COMPAGNIA DI ARTI & MESTIERI
Martedì 24 agosto, al tramonto (ore 20)
area verde di san Bartolomeo,
Bibano di Godega di Sant'Urbano (TV)
"Storie di fiume - un fiume di storie"
Spettacolo con Bruna Braidotti e Romano Todesco (alla fisarmonica)
Sarà l'area verde accanto alla chiesetta di San Bartolomeo a Bibano di Godega di Sant'Urbano a fare da suggestiva scenografia martedì 24 agosto al tramonto (ore 20) a "Storie di fiume - un fiume di storie" spettacolo della Compagnia di Arti & Mestieri, evento realizzato dal Comune nell'ambito dei festeggiamenti di San Bartolomeo.
Interpretato da Bruna Braidotti (autrice anche del testo assieme a Giulio Ferretti che ha collaborato alle ricerche) e Romano Todesco alla fisarmonica, lo spettacolo nasce da 10 anni di ricerche, sopralluoghi e raccolta di testimonianze orali sui fiumi del Nord Italia. L'originale drammaturgia percorre la storia del territorio dalla preistoria ai giorni nostri, delineando una storia universale popolare fino al periodo contemporaneo e alle ingiurie che i fiumi e gli ambienti naturali e culturali ad essi legati hanno subito nel corso del tempo.
Il racconto si dipana intrecciando racconti di navigazione, di pesca, di attività lungo le rive dei fiumi, e leggende di esseri misteriosi ed affascinanti, come le sirene d'acqua dolce, le anguane.
Le storie vengono raccontate da una donna d'altri tempi, una vagabonda dei fiumi, rimasta fedele ad un modo di vivere oggi anacronistico che si ciba di pesce di erbe, spostandosi per le vie d'acqua con la sua saltafossi, la tipica imbarcazione della laguna: un personaggio ai margini della società che guarda dal di fuori e commenta ironicamente le vicende degli uomini e delle donne che scorrono lungo i fiumi.
Arriva in scena su una barca remando alla "vallesina", per cucinare il pesce appena pescato (spunto per parlare di tutti i più curiosi modi di pescare i pesci con le mani) e nell'attesa della cottura del pesce che infine verrà offerto anche al pubblico, si svolgono i racconti come in un antico filò fluviale, fatto di piccole storie e aneddoti curiosi, tra cui la mescolanza di razze dovute ai figli illegittime testimoniata di cognomi. Accompagna tutta la narrazione il fisarmonicista con motivi popolari o originali composti sulle sonorità d'acqua.
I testi dello spettacolo sono arricchiti, a seconda del luogo di rappresentazione, con testimonianze, interviste ad esperti e sopralluoghi, con l'obiettivo di contestualizzare lo spettacolo nel territorio interessato, offrendo così una drammaturgia legata esclusivamente al luogo dove ogni volta viene rappresentato. Si parlerà dunque delle polle di risorgiva e dei paesaggi idilliaci del palù, di pesca, di mulini, della storia della chiesetta e dell'antica fiera di Godega.
Ingresso libero
Ufficio stampa Clelia Delponte