La tradizione nella musica popolare
spettacolo di musica popolare e di danze tradizionali
venerdì 30 ottobre dalle 18 alle 21
Tito Scalo (PZ)
"La tradizione nella musica popolare": spettacolo di musica popolare e di danze tradizionali a cura dell'Accademia Musicale Lucana e dell'Associazione Culturale "IATRIDA" con la partecipazione di "Astarte", venerdì 30 ottobre dalle ore 18 alle 21 nell'ambito del Salone del Mobile presso l'E.F.A.B. a Tito Scalo (PZ).
In occasione del "Salone del Mobile e dell'Arredo" venerdì 30 ottobre presso l'E.F.A.B. a Tito Scalo (PZ) dalle ore 18 alle ore 21 si terrà "La tradizione nella musica popolare", lo spettacolo di musica popolare e di danze tradizionali a cura dell'"Accademia Musicale Lucana" e dell'Associazione Culturale "IATRIDA" con la partecipazione del gruppo "Astarte".
Grazie alla danza, l'Associazione Culturale "Iatrida" rivisita il passato trasformandolo in contemporaneità e raccontandolo attraverso coreografie scandite dal ritmo dei tamburelli. Mentre nella ricerca e nella rivisitazione delle musiche della tradizione nasce recentemente la collaborazione tra "Astarte", il gruppo di tamburelliste che si è formato all'interno dei laboratori sulla musica e la danza tradizionale del Sud Italia a cura di Maria Anna Nolè -presidente di "Iatrida"- e l'"Accademia Musicale Lucana".
Fondata nel 2001 su iniziativa del tastierista e fisarmonicista Francesco Fabrizio, L' "Accademia Musicale Lucana" è una scuola di musica di stampo prettamente moderno, che favorisce anche la presenza e l'uso di strumenti e linguaggi musicali della tradizione lucana, formando giovani musicisti competenti e preparati che, a loro volta, possano trasmettere il loro patrimonio culturale e musicale con professionalità.
"La tradizione nella musica popolare" vedrà dunque l'esibizione della compagnia "Iatrida" con le coreografie incentrate sulle danze popolari (Taranta, Pizzica, Pastorale e Tammurriata)e sulle musiche di alcuni interpreti della tradizione musicale meridionale (Eugenio Bennato, Tarantolati di Tricarico, Antonio Infantino, Officina Zoè,Totarella) e gli intermezzi di musica dal vivo a ritmo di tamburi e tammorre del gruppo "Astarte", con la partecipazione dei due giovani organettisti dell'"Accademia Musicale Lucana", Giuseppe Potenza e Leonardo Azzarino. Una nuova formula di sperimentazione artistica che privilegia così l'unione di danze tradizionali e suoni rituali attraverso la rielaborazione e la contestualizzazione in specifiche manifestazioni