Dal 31 maggio al 13 giugno scorso, con un ricco programma religioso e civile, la città di San Marco Argentano (Cosenza) ha celebrato sant'Antonio da Padova, venerato nella suggestiva chiesa della Riforma.
Il sacro evento ha avuto, grazie al riuscito coinvolgimento di tantissimi giovani da parte del dinamico padre Antonio, una partecipazione emotiva davvero intensa.
Oltre ai consueti riti (santa messa e tredicina nonchè la sempre seguita ed attesa processione che accompagna l'effigie del santo per le principali via della città) segnaliamo gli "incontri" con le istituzioni e con la popolazione locale.
San Marco Argentano, 15 giugno 2007
SILVIO RUBENS VIVONE
Il 13 giugno la città di San Marco Argentano (Cosenza) celebrerà uno dei santi più amati dal suo cattolicissimo (è sede della diocesi di San Marco Argentano-Scalea) popolo: sant'Antonio da Padova.
Il suo culto è di antica origine e le processioni che accompagnano l'effigie del santo per le principali vie della cittadina normanna sono partecipate e dense di profonda devozione.
Sant'Antonio, nato a Lisbona nel 1195 e canonizzato a Spoleto nel 1232 da papa Gregorio IX, è da sempre un punto di riferimento importante per i cattolici sammarchesi.
Il santo, patrono di Padova, ha una nutrita iconografia. Raffigurato con l'abito francescano e con i suoi attributi (il libro, il giglio, ecc.) è presente con autentici capolavori d'arte in numerose città.
A San Marco Argentano sant'Antonio da Padova è venerato nella straordinaria e perfettamente conservata chiesa della Riforma.
In suo onore sono stati programmati molti eventi religiosi e civili. Fra quelli di carattere religioso segnaliamo la sempre suggestiva processione; per quelli ludici citiamo, invece, il concerto della giovane, ma già affermata, cantautrice siciliana Silvia Salemi.
San Marco Argentano, 9 giugno 2007
SILVIO RUBENS VIVONE
