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Luglio 2017
eventiesagre.it
Luglio 2017
Numero Evento: 529
Eventi Sagre
Riti Della Settimana Santa
Pasqua A Corato
Date
Dal: 14/04/2017
Al: 15/04/2017
Dove:
Logo Comune
Puglia - Italia
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Fonte
Settimana Santa Corato
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
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Italcredi 15 giugno Nazionale

Riti Della Settimana Santa

Pasqua A Corato

Da Venerdì 14 a Sabato 15 Aprile 2017 - dalle ore 04:00
Corato (BA)

Riti Della Settimana Santa - Corato

Riti della Settimana Santa di Pasqua a Corato:

Venerdì Santo
PROCESSIONE DI MARIA SS.MA ADDOLORATA La Confraternita di San Giuseppe organizza, da sempre, le processioni del Venerdì Santo, ossia quella di Maria SS.ma Addolorata e quella dei Misteri, mentre la processione della Pietà, che si svolge il Sabato Santo, è organizzata dalla Arciconfraternita di S. M. Greca.

ORE 04:00 prima dell’uscita della processione dell’Addolorata, la Confraternita di San Giuseppe vive un momento di preghiera riservato esclusivamente ai confratelli e ai devoti-portatori che si apprestano a partecipare alla processione.
Il momento di preghiera è presieduto dal Parroco don Gianni Cafagna e si svolge all’interno della Chiesa di San Giuseppe intorno alla statua dell’Addolorata. Durante il momento di preghiera la Chiesa rimane completamente al buio e le uniche fioche luci sono date dai faretti che illuminano la statua dell’Addolorata e dalle candele accese che vengono distribuite ad ogni confratello e devoto-portatore.
Dall’esterno, sul piazzale antistante la Parrocchia, partecipano al momento di preghiera anche migliaia di fedeli che seguono poi la processione per tutta la durata del percorso.

ORE 04:50 in un clima di massimo silenzio e commozione e con le luci della pubblica illuminazione che circondano la Parrocchia completamente spente, il suono stridente della “troccola”, portata in processione a turno dai confratelli più piccoli, annuncia l’inizio della processione, seguita dalla Croce penitenziale recante i segni della passione di Gesù e dai devoti-portatori e confratelli.

ORE 05:00 esce la statua dell’Addolorata, risalente alla seconda metà del 1700, accompagnata dalla marcia funebre “Eterno Dolore” del maestro Quatrano, molto cara ai coratini. Il primo tratto della processione, prima che inizi il chiarore dell’alba, si svolge completamente al buio con le strade illuminate solamente dalle candele accese portate in processione dai devoti-portatori e dai confratelli.

ORE 10:00 circa la processione, come solitamente avviene da diversi decenni, attraversa Piazza Ospedale per sostare qualche minuto dinanzi alla Casa di Riposo “Dono di Speranza”, ubicata all’interno del territorio parrocchiale di San Giuseppe, dove si svolge un breve momento di preghiera con gli anziani e gli ammalati ivi ricoverati.

ORE 10:30 la processione dell’Addolorata rientra nella Chiesa di San Giuseppe.

Nel tratto iniziale e finale della processione tutti i Confratelli e devoti-portatori si coprono il volto con la buffa in segno di penitenza.
Durante il resto del tragitto solo chi porta la statua dell’Addolorata in processione si copre il capo con la buffa.

Negli ultimi anni si è diffusa l’usanza di vivere un breve momento di preghiera al passaggio della processione dell’Addolorata dinanzi o nelle vicinanze di una delle Chiese della Città. Tale momento di preghiera è organizzato dal Parroco della Parrocchia interessata dal passaggio della processione ed è animato dalla rispettiva comunità parrocchiale.

Le due Confraternite di San Giuseppe e di S. M. Greca condividono l’organizzazione delle processioni della Settimana Santa coratina e per questo motivo, limitatamente alle processioni dell’Addolorata e della Pietà, ogni anno vengono creati due distinti percorsi alternativi e complementari tra loro, in modo da attraversare tutti i quartieri parrocchiali della città.

 

ORE 18:00 anche la processione dei Misteri si snoda dalla Chiesa di San Giuseppe, e il suo inizio è annunciato dal suono stridente della “troccola”, portata in processione dai confratelli di piccola età, seguita dal Palio nero. L’uscita della processione dei Misteri è accompagnata dalle note dello “Stabat Mater” di Gioacchino Rossini ed è formata da nove statue, nell’ordine: Gesù nel Getsemani (portato in processione dall’Unitalsi), San Pietro con il gallo (trattasi di gallo vero imbalsamato portato in processione dall’Associazione Santa Bernadette e dalla Confraternita Misericordia), Gesù alla Colonna (portato in processione dalla Confraternita del Purgatorio), Gesù alla Canna (portato in processione dall’Arciconfraternita di Santa Maria Greca), Gesù con la Croce (portato in processione dalla Confraternita del SS. Rosario), la Veronica (portata in processione dalla Confraternita del Carmine), il Calvario (portato in processione dalla Confraternita dell’Immacolata), Gesù Morto (portato in processione dall’Associazione Madonna del Pozzo e dalla Confraternita di San Giuseppe) e l’Addolorata (portata in processione dai devoti-portatori della Confraternita di San Giuseppe).
L’uscita della statua di Gesù con la Croce è preceduta dall’uscita di un confratello, appartenente alla Confraternita del SS.mo Rosario, il quale trascina sulle proprie spalle, per tutto il percorso della processione, una croce rievocando così il brano evangelico che ci parla di Simone di Cirene, il quale fu chiamato ad aiutare Gesù nel trasportare la croce sino al Golgota.
I confratelli delle altre confraternite e i membri delle associazioni cattoliche, dall’uscita sino al rientro della processione, nel momento in cui portano a spalla le statue dei Misteri si coprono il viso con la buffa in segno di penitenza.

ORE 18:20 circa, dopo l’uscita in processione dei primi sette misteri, esce la statua dell’Addolorata che sosta, all’esterno, sul lato del sagrato, ed attende l’uscita della statua seicentesca in legno di tiglio policromo di Gesù Morto per poi incolonnarsi, in processione, dietro di essa.
Si vive una situazione molto suggestiva che si svolge senza il suono delle marce funebri, in un clima di massimo silenzio e compostezza con il solo rullo del tamburo ed è vissuto da migliaia di fedeli che riempiono il piazzale antistante la Parrocchia.
Nel tratto iniziale e finale della processione tutti i Confratelli e devoti-portatori della Confraternita di San Giuseppe si coprono il volto con la buffa in segno di penitenza.
Nel resto del tragitto solo chi porta la statua di Gesù Morto e dell’Addolorata in processione si copre il capo con la buffa.

ORE 21:30 inizia il percorso caratteristico delle vie del centro storico “a luci spente”. Tali vie vengono illuminate solamente dalla luce fioca dei lumini posizionati su tutti i balconi e cornicioni e dalla luce delle candele che vengono distribuite, accese e portate in processione da tutti i confratelli partecipanti e dai devoti-portatori dall’ingresso del centro storico fino al rientro in Parrocchia.
Durante il percorso “a luci spente” delle vie del Centro Storico tutti i confratelli di tutte le Confraternite e i membri delle associazioni cattoliche, e quindi non solo quelli addetti al trasporto delle statue, si coprono il viso con la buffa in segno di penitenza.

ORE 22:00 la processione giunge in Piazza Sedile dove ha luogo la Via Crucis Cittadina, presieduta dal Vicario Episcopale Zonale, don Peppino Lobascio, ed animata dalle comunità parrocchiali. Ogni anno, ciascuna statua dei Misteri viene assegnata ad una comunità parrocchiale che prepara un momento di preghiera con la lettura di un passo del Vangelo attinente al Mistero assegnatole ed una preghiera dei fedeli.
Man mano che ciascuna statua arriva in piazza, dove viene allestito un piccolo palchetto con un leggio, si recita e si prega la relativa stazione della Via Crucis.
Da lì, poi, continuando il percorso a luci spente, la processione si dirige verso la Chiesa di San Giuseppe, non molto distante, per il rientro che avviene solitamente alle 23:00 circa.

Caratteristico è anche l’ultimo tratto prima del rientro, con la statua dell’Addolorata che viene portata in processione da alcuni parroci, diaconi e seminaristi che hanno partecipato alla Via Crucis Cittadina.
Anche il rientro di Gesù Morto in Chiesa avviene, come l’uscita, nel massimo silenzio e col solo rullo del tamburo e senza il suono delle marce funebri.
Dopo il rientro di Gesù Morto, per ultima anche l’Addolorata rientra in Chiesa.

Alla processione dei Misteri partecipano le Autorità Civili e Militari, nonchè le altre Confraternite ed Associazioni Cattoliche che portano in processione le statue dei Misteri.
In particolare, la statua di Gesù Morto è scortata da due Carabinieri in G.U.S., mentre la statua dell’Addolorata è scortata da due Agenti di Polizia sul lato anteriore, e da due Vigili Urbani sul lato posteriore.

Il percorso della processione dei Misteri, che viene redatto dalla sola Confraternita di San Giuseppe, cambia ogni due anni ed attraversa, in ogni biennio, le strade di un quartiere parrocchiale.
Anch’essa è accolta da lenzuola bianche con segni di lutto appese ai balconi e da piccoli altarini o croci con lumini.

Sabato Santo
PROCESSIONE DI MARIA SS.MA DELLA PIETA’ Le due Confraternite di San Giuseppe e di S. M. Greca condividono l’organizzazione delle processioni della Settimana Santa coratina e per questo motivo, limitatamente alle processioni dell’Addolorata e della Pietà, ogni anno vengono creati due distinti percorsi alternativi e complementari tra loro, in modo da attraversare tutti i quartieri parrocchiali della città.

ORE 06:45 dalla Chiesa di Santa Maria Greca ha inizio la processione della Pietà che, come quella dell’Addolorata e dei Misteri, viene accolta nei vari quartieri con delle lenzuola bianche appese ai balconi col segno di lutto, con dei lumini accesi e con dei piccoli altarini.

ORE 11:30 la processione attraversa Via Luisa Piccarreta, strada limitrofa alla Chiesa di Santa Maria Greca, laddove la statua sosta, per diversi minuti, dinanzi all’Associazione della Serva di Dio Luisa Piccarreta (che ha sede nella casa in cui ha vissuto per tutta la sua vita terrena Luisa Piccarreta), per vivere un momento di preghiera molto sentito e partecipato da tutta la cittadinanza.

ORE 12:00 la processione fa rientro in Parrocchia.
I confratelli che portano a spalla la statua della Pietà si coprono il volto con la buffa per tutta la durata della processione, dall’uscita sino al rientro.

Informazioni:
www.settimanasantacorato.it

Comune di Corato
+39 080 9592111

Pro Loco Quadratum
+39 080 8728008
http://www.prolococorato.it
prolococorato@libero.it

IAT Ufficio accoglienza turistica
+39 080 8720861

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    Data ultimo aggiornamento pagina 2017-03-09 14:30:24
    Inserito da Luca Lanzoni
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