Processione del Venerdì Santo
22 aprile 2011
La processione che si svolge il Venerdì Santo ad Isernia è caratterizzata dalla presenza di penitenti con il capo coperto da un cappuccio coronato di spine che portano croci e statue raffiguranti la Passione e la Morte di Gesù. L'organizzazione di tutta la processione è affidata alla Confraternita del Santissimo Sacramento, mentre le altre Confraternite: quella della Santa Maria del Suffragio, di Sant'Antonio, di San Domenico e di San Pietro Celestino - che si distinguono dai colori della mantellina detta mozzetta che indossano - partecipano al corteo religioso. I preparativi sono molto complicati e precisi: la statua della Madre Addolorata viene vestita di nero con ricchi ricami dorati, la testa coronata e il cuore ferito da sette spade, simboli dei sette peccati capitali, quella del Cristo Morto viene adornata di fiori freschi. Oltre alle statue, vi sono i busti degli Ecce Homo, le Croci Calvario e le Croci della Via Crucis, portati a spalla per le vie dagli Incappucciati, penitenti che indossano una tunica bianca e un cappuccio coronato di spine. Il corteo attraversa quasi tutta la città, allestita con luci e addobbi che la popolazione pone, per l'occasione, su molti balconi. Il passaggio della processione è il momento più atteso perchè più coinvolgente e suggestivo grazie ai canti, alle musiche commoventi che accompagnano il corteo.