COMMEDIA IN VERNACOLO VEZZANESE
La commedia di Giuliano Angeletti
" 'MBROGI E CONF'SION "
Regia di Nadia Ferdeghini
Viene rappresentata
Il 30 Agosto a Vezzano Ligure (La Spezia)
Piazza Del Popolo ore 21.00
" 'MBROGI E CONF'SION " scritta dal poeta e drammaturgo vezzanese Giuliano Angeletti è ambientata a Vezzano Ligure, ai giorni nostri: questa è una commedia creata da episodi reali accaduti in passato nei due borghi collinari, Vezzano Alto e Vezzano basso: trama che non ha un vero protagonista, ma un insieme di personaggi che sono nello stesso tempo primi attori e comparse, tutta la commedia ruota intorno al denaro, sono i soldi che fanno muovere l'anticlericale commendatore Pellizzon e lo costringono a prostrarsi e confessarsi suo malgrado al Parroco Don Prospero. L'incontro del commendatore con la sua ex amante, Catò , l'impatto tra i due è astioso e il rancore da parte della donna è palpabile. Infida, progetta un ardito espediente per trovare il modo di spillare quattrini al suo ex amante. I due ladri di sacrestie costretti a rubare dal bisogno, il furbo Beppe e l'irresponsabile sempre arrestato, Gino, si ritrovano loro malgrado a confessare una suora, Suor Amabile rea di aver commesso un peccato grave ma pronto a ripeterlo alla prima occasione ed a celebrare un inaspettato matrimonio: come da copione i due continuano ad essere presenti in ogni parte ma scompaiono rispetto alla personalità di questo commendatore che borioso accentra su di se tutta la scena a scapito di altri personaggi che animano il palcoscenico, Paolin un chierichetto dispettoso, irriverente e pestifero, Nicolin il sacrestano, un contadino non più mezzadro ma piccolo proprietario intravede la possibilità di sfruttare la situazione e comprare un aratro nuovo e nel contempo trovare moglie. Armida una contadinella, sempre alla ricerca di un uomo da sposare. Un intero repertorio, in cui il nostro arricchito, trova secondo il linguaggio popolare " la scarpa per il suo piede" si scontra con Don Umbè , uno scaltro curato che vero o falso che sia, oltre a spillargli del denaro è in combutta con la giovane perpetua. L'unico personaggio che mostra ancora una parvenza di normalità e di onestà è Don Prospero, personaggio che si trova quasi a disagio in un contesto dove tutto ruota intorno alla pochezza umana . La commedia finisce con un colpo di scena, che lascerà il pubblico a bocca aperta.
Giuliano Angeletti