaborazioni con Albert Collins, Luther Allison, Jerry Lee Lewis, Buddy Miles e Matyàs Pribojskzi, ungherese virtuoso dell'armonica, vincitore più volte del World Harmonica Prize, apprezzato per lo stile melodico e raffinato, anche se non disdegna di tuffarsi nella tradizione della Chicago blues harp.
La sera, alle 21.15, in collaborazione con Cinemazero, per Visioni Sonore verrà proiettato il film "Cadillac Records". Scritto e diretto da Darnell Martin, ripercorre l'ascesa e il declino della Chess Records, casa discografica di Chicago fondata da Leonard Chess, che tra gli anni cinquanta e sessanta portò al successo molti artisti di blues, soul e R&B, segnando un'epoca. Adrien Brody interpreta Leonard Chess, Cedric the Entertainer è Willie Dixon, Mos Def è Chuck Berry, Columbus Short è Little Walter, Jeffrey Wright è Muddy Waters e Beyoncé Knowles è Etta James. Beyoncé Knowles ha registrato alcuni brani che sono stati inclusi nella colonna sonora del film, tra cui il celebre brano At Last di Etta James.

Alle 20.45 a Palazzo Ricchieri, parte la visita guidata alle raccolte d'arte del museo dall'evocante tema: storie prodigiose e mirabili di epici eroi, santi protettori e nobili donzelle, visita guidata.
Alle 21 al Museo di Storia Naturale si parlerà invece di minerali da tutto il mondo, in un incontro aperto a tutti.


Mercoledì 24 agosto

ore 17, galleria d'arte moderna, Parco:
antiche tecniche sotto le fronde del Parco, catapulte, laboratorio creativo a cura di Julia Artico

ore 18.30, piazzetta Cavour:
Portus Naonis, rogge, rughe e campielli, viaggio nel Medioevo di Pordenone, visita guidata

ore 19, Biblioteca civica:
PORDENONE BLUES FESTIVA, Blues Guitar Contest FVG

ore 20, Centro Città,
Gara ciclistica in notturna

ore 20.30, Convento di San Francesco:
Concerto al Chiostro, a cura del Conservatorio Tomadini. Musiche di Strauss, Saint-Saëns, Abbot, Bach, Laberer. Suonano Alessandra Rodaro, Giovanni Molaro, Giacomo Salvadori.

ore 21, piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle: Winnie The Pooh - Nuove avventure nel bosco dei 100 acri

L'Estate in Città del Comune di Pordenone di mercoledì 24 agosto comincia con il laboratorio artistico a cura di Julia Artico sotto le fronde del Parco, la galleria d'arte moderna. I bambini si potranno cimentare nell'antica tecnica della catapulta.

Alle 18.30 in piazzetta Cavour parte la visita guidata alla Pordenone Medioevale, a cura di Itineraria. Un itinerario che va alla scoperta delle tracce dell'insediamento più antico della città ripercorrendo il tracciato del primo insediamento medievale. I suoi monumenti più significativi sono il duomo e il municipio ma a occhi attenti il tessuto urbano svela presenze insospettate e affascinanti. Ecco allora delinearsi la sagoma della duecentesca chiesa di Sant'Antonio ab incarnario, lo snodarsi delle mura vetuste, il fluire delle antiche rogge attraversate dai ponti e le tracce delle sepolture dei primissimi abitanti di Pordenone. Addentrandosi nelle viuzze si incontra la Madonna del Latte, un'immagine parlante della pietà popolare e si giunge al Campiello del Cristo, luoghi per secoli frequentati da pellegrini e penitenti che ancora oggi hanno da dare mille straordinari suggerimenti. La partecipazione è libera.

Alle 19 il Pordenone Blues Festival va alla caccia di nuovi talenti con il concorso "Blues Guitar Contest Fvg" organizzato in collaborazione con l'associazione Cem. I concorrenti si esibiranno pubblicamente nel Chiostro della Biblioteca Civica, dove saranno valutati da una giuria competente.

Per gli appassionati di sport alle 20 in Centro Città si disputerà una gara ciclistica notturna organizzata dall'associazione ciclistica Bottecchia.

Alle 20.30 il Convento di San Francesco ospita il tradizionale Concerto al Chiostro a cura del Conservatorio Tomadini, che già allieta tutte le domeniche mattina dell'Estate in Città con i concerti aperitivo. La serata sarà da alcune rare pagine del repertorio cameristico per duo corno pianoforte: "Notturno" di Franz Strauss virtuoso dello strumento e primo corno dell'Orchestra di Corte di Monaco di Baviera; "Concertpiece, Morceau de concert pour cor op. 94" di Camille Saint-Saëns, brano di imperioso e spigliato virtuosismo; "Alla caccia" del cornista contemporaneo Alan Abbott. Accompagnata al pianoforte da Giovanni Molaro, si esibirà Alessandra Rodaro, interprete di eccezionale bravura, che nella primavera scorsa è stata l'unico strumento ad ottone a giungere in finale nella Sezione Strumenti a Fiato del prestigioso Premio Nazionale delle Arti promosso dal Ministero per l'Università e la Ricerca. Altra presenza notevole sarà quella del valoroso percussionista Giacomo Salvatori, garanzia di un alto livello tecnico raggiunto in tutti i diversi strumenti che compongono la grande famiglia delle percussioni e di una grande originalità e versatilità nel repertorio proposto: lo studente approfondisce da anni l'interpretazione della musica per tastiera di Johann Sebastian Bach alla marimba, strumento di origine sia africana che sudamericana a piastre lignee percosse, dalle arcane e suggestive risonanze e dalle grandi possibilità nella resa delle complesse trame polifoniche della musica di Bach, di cui eseguirà il Preludio XXI tratto dal primo libro del "Clavicembalo ben temperato", brano di spiccato carattere toccatistico e virtuosistico. Assieme a Molaro eseguirà poi una rara pagina per percussioni e pianoforte del tedesco Helmut Laberer "Quadri sonori" (Klangbilder), una delle pochissime pagine concepite espressamente per il duo percussioni e pianoforte, che il compositore contemporaneo ha dedicato a musicisti italiani. L'ingresso è libero.

Alle 21 il Cinema Sotto le Stelle a cura di Cinemazero per l'Estate in Città propone in piazzetta Calderari "Winnie The Pooh - Nuove avventure nel bosco dei 100 acri". Film d'animazione adatto ad un pubblico di famiglie ma dai notevoli pregi artistici a partire dalla musichetta originale del personaggio, riarrangiata da un'icona indie come Zooey Deschanel. La storia guarda agli esordi di Winnie Pooh, ai corti degli anni Sessanta, dove la progressione narrativa procede "a cascata" esattamente come avviene nel gioco infantile, capace di distrarsi ad ogni occasione senza perdersi mai. Il tratto, poi, è quello tipico dell'acquerello e del disegno fatto a mano che, combinato con la messa in scena di contesto e paratesto - i personaggi escono letteralmente dalle pagine, a volte portando con sé alcune parole o utilizzando una stringa di lettere come vera e propria soluzione narrativa - riescono nell'incredibile: dare al prodotto un senso di artigianalità e unicità nonostante il marchio commerciale.


Martedì 23 agosto

ore 17, Museo d'arte:
la famiglia, il palazzo, le collezioni, laboratorio per tutti

Chiostro Biblioteca Civica, PORDENONE BLUES FESTIVAL
Ore 19: aperitivo blues con The Twisters with Alice Vedovato
Ore 21.15: Mike Sponza & the European Blues Convention

ore 21, Parco di San Valentino:
Fresco Teatro d'agosto, "la locandiera" compagnia La Maison du Theatre

21.30, Chiostro di San Francesco:
FilmMakers al Chiostro, serata finale con premiazioni

Alle 17, il Museo d'arte di Palazzo Ricchieri propone il laboratorio per tutti "la famiglia, il palazzo, le collezioni ": un percorso per raccontare la storia della città e del territorio attraverso lo studio dei segni e delle testimonianze.

Doppio appuntamento martedì 23 agosto per il Pordenone Blues festival nell'Estate in Città. Alle 19 l'aperitivo blues live per una serata canzoni r'n'b e rock sarà offerto nel Chiostro della Biblioteca da "The Twisters with Alice Violato ", band nata dalla passione per Hendrix e Stevie Ray Vaughan, sul palco insieme ad una delle più belle voci «nere» della musica italiana la cantante-chitarrista Alice Violato. Una serata di e oltre del loro vasto repertorio. Il trio The Twisters è composto da Paolo Bacco (chitarrista), Matteo Coassin (batteria) e Claudio Lupo (tastiere). Alice Violato, già al fianco della Bluesmobile Band, da poco si è aperta una strada da solista come cantante e chitarrista. Insieme presenteranno il loro ultimo cd "No ordinary Blues".
Nuovo cd ("Continantal Shuffle") anche per il triestino Mike Sponza & the European Blues Convention, protagonisti del concerto serale (21.15). Un assaggio della strepitosa formazione che raggruppa in modo organico e omogeneo alcuni tra i migliori rappresentanti del blues del vecchio continente: 35 musicisti da 13 stati diversi. Nessuno finora aveva mai osato tanto, nemmeno le più blasonate label in circolazione. Mike non è nuovo a questo genere di concept cui ha aperto la via con la fortunata trilogia di "Kakanic Blues". Riviste autorevoli lo hanno definito come il più visionario dei bluesman europei alle prese con un lavoro "faraonico". Al Pordenone Blues Festival, Mike presenta il progetto ufficialmente con una "all-star band" centroeuropea composta dallo spagnolo Tonky De La Pena, chitarrista, cantante e guru del blues iberico, che ha condiviso la sua vita artistica con nomi ormai mitici: Albert Collins, Luther Allison, Jerry Lee Lewis, Buddy Miles; dall'ungherese Matyàs Pribojskzi, plurivincitore del World Harmonica Prize, che propone uno stile melodico e raffinato ma che non disdegna di tuffarsi nella tradizione della Chicago blues harp; dagli sloveni Dennis Kiki Beganovich e Matej Kuzelj alla tromba e al sax. Per gli italiani ci saranno Mauro Tolot e Moreno Buttinar. Ingresso libero. In caso di maltempo si va al Deposito Giordani
Alle 21 nel parco di San Valentino la rassegna Fresco Teatro d'Agosto a cura della Fita per l'Estate in Città si conclude con la più celebre commedia di Goldoni "La Locandiera" messo in scena dalla compagnia La Maison du Theatre. Mirandolina, attraente e astuta donna, gestisce con l'aiuto del suo cameriere e promesso sposo Fabrizio, la locanda ereditata dal padre, facendosi beffe di tutti gli spasimanti, personaggi irritanti e condannabili. Donan sperta e pratica, che non si fa incanatre da nulla, per suo unico piacere si diverte a conquistare il cuore di uomini presuntuosi, che poi rifiuterà. Il suo personaggio rappresenta dunque la seduzione come arma, l'amore come mezzo per avere influenza, al pari del denaro o dei titoli nobiliari. La locandiera è un efficiente donna d'affari, archetipo dei donna dal carattere forte e volitivo. Ingresso libero, in caso di maltempo si va all'Auditorium Concordia.

Sarà il regista italiano Edoardo Tagliavini l'ospite d'eccezione della serata finale del Festival FilmMakers al Chiostro, in programma martedì 23 agosto ne Chiostro di San Francesco alle 21.15, con ingresso libero. Il regista presenterà il suo ultimo film Bloodline (2010), un horror-thriller in cui ha potuto avvalersi della collaborazione di personaggi di spicco del panorama cinematografico italiano: autore delle musiche è infatti il leader dei Goblin, gruppo italiano di rock progressivo, Claudio Simonetti, noto soprattutto per aver composto le colonne sonore dei film di Dario Argento, mentre gli effetti speciali sono curati dal maestro Sergio Stivaletti, altro "mostro sacro" del cinema italiano che da oltre 30 anni crea personaggi, creature e mostri per il cinema, la televisione e il teatro, collaborando con alcuni dei più grandi registi italiani come Dario Argento, Michele Soavi, Lamberto Bava, Roberto Benigni, Gabriele Salvatores. Nel film Bloodline a Sandra (Francesca Faiella) e al suo collega Marco (Marco Benevento) viene richiesto un servizio sul backstage di un set di un film pornografico "d'autore" come ricatto per non essere licenziati: tutto sarebbe normale routine giornalistica, se la location non fosse quella dove, 15 anni prima, venne uccisa la sorella di Sandra (Monica Citarda) da un serial killer chiamato "Il Chirurgo"..
Durante la serata si conosceranno finalmente i vincitori delle diverse sezioni del Festival: verranno infatti assegnati il Premio di Qualità Banca FriulAdria - Crédit Agricole, riconoscimento speciale per la sezione video-animazioni che darà ai vincitori la possibilità di realizzare un nuovo lavoro in ambito artistico; il Premio del Pubblico FilmMakers al Chiostro al cortometraggio più votato dagli spettatori del Festival; il Premio Legality Coop per la migliore opera audio-visiva sul tema della legalità voluto da COOP Consumatori Nordest; la Menzione Speciale Scriveredi Cinema al corto in grado di raccontare meglio il mondo dei giovani.
La proclamazione dei vincitori sarà preceduta dalla proiezione degli ultimi cortometraggi in concorso al Festival: "Barracuda" di Nicola Martini, ironico cortometraggio ambientato in una ditta di pompe funebri; "Falling Up" del regista Junior Lucano, che ci racconta la storia di un uomo che, nello spazio ristretto di un ring, combatte con il proprio orgoglio; "Tiro a vuoto", del fotografo, sceneggiatore e regista Roberto Zazzara, corto che mette in risalto emozioni, amori e paure di un gruppo di adolescenti in una scuola superiore; "Menos 1" del giovane regista spagnolo Jorge Alonso, che racconta di una donna incerta tra quello che vorrebbe fare (scappare di fronte a un uomo in difficoltà) e quello che dovrebbe fare (prestare soccorso).


Lunedì 22 agosto

ore 17, Galleria d'arte moderna e contemporanea, Parco:
guardare e guardarsi, laboratorio per ragazzi
Convento di San Francesco, PORDENONE BLUES FESTIVAL,
ore 18 inaugurazione con presentazione programma, interventi autorità, brindisi
ore 19 inaugurazione mostra fotografica "Bianco, nero e colore"
ore 19 inaugurazione mostra il vinile blues da collezione
ore 19.30 aperitivo musicale con la Play
ore 21, Blue Family in concerto (unica data in Italia)

ore 20.45 Parco di San Valentino:
Cappuccetto Blues, spettacolo per bambini

ore 21, Loggia del Municipio:
Visita guidata alla città, Pordenone di notte, chiacchiere e cronache d'altri tempi raccontate sottovoce

ore 21, Chiostro Biblioteca Civica:
I silenzi di Palomar, da Italo Calvino, spettacolo del Teatro della Sabbia

ore 21, piazzetta Calderari,
Cinema sotto le stelle, La versione di Barney

Giornata ricca di appuntamenti il 22 agosto per l'Estate in Città: si può scegliere tra teatro per grandi, per piccoli, laboratori, visite guidate, cinema e Festival Blues

Alle 17 la Galleria d'arte moderna e contemporanea - Parco ospita il laboratorio sperimentale per ragazzi (dai 6 ai 13 anni) a cura di Eupolis "Guardare e guardarsi ", che si concentra sull'osservazione dei ritratti realizzati da Guttuso, Picasso e Campigli, per scoprirne idee, significati e tecniche e poi provare in prima persona

Cominciano lunedì 22 agosto alle 18 i sette giorni dedicati al blues dal Pordenone Blues Festival. L'inaugurazione della manifestazione, nel Convento di San Francesco, con il saluto delle autorità, la presentazione del programma, della maglietta, e del concorso che premierà la vetrina a tema più bella, sarà abbondantemente bagnata di libagioni, grazie al vino blues, creato appositamente per la manifestazione da Alessandro Vicentini Orgnani, vignaiolo musicista. Seguiranno alle 19 le inaugurazione della mostra fotografica "Bianco, nero e colore" diElisa Moro e Luca Ambrosio e del vinile blues da collezione, quest'ultima itinerante, a cura di Giuliano Marzinotto. Dopo l'aperitivo musicale a cura della Play School (19.30), sarà la volta del concerto (unica data in Italia) del gruppo serbo "Blue Family" composto da Rade Krivokuca, Milan Jarakovic, Nikola Inic, Ivan Stanosevic, Ljubomir Djordjevic. Si tratta di un ensemble storico con all'attivo 200 concerti all'anno, con cui promuovono il loro sound diretto e senza fronzoli.

Anche il Teatro C'era una volta al parco San Valentino (ore 21) rende omaggio al Festival Blues di Pordenone con uno spettacolo davvero particolare "Cappuccetto Blues " della compagnia Teatro Invito, che chiude la rassegna estiva di teatro per ragazzi e famiglie dell'Estate in Città. Protagonisti infatti sono due bluesman, musicisti girovaghi, un po' straccioni e un po' poeti, che rivangano i bei tempi andati, quelli del vecchio zio George. Il grande George "Howling" Wolf, artista trasformista, in grado di camuffarsi in men che non si dica nei modi più impensati (bambina, vecchietta...) purtroppo finito male: incidente di caccia. Ricordano i bei tempi cantano le loro arie preferite: la canzone della frittella, la ballata della nonna malata, il blues del cacciatore triste. L'ingresso è libero, in caso di maltempo si va all'auditorium Concordia

L'appuntamento per visitare Pordenone di notte, tra chiacchiere e cronache d'altri tempi raccontate sottovoce, è alle 21 sotto la Loggia del Municipio. Una delle citazioni più note riguardanti Pordenone e anche quella che ne coglie il carattere unico e pittoresco, parla di una strada che si allunga tra un'interrotta fila di case: "Pordenon è bellissimo, pieno di caxe, con strada molto longa, si entra per na porta e si ensse per l'altra". Il trascorrere del tempo ha reso ciascuna di queste case scrigni di memorie gioiose o funeste, di aneddoti divertenti, di segreti di storia e di vita cittadina. E' un mondo spesso sconosciuto ai passanti frettolosi che camminano durante il giorno senza mai alzare lo sguardo su quelle case. Nella quiete della notte estiva si percorrerà Corso Vittorio Emanuele, l'antica Contrada Maggiore, alzando lo sguardo a interrogare le facciate silenziose dei palazzi, come per fermare il tempo, evocando suggestioni dimenticate. La visita guidata è a cura di Itineraria.

Alle 21 nel Chiostro della Biblioteca Civica prosegue il ciclo teatrale del Teatro della Sabbia dedicato al romanzo Palomar di Italo Calvino, autore sul quale la compagnia pordenonese da anni concentra le proprie sperimentazioni sceniche e drammaturgiche. Protagonista del progetto, che si articola in tre spettacoli tutti al lunedì, è lo "sguardo" come specchio del mondo, con l'occhio di Palomar rivolto al paesaggio fuori e dentro di lui, alla ricerca di un'armonia forse impossibile. Questa terza e ultima atppa tappa sui "Silenzi di Palomar". Gli interpreti Caterina Comingio e Vincenzo Muriano saranno affiancati per la parte musicale da Elisa Olivo. Ingresso libero. In caso di maltempo si in Saletta Conferenze.

Il Cinema sotto le Stelle in piazzetta Calderari (in aula magna in caso di maltempo) propone alle 21 "La versione di Barney" film ispirato all'omonimo romanzo di Panofsky, Il regista, Richard J. Lewis, impegnato un decennio sulla scena del crimine (CSI), rinuncia consapevolmente all'uso della voce fuori campo del narratore, prendendo così le distanze dal protagonista e lasciando che sia l'intreccio a prevalere sul personaggio. Smarcandosi dalla fedeltà e appagato dall'esaltazione del tradimento, Lewis preferisce una versione conciliata e conciliante di Barney, sempre pronto a sacrificare verità e relazioni per una buona battuta. Una battuta che veicola sempre sentimenti profondi e sfoga un'energia nervosa a lungo trattenuta. A incarnare meglio del protagonista Paul Giamatti la straordinarietà espressiva dello spirito yiddish è il padre, Dustin Hoffman, attore ebreo e per questo probabilmente emotivamente prossimo al Barney letterario e in grado di riconoscerne e impiegarne l'umorismo e la superiorità paranoide. Ingresso libero


Domenica 21 agosto

ore 10.30, IS Science Centre:
Scienziati della domenica: omino equilibrista, laboratorio per ragazzi

ore 11, Convento di San Francesco:
Concerti Aperitivo con il Conservatorio Tomadini. Musiche di Satie, Skrjabin, Chopin, Poulenc, Ginastera. Suonano Andrè Gallo, Stefania Fassetta, Elisa Venturini, Martina Morello, Giorgia Franceschin, Margherita Gruden

ore 21, Convento di San Francesco:
Camerieri Italiani in concerto. La storia della canzone italiana è servita!

Gli Scienziati della domenica saranno impegnati, alle 10.30 all'Immaginario Scientifico di Torre, con l'omino equilibrista: un simpatico gioco per prendere dimestichezza con alcuni principi scientifici.

Alle 11 nel Convento di San Francesco l'Estate in Città come concerto aperitivo in collaborazione con il Conservatorio di Udine propone un concerto dominato dalla poetica di Fryderyk Chopin, musicista dalla vita breve e travagliata. Nei brani prescelti (lo Studio op. 25 n. 7 di tenera cantabilità violoncellistica, e la Fantasia-Improvviso op.66 dalle esili e sfuggenti trame) prevale la tonalità di do diesis minore che spesso ha ispirato Chopin nelle sue più alte creazioni. La stessa tonalità ha ispirato l'elegiaca liricità del primo capolavoro del pianista russo Alexander Skryabin (1872-1915), lo Studio op. 2 n. 1. Sul versante pianistico spicca anche la Danzas Criollas Suite del più grande compositore argentino del Novecento, Alberto Ginastera (1916-1983), che fu insegnante di Astor Piazzolla. La celeberrima e amata Sonate per clarinetto e pianoforte di Francis Poulenc (1899-1963), fu scritta nel 1962 quale nostalgico ricordo dell'amico musicista Arthur Honegger da poco scomparso. Apre il concerto La belle excentrique di Satie interpretata a quattro mani ad Andrè Gallo e Stefania Fassetta. Tra gli altri interpreti vi sono Elisa Venturini al pianoforte, Martina Morello al clarinetto e Giorgia Franceschin al pianoforte. Margherita Gruden, raro talento pianistico, oltre ad essere la concertista più giovane ha di recente vinto il primo premio nella categoria E al Concorso "Isola del Sole" di Grado (GO). Ingresso libero

Sarà un menù rigorosamente acustico quello servito dai Camerieri Italiani, domenica 21 agosto alle 21 nel Convento di San Francesco per l'Estate in Città. L'originale e simpatico ensamble di musicisti pordenonesi di recentissima formazione si propone di rileggere in chiave acustica i classici della canzone italiana dagli anni '50 fino ad oggi. L'obiettivo di questo nuovo progetto musicale, ideato in occasione dei festeggiamenti per il 150° anno dall'Unità d'Italia, è quello di riarrangiare i brani di grandi cantautori italiani in chiave moderna e di contaminazione tra generi musicali. Un vero e proprio viaggio musicale nel tempo per scoprire o riscoprire in modo nuovo la musica leggera italiana. E così che al "ristorante Italia" allestito sul palco dai Camerieri Italiani le canzoni di Battisti, Endrigo, Gaber, De Andrè, De Gregori, Capossela, Conte, Branduardi, Battiato, Concato, Tenco, Guccini sono proposte in una veste del tutto inedita, combinando sonorità provenienti da generi musicali anche molto diversi tra loro: dal blues al jazz allo swing, passando per flamenco e bossa nova, fino ad arrivare ai territori del rock e al pop d'autore. L'intreccio tra differenti espressioni musicali è evidente già all'interno della formazione base del progetto, composta da: un chitarrista blues (Manuele Boraso), un chitarrista di flamenco (Enrico Maria Milanesi), un cantante rock (Giorgio Dell'Agnese), un percussionista di musica etnica (Deni Vian), un bassista swing (Alberto Busacca). L'intento é quello di valorizzare la purezza del suono acustico e, nel contempo, svincolarsi dalla formazione "standard" del gruppo musicale (che prevede, di norma, batteria - basso -chitarra/e - tastiera - voce), inserendo per la sezione ritmica strumenti inconsueti quali il basso acustico e le percussioni in luogo della più tradizionale soluzione batteria-basso elettrico. I Camerieri Italiani inoltre sono aperti ad altri musicisti, ospiti live durante i concerti, che in questo caso sono il pianista, compositore e arrangiatore pordenonese Bruno Cesselli, Alessandro Turchet (contrabbasso) e il Trio Apolide, formato da Luca Grizzo (percussioni), Roberto "Drumo" Vignandel (batteria-percussioni) e Cesare Coletti (chitarre).

Il progetto è stato ideato in occasione dei festeggiamenti per il 150° anno dall'Unità d'Italia. La musica leggera italiana infatti nella sua espressione più conosciuta e amata, quella della forma-canzone, a partire dal dopoguerra è entrata nelle case di tutti contribuendo alla formazione della coesione ed unità del nostro Paese. Camerieri Italiani intende celebrare l'Italia e in particolare l'impegno dei tanti cittadini che quotidianamente operano per migliorare questo paese anche attraverso il sostegno e la promozione, in occasione dei concerti, di alcune associazioni di volontariato attive sul territorio pordenonese. Il concerto di Pordenone è realizzato a sostegno di L'Arcobaleno - Onlus, che opera a Porcia (Pordenone) nella tutela dei minori in difficoltà familiare, e di La Ginestra Onlus, attiva a Pordenone nell'animazione del tempo libero di soggetti disabili. Ingresso libero


Sabato 20 agosto

ore 18, area festeggiamenti di Villanova:
Teatri fuori dai teatri, Storie al vento! spettacolo per ragazzi

Per l'Estate in Città sabato 20 agosto alle 18 nell'area festeggiamenti di Villanova Teatri fuori dei teatri a cura della Compagnia di Arti & Mestieri propone uno spettacolo per bambini: "Storie al vento! Parole che arrivano al cuore", con Gianluca Valoppi e Michele Zamparini del Teatro Positivo. Due leggii e qualche oggetto sono la base di uno spettacolo fatto di letture e narrazione, tante piccole avventure con giochi, suoni e ritmi diversi. Ritrovarsi ad ascoltare, grandi e piccoli insieme, per viaggiare come un tempo, rimanendo seduti. Un ponte color arcobaleno, linguaggi strampalati, un delfino che insegue i suoi sogni, strade che non vanno in nessun posto, sei ciechi e un elefante, un principe che ha quasi tutto, la storia del sole e una nuvola, ladri sinceri, riflessioni, divertimento, emozioni, e soprattutto sorrisi sulle labbra. Questi sono gli ingredienti per trascorrere un simpatico momento ascoltando storie curiose con personaggi e momenti d'avventura. L'ingresso è libero, in caso di maltempo lo spettacolo si terrà sotto il tendone dell'Area festeggiamenti.


Venerdì 19 agosto

ore 16.30, Museo di Storia Naturale:
Alla ricerca della penna azzurra, laboratorio per ragazzi

ore 17, Biblioteca Civica-spazio morbido:
Matilda mi racconti una storia? Letture per bambini e genitori

ore 21, piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle, Unkknow - Senza identità

Va " Alla ricerca della penna azzurra" il laboratorio per ragazzi in programma alle 16.30 al Museo Naturale per l'Estate in Città. Attraverso prove, giochi e magie i ragazzi acquistano familiarità con le collezioni esposte. Conducono gli esperti operatori di Eupolis.

Per i più piccoli il ritrovo è invece alle 17 nello spazio morbido della biblioteca civica per le letture di "Matilda mi racconti una storia?". Le lettrici volontarie del progetto incontreranno i bambini da 0 a 6 anni e i loro genitori per ascoltare e leggere insieme.

Il Cinema sotto le stelle, in piazzetta Calderari (in aula magna in caso di maltempo) alle 21 propone " Unknown- Senza identità", di Jaume Collet-Serra, con Liam Neeson, Diane Kruger e, Bruno Ganz. Dentro una Berlino desaturata, avvolta in luna luce grigia e perennemente invernale, il regista spagnolo precipita il protagonista senza identità di Liam Neeson, che a seguito di un trauma dovrà risolvere un problema in una città estranea e disseminata di antagonisti. La dimensione urbana e globale delle sue peripezie è fissata da inquadrature aeree che esibiscono un eroe disorientato e idealmente prossimo all'incerta colpevolezza del Cary Grant di Sospetto, Intrigo internazionale, Caccia al ladro. Investito da tracce confuse di ricordi del suo matrimonio e di un viaggio d'amore a Parigi, Martin Harris è un uomo comune coinvolto suo malgrado in una situazione più grande di lui, all'interno della quale darà inaspettatamente il meglio di sé, attingendo a (in)sospettabili risorse fino a riscoprirsi letteralmente. Perché nel thriller psicologico di Collet-Serra nessuno è chi e dice di essere e nessuno è nemmeno chi crede di essere. Ingresso libero.


Giovedì 18 agosto

ore 15.30, parco Pia Baschiera Tallon:
ballo con musica dal vivo

ore 17.30, Parco del castello di Torre:
Humus Park, la natura si fa arte, laboratorio per ragazzi e famiglie

ore 20.45, Museo d'arte:
l'arte dell'intaglio ligneo, visita guidata

ore 21, Museo di Storia Naturale:
Biodiversità a Pordenone, percorso per tutti

ore 21, Convento di San Francesco:
Far...jazz, Dinamico Trio

Come ogni giovedì non può mancare nell'Estate in Città il ballo con musica dal vivo alle 15.30, nel parco Pia Baschiera Tallon che ospita il centro sociale.

Alle 17.30 prosegue del Parco del Castello di Torre il laboratorio per ragazzi e famiglie "la natura si fa arte" dedicato ad Humus Park, il meeting di land art naturalistica, di cui è in corso l'esposizione fotografica nelle sale del Castello. I partecipanti potranno toccare con mano e sperimentare le tecniche che permettono di utilizzare elementi naturali come rami, foglie, sassi, terra per realizzare delle opere d'arte, così come hanno fatto gli artisti provenienti da tutto il mondo in occasione del meeting svoltosi l'anno scorso. Ad Humus Park è dedicato un ciclo di 4 incontri (il prossimo e ultimo incontro sarà il 25 agosto) a cura di Eupolis. La partecipazione è gratuita.

Alle 20.45 a Palazzo Ricchieri, parte la visita guidata dedicata all'intaglio ligneo, ovvero alle opere di scultura lignea conservate nel museo.
Alle 21 al Museo di Storia Naturale c'è la possibilità di visitare la mostra "Natura in Città" ponendo l'attenzione sulla biodiversità dei nostri parchi.

Alle 21 nel Convento di San Francesco la rassegna Far ...jazz a cura di Farandola per l'Estate in Città, con la direzione artistica di Roberto Buttignol, presenta il Dinamico Trio nato dalla sua collaborazione con Matteo Titotto (chitarra) e Carlo Santacatterina (hammond).
Matteo Titotto, chitarrista di estrazione blues, dopo anni di gavetta in blues band locali vola negli USA, frequentando i corsi del National Guitar Workshop, ampliando così la sua visione
musicale. Attualmente è chitarrista stabile della "Dr Love Band" dell'armonicista pordenonese Paolo Mizzau. Di lui hanno scritto che "si e' costruito una reputazione come chitarrista con 4 quarti di nobiltà artistica, adulterando il Blues con il funk e il jazz".
Carlo Santacatterina è uno degli hammondisti più noti del Triveneto, attivo da più di 20 anni in progetti rock-blues (Komawave, Santacatterina Brothers, Chiara Luppi). Le sue influenze e collaborazioni vanno dal rock, al blues e Jazz.
Roberto Buttignol è uno dei più noti batteristi blues e jazz del Triveneto. Raffinato musicista e quotato didatta, collabora da anni con artisti nazionali e internazionali, alternando esperienze e generi, in un continuo divenire artistico. Rispettoso della tradizione e dei grandi maestri (Jimmy Smith, McGriff, Wes Montgomery, Kenny Burrell) il Dinamico Trio reinterpreta tradizionali, standards e composizioni proprie in una miscela di suoni e ritmiche tipicamente blues, dal sound moderno e frizzante, risultato dell'unione di blues, jazz e funk. Ingresso libero.


Mercoledì 17 agosto

ore 17, galleria d'arte moderna, Parco:
antiche tecniche sotto le fronde del Parco, l'affresco, laboratorio creativo a cura di Julia Artico

ore 18.30, Loggia del Municipio:
visita guidata per bambini, l'isola del tesoro, storie e favole narrate attraverso le opere d'arte di palazzo Ricchieri

ore 20.30, Parco del Castello di Torre:
Il suono della natura, serata naturalistica interattiva

ore 21, Convento di San Francesco:
Nei suoni dei luoghi, Duo Pellarin Lovato

ore 21, piazzetta Calderari:
Visioni Sonore, Remembering Bob Marley

L'Estate in Città del Comune di Pordenone di mercoledì 17 agosto comincia con il laboratorio artistico a cura di Julia Artico sotto le fronde del Parco, la galleria d'arte moderna. I bambini si potranno cimentare nell'antica tecnica dell'affresco.

Alle 18.30 sotto la Loggia del Municipio parte la visita guidata per bambini a cura di Itineraria: l'Isola del tesoro. Una volta raccolti tutti i partecipanti ci si sposterà al Museo Civico d'Arte di Palazzo Ricchieri, dove i bambini potranno viaggiare con la fantasia e l'immaginazione grazie alle tante storie che ogni opera d'arte è in grado di raccontare. Immagini variopinte, forme accattivanti, abiti sontuosi e codici manoscritti pieni di misteri svelano le mitiche avventure di personaggi reali e leggendari, di feroci guerrieri e di luminosissimi santi. La partecipazione è libera.

Andrà alla scoperta dei suoni della natura, la serata naturalistica interattiva in programma alle 20.20 al parco del Castello di Torre: il silenzio della notte favorirà l'ascolto dei rumori, la percezione dell'ambiente e l'osservazione della fauna.

Protagonisti del concerto di "Nei suoni dei luoghi", alle 21 nel Chiostro di San Francesco per l'Estate in Città sono due giovani talenti emergenti: il cornista Guglielmo Pellarin e il pianista Federico Lovato. Insieme proporranno una selezione dal repertorio più significativo per corno, utilizzato raramente nella musica da camera, ma con esiti importanti. Si tratta dunque di una letteratura di nicchia a cominciare dalla sonata op.17 di Beethoven, opera giovanile dove sperimenta tutte le possibilità del corno naturale. Ai tempi non erano ancora stati inventati i tre pistoni, che permisero inseguito al corno di essere strumento prediletto dei compositori romantici per il suo suono tenebroso ed evocativo. Molte furono le romanze composte, tra cui il Notturno op. 7 di Franz Strauss, cornista padre di Richard, ramo bavarese non imparentato con gli Strauss viennesi. Sempre dal repertorio tedesco romantico vengono il notturno op 112 di Reinecke, affascinante artigiano della musica della seconda metà dell'Ottocento e la Fantasia in fa minore (brano che presenta variazioni molto virtuosistiche per entrambi gli strumenti) di Lachner, protagonista della brillante stagione della musica da intrattenimento viennese. Dopo la piccola bomboniera dell'Habanera di Ravel il concerto si concentra sul repertorio francese, con brani che figurano anche nel recentissimo cd registrato dal duo per l'etichetta tedesca Audite "French music for horn and piano". Di Saint - Saens viene presentata la Romanza in mi maggiore op 67, brano complesso dal dialogo intenso e ricco di colori e sfumature, dalla melodia estremamente carezzevole. "Alpha" di Defaye è un brano contemporaneo dall'incipit rapsodico per poi richiamarsi al jazz. La "Villanelle" di Duhas è una composizione di ispirazione medievale, dove vengono sfruttate tutte le sonorità del corno dall'uso della sordina a quello della mano al suono naturale. Guglielmo Pellarin, diplomato al Conservatorio di Udine ha suonato come primo corno in diverse importanti formazioni tra cui il Teatro Verdi di Trieste, l'Orchestra del Teatro alla Scala, l'Orchestra Filarmonica della Scala. sotto la guida di direttori quali Oren,. Maazel, Abbado, Metha.Dal 2008 è di primo corno all'"Orchestra dell'Accademia di S. Cecilia" di Roma.
Federico Lovato, diplomato al conservatorio di Venezia, ha una brillante carriera sia come solista che in formazioni di musica da camera. Le sue collaborazioni sono innumerevoli e il suo repertorio spazia dal classicismo all'espressionismo. Eì direttore artisti dei "Solisti in Villa". Ingresso libero.

Visioni Sonore, la rassegna tra cinema e musica di Cinemazero nell'ambito propone alle 21 in piazzetta Calderari in esclusiva, il film-documentario sulla vita del re del reggae "Time Will Tell", del regista Declan Lowney, in occasione del trentennale dalla scomparsa del cantautore, chitarrista e attivista giamaicano considerato il padre fondatore del reggae
Il documentario, in esclusiva per l'Italia, racconta la storia di Bob Marley dai giorni della gioventù, circondato dalla violenza e dalla criminalità del ghetto di Trench Town, al suo primo gruppo creato insieme a Peter Tosh e Bunny Wailer; dalla sua immersione nella religione rasta al suo straordinario successo internazionale; dal tentativo di omicidio a cui è scampato alla sua tragica, prematura scomparsa. Una storia raccontata attraverso la sua musica, i colori dei suoi spettacoli e la sua voce. Contiene brani memorabili come "Trench Town Rock", "I Shot the Sheriff", "Lively Up Yourself", "Revolution", "Redemption Song", "No Woman No Cry", "Get Up Stand Up" e molti altri.
Bob Marley, diventato una vera leggenda nella storia delle musica, è stato da sempre identificato con il genere musicale reggae, che lo rese popolare fuori dalla Giamaica, suo paese di origine. In riconoscimento dei suoi meriti, un mese dopo la morte fu insignito del prestigioso Jamaican Order of Merit. Ma Borb Marley fu anche un attivista per i diritti umani. In molte delle sue canzoni, denuncia infatti l'emarginazione dei poveri da parte del potere. Del resto, la sua è una storia di emarginazione e razzismo. Figlio di Norval Sinclair Marley, un giamaicano bianco di discendenza inglese, che sposò e poi abbandonò la madre di Bob, Cedella Booker, giamaicana di colore, quello che sarebbe diventato il re del reggae fu vittima di pregiudizi razziali da giovane, a causa delle sue origini miste, ed affrontò la questione della sua identità razziale durante tutta la vita. La formazione musicale di Marley avvenne nel contesto di povertà in cui viveva insieme alla madre. Strinse una grande amicizia con Neville O'Riley Livingston, "Bunny" per gli amici, suo vicino di casa, che lo iniziò alla musica e al canto: lo fece partecipare a canti religiosi, lo introdusse nel mondo degli strumenti a corda e gli fece ascoltare i successi del momento attraverso un'emittente di New Orleans. Fu così che Marley entrò in contatto con il Rhythm & Blues di gruppi come gli Impressions, Ray Charles ed Elvis Presley. Fu questo il mix da cui Bob iniziò a crearsi la cultura musicale che lo portò poi a diventare musicista celebre in tutto il mondo. Ingresso libero, in caso di maltempo si va all'auditorium concordia.


Martedì 16 agosto

ore 17, Museo d'arte:
sulle tracce delle opere di Giovanni Antonio De Sacchis, laboratorio per tutti

ore 18, Biblioteca Civica, sala Teresina Degan:
Quei favolosi anni Sessanta, 1969: la fine gloriosa di un decennio e l'inizio di altre storie, conversazione, fatti e fattacci a cura di Gianmaria Chiarello

ore 21, Parco di San Valentino:
Fresco Teatro d'agosto, "Né arte, né parte" compagnia Gli Instabili

21.30, Chiostro di San Francesco:
FilmMakers al Chiostro

Alle 17, il Museo d'arte di Palazzo Ricchieri propone il laboratorio per tutti " Sulle Tracce delle opere di Giovanni Antonio de Sacchis detto il Pordenone": un percorso appassionante alla ricerca dei segreti del pittore friulano rinascimentale più celebre tra tavole sagomate dipinte e segni misteriosi.

Il ciclo di incontri " Quei favolosi Anni Sessanta" della Biblioteca Civica per l'Estate in Città, si conclude martedì 16 agosto alle 18 con un appuntamento dedicato al 1969. In una conversazione Gianmaria Chiarello, completata da assaggi di ascolto con. Si parlerà della fine gloriosa di un decennio, ma anche di un anno della svolta, pieno di contraddizioni, tra picchi di controcultura e fatti che hanno decretato la fine irrevocabile del sogno. Ingresso libero

Alle 21 nel parco di San Valentino la rassegna Fresco Teatro d'Agosto a cura della Fita per l'Estate in Città presenta lo spettacolo "Né arte né parte" di Beraldin e Ceccon, messo in scena dalla compagnia teatrale Gli Instabili di Cismon del Grappa. Il lavoro prende spunto da alcune riflessioni sull'arte che, nella ricerca di nuove frontiere, si spinge sempre più in là, travalicando spesso il limite dell'assurdo fino ad arrivare al grottesco. Partendo da queste considerazioni gli Instabili si librano sopra il variegato mondo dell'arte spaziando dalla poesia alla musica, dalla pittura alla moda, al teatro in un succedersi incalzante di personaggi e situazioni coinvolgenti per il pubblico che si concludono con un liberatorio ballo finale. Un'ora e mezza di spettacolo con personaggi che disegnano quadretti a tutto tondo tra gag e situazioni divertenti, quasi picaresche. Ingresso libero, in caso di maltempo si va all'Auditorium Concordia.

Dopo la trasferta a Piancavallo della scorsa settimana tra film e stelle cadenti FilmMakers al Chiostro continua nella tradizionale sede del Chiostro di San Francesco a Pordenone martedì 16 agosto alle 21.15, nel cartellone dell'Estate in Città. La serata di proiezioni sarà dedicata alle opere dei giovani registi emergenti provenienti da tutta Italia in concorso nella sezione cortometraggi e video-animazioni e si aprirà con "Ball", di Pietro Brunelli e Andrea Donà, breve animazione dedicata al tema del volontariato. Seguirà la proiezione dei cortometraggi: "Hai in mano il tuo futuro", del giovane regista romano Enrico Maria Artale, opera ironica e acuta dedicata ad un momento cui tutti ormai siamo abituati: l'esame delle urine..; "Un nuovo corso", del regista siciliano Leonardo Rodolico, racconta invece di un curioso esame di laurea all'università la cui prova pratica consiste in un omicidio di stampo mafioso..; "RMY - Relazione mentale Y" di Diego Gavioli, cortometraggio di stampo poliziesco in cui un giornalista dalla dubbia moralità indaga su una morte misteriosa, forse legata alla presenza di cavie umane; "Italia bella mostrati gentile" di Augusto Fornari, allievo di Gigi Proietti e interprete di film come "Basilicata coast to coast" di Rocco Papaleo e fiction televisive come "Il commissario Manara", qui nelle vesti di regista con un cortometraggio che mette impietosamente a nudo i mali del nostro paese; "La leggenda del calabrone", del giovanissimo regista romano Ermete Ricci, già allievo della Scuola Sentieri Selvaggi di Roma e ora studente di cinema in Inghilterra, nel suo cortometraggio racconta la storia di Andrea, un adolescente a cui un tragico incidente cambia completamente la vita; "Io sono qui" di Mario Piredda, realizzato dalla casa di produzione indipendente Elenfant Film, cortometraggio che racconta la storia di Giovanni, che decide di arruolarsi con l'esercito in Kosovo, dove sarà sconfitto da una dura malattia. Infine, la serata diventa internazionale con "Berlin", cortometraggio del regista spagnolo J. Enrique Sánchez, che indaga sui mille risvolti dei rapporti di coppia.

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Data ultimo aggiornamento 30/08/2011 13:49:25
Inserito da Gianfranco
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