Carassai: l'annuale
" Sagra della salsiccia"
si conferma un successo.
Giunta alla 39° edizione, la "Sagra della salsiccia" di Carassai anche quest'anno risponde alle aspettattive con un boom di presenze: carassanesi e turisti hanno invaso il campo polivalente sito in viale Adriatico. Dopo otto giorni di festa, caratterizzati da cene all'aperto e allietati dalle orchestre del liscio, un barzellettiere e dalle e danzatrici delle ventre de "I veli della luna", nella serata finale sono stati estratti i numeri vincenti della lotteria.
Il primo premio, un buono acquisto di 4000 euro da poter spendere in svariati modi, va al possessore del biglietto col numero 79.
A seguire, corrisponde al secondo premio, un buono acquisto del valore di 1000 euro, il numero 244, al terzo il 131 a cui è associato un buono acquisto pari, invece, a 500 euro.
Lino Medori, organizzatore della Sagra insieme allo staff della "Polisportiva Carassai" e della Pro loco locale: afferma "Questo è un evento che si svolge ormai dal lontano 1972 e che la popolazione carassanese ama. Sono molti quelli che danno una mano e che lavorano per la sagra. Trovo fondamentale ringraziarli poiché senza il loro apporto questa ' grande macchina' non potrebbe andare avanti. Il mio plauso va anche ai numerosi visitatori che ogni anno ci trasmettono la voglia di migliorarci e far crescere quest'iniziativa".
A l via la "39° Sagra della salsiccia" di Carassai.
Con una particolarità: è anche "al prosciutto"
12-20 Agosto 2011
Carassai (AP)
È stata la prima sagra in Italia a ottenere la prima la certificazione sanitaria HACCP, oltre a possedere il marchio "3P": Prezzo, prodotto, professionalità. Dal lontano 1972, anno in cui prese forma da un'idea della Polispostiva locale col fine di autofinanziarsi, la manifestazione ne ha fatta di strada. Un continuo investimento di "uomini e mezzi", dovuto anche alla collaborazione con la Pro Loco, l'hanno fatta crescere qualitativamente, garantendo la genuinità dei prodotti nell'ottica di una sempre maggiore accoglienza e soddisfazione dei visitatori. Nessuno a Carassai, può dimenticare la figura dello scomparso Graziano Medori, che per anni ha contribuito alla crescita dell'evento, curando anche i minimi particolari.
I cultori della salsiccia hanno risposto in maniera positiva all'impegno degli organizzatori: negli anni, infatti, si è potutto assistere a una crescita virtuosa in termini di presenze.
Ciò, ha portato a un ritorno di immagine e a una visibilità sul piano nazionale, che lascia i carassanesi ben sperare in un futuro riconoscimento a livello europeo come prodotto tipico da tutelare. La salsiccia di Carassai, infatti, è unica nel suo genere poiché, nell'impasto macinato di carne di maiale, viene aggiunta anche quella del prosciutto. Il suo valore viene riconosciuto anche attraverso i diversi patrocini di cui la sagra gode: quello della Regione Marche, delle Province di Ascoli Piceno, Fermo, del Comune che la ospita e in cui è nata senza tralasciare il sostegno della Camera di Commercio picena.
Importante è sottolineare come vengano adottate regole rigide sia nell'alimentazione sia nella modalità di allevamento dei suini, senza tralasciare attenti controlli.
La salsiccia carassanese, figlia di una lunga tradizione di lavorazione della carne suina, viene ottenuta, a monte, selezionando accuratamente pancetta, prosciutto, spalla, filetto dosando salatura e speziatura fino ad arrivare alla cottura tramite il calore della brace di legni aromatici.
Quest'anno, turisti e non, avranno la possibilità di assaggiarla dal 12 al 20 agosto presso il "Campo Polivalente"della cittadina, situato in viale Adriatico. Oltre alla salsiccia, i visitatori troveranno polenta e olive ascolane ad attenderli. Tutte le sere sarà possibile cenare presso gli stands accompagnando i pasti con un vino locale, corposo e intenso, quale è il Rosso Piceno.
Per maggiori informazioni:
www.sagradellasalsiccia.net/ 3392759062 (Lino Medori).