LA NOTTE DELLA TARANTA
Tappa a Galatina con Malicanti ospite Maich Maccarone, Petrameridie, GirodiBanda
MARTEDÌ 16 AGOSTO, ORE 21.30
GALATINA - PIAZZA SAN PIETRO
ingresso gratuito
www.lanottedellataranta.it
Dopo la pausa di Ferragosto, il festival itinerante prosegue la sua marcia di avvicinamento al Concertone di Melpignano del 27 agosto, rivelando - una tappa dopo l'altra - le tante proposte artistiche che fanno di questo evento un laboratorio mobile che sta raccogliendo, come dimostrano le prime serate di Corigliano, Cursi, Zollino e Lecce, un pubblico sempre più entusiasta e numeroso.
La serata del 16 agosto, nella Piazza San Pietro di Galatina, sarà aperta dai Malicanti, gruppo tradizionale che ha appreso i canti del mondo contadino delle Puglie direttamente da anziani cantori e suonatori. Si caratterizza per un uso insolito e preponderante della voce e una strumentazione acustica; il loro repertorio è composto soprattutto da tarantelle salentine e garganiche e canti alla stisa. Dal 1999, anno della loro formazione, hanno ospitato famosi musicisti della tradizione popolare come Andrea Sacco e Uccio Aloisi. In questo concerto, i Malicanti saranno accompagnati da Michele Maich Maccarone detto Farfon ë, fratello del compianto e più famoso Antonio dei Cantori di Carpino, che come lui ha passato diversi anni da emigrato, prima in Germania e poi a Milano.
Subito dopo sarà la volta dei Petrameridie, gruppo di recentissima formazione che, su iniziativa del chitarrista e compositore Daniele Vigna, mette insieme le solide conoscenze di musicisti, cantori e ricercatori come Vito De Lorenzi, Nico Berardi e Piero Balsamo. Un incontro di esperienze musicali diverse che si fondono in un suono dai tratti decisi e dall'armonia ricercata. Nella loro musica si mescolano tradizione e ricerca, polivocalità e danza; i brani popolari si vestono di sonorità etniche e arrangiamenti originali.
A chiudere sarà GirodiBanda, ensemble guidato da Cesare Dell'Anna e composto da una banda pugliese e dal gruppo Opa Cupa, da dieci anni impegnato nella ricerca sulla commistione fra tradizione musicale delle bande da giro e ritmiche delle fanfare dei Balcani. Con l'intento di attualizzare la musica popolare in senso stretto, passando dalla musica bandistica a quella tradizionale salentina, fino ad arrivare al folk popolare e al balkan, propone un repertorio che va dalle marce sinfoniche classiche ai brani tradizionali, includendo anche parte dei brani balkanjazz degli Opa Cupa. La cassa armonica, particolare struttura circolare dall'acustica perfetta, è il palco per eccellenza sul quale si esibisce il gruppo, che ha all'attivo un cd/dvd prodotto da 11/8 Records che raccoglie il live presentato a La Notte della Taranta nel 2007.
LA NOTTE IN CANTA
All'interno del villaggio I Nitta Taranta , l'area che ospita i prodotti ufficiali del festival, si trova lo stand promosso da Kurumuni, Dilinò e Associazione Novaracne dove ha luogo " La Notte In canta - rassegna di musica, letteratura e showcase in un salotto di strada ", con attività, presentazioni di libri e interviste (tutte le sere dalle 20 alle 21.45) e la festa in musica in pieno stile sound system (dall'1.00 alle 2.15).
Il 16 agosto a Galatina, dopo la presentazione del libro con doppio cd "Canti e Suoni della tradizione di Carpino", a cura di Enrico Noviello e Pio Gravina, verrà proiettato il video girato durante la campagna di registrazione a Carpino. A seguire, Cesare Dell'Anna presenterà l'etichetta indipendente 11/8.
Inizio concerti ore 21.30
Segreteria Tel. 0836-439008; 0836-332161
www.lanottedellataranta.it- info@lanottedellataranta.it
UFFICIO STAMPA
Nazionale: Pierfrancesco Pacoda
Regionale: Alessandra Lupo; Alessandra Lezzi
SABATO 13 AGOSTO, ORE 21.30
ZOLLINO - VILLA COMUNALE
ingresso gratuito
www.lanottedellataranta.it
LA NOTTE DELLA TARANTA 2011
La Notte della taranta fa tappa a Cursi (12 agosto) con Argalìo, Menamenamò, Zimaria e Kamafei e Zollino (13 agosto) con Robba de Smuju e i progetti speciali di Mario Salvi e Mascarimirì
Per questa quattordicesima edizione, il festival itinerante si trasforma in un vero laboratorio musicale parallelo al Concertone di Melpignano del 27 agosto. Oltre alle attese produzioni originali che avranno luogo nei quattro giorni precedenti l'evento finale (dal 22 al 25 agosto), il festival sarà caratterizzato da tutta una serie di progetti speciali, spesso inediti.
Questa sera, venerdì 12 agosto, il festival itinerante si sposterà a Cursi. In Piazza Pio XII, ad aprire la seconda tappa del festival sarà il gruppo coriglianese Argalìo. In attività da trentacinque anni, gli Argalìo (che in griko vuol dire telaio ) hanno come obiettivo la promozione della lingua grika e le tradizioni popolari del Salento. A seguire saliranno sul palco i Menamenamò, gruppo composto da voci, strumenti tradizionali e strumenti dell'orchestrina terapeutica utilizzata nelle sessioni di iatromusica per la guarigione delle tarantate. Diretto da Luigi Mengoli, questa formazione è impegnata da oltre quindici anni nella ricerca etnomusicale; Sarà poi la volta del ritmo travolgente degli Zimbaria, laformazione guidata da Rossano Ruggeri di cui Pino Zimba è stato l'anima fino al giorno della sua prematura scomparsa, avvenuta nel 2008. La tappa di Cursi si chiuderà con lo spettacolo dei Kamafei, in cuile sonorità tradizionali salentine si contaminano con la passione per la Spagna e per le diverse culture mediterranee, accompagnandosi al ritmo frenetico del tamburello, alla batteria e alle nuove melodie vocali legate a hip hop e reggae. Il loro ultimo lavoro discografico, prodotto in collaborazione con la Fondazione La Notte della Taranta, raccoglie i brani eseguiti in concerto a Carpignano Salentino lo scorso agosto, durante una tappa del festival 2010. In questa edizione, i Kamafei porteranno sul palco la tradizione pura per omaggiare lo storico gruppo "Li Ucci".
La serata del 13 agosto a Zollino (Villa Comunale) si aprirà con il gruppo che ha accompagnato su centinaia di palchi il compianto Uccio Aloisi, alla cui memoria è dedicato il festival. Robba de Smuju è un gruppo di cantori e musicisti del basso Salento che dal grande cantore di Cutrofiano ha ereditato la passione per i canti popolari della terra. Letteralmente il nome del gruppo nato dieci anni fa come "Uccio Aloisi Gruppu", significa cosa eccitante, esaltante; il loro è un repertorio fatto di stornelli, canti d'amore e di lavoro, nenie e pizziche fortemente ancorate alla tradizione, senza alcuna contaminazione.
Subito dopo, saliranno sul palco Mario Salvi e i Cantori di Villa Castelli con un progetto speciale che unisce il fado e la pizzica, l'alto Salento e il Mediterraneo. Da sempre appassionato delle tradizioni musicali del centro e sud Italia, Mario Salvi è uno dei maggiori conoscitori e studiosi dell'organetto e del suo utilizzo nella musica popolare. È promotore del gruppo spontaneo di cantori e suonatori tradizionali I Cantori di Villa Castelli (piccolo paese del brindisino noto proprio come "il paese dell'organetto"), con cui si propone di diffondere la ricchezza delle musiche e dei canti della Murgia sud-orientale e con cui si è esibito in numerose manifestazioni in Italia e all'estero. Sul palco di Zollino, presenta "Dalla pizzica al Fado: l'alto Salento incontra il Mediterraneo", progetto in cui i Cantori e i Mandolinisti di San Vito incontrano Giandomenico Caramia (tamburelli e organetto), Mimmo Epifani (mandola e mandolino), Giuseppe Grassi (mandolino e chitarra), e il duo basco Ttukunak, formato dalle gemelle Maika e Sara Gomez che suonano il singolare txalaparta. Si tratta di uno strumento a percussione unico al mondo, anticamente usato dai pastori baschi che utilizzavano il suo suono, simile a quello del galoppo dei cavalli, per comunicare da un pascolo all'altro. È composto da un numero variabile di tavole di legno (rovere o faggio, o altri legni africani più pregiati), chiamate palos, poggiate su dei cavalletti; lo si suona sempre in coppia con mazzuoli cilindrici tenuti verticalmente fatti di legno di banano.
Insieme al duo Ttukunak, Mario Savi e i Cantori daranno vita a uno spettacolo non solo sonoro e ritmico, ma anche visivo.
A chiudere, arriverà sul palco la grande festa rom di Claudio "Cavallo" Giagnotti e della Mascarimirì Gitanistan Orchestra insieme al versatile e brillante sassofonista Raffaele Casarano, passato con disinvoltura dai panni di direttore artistico del Locomotive jazz Festival e alle collaborazioni con Paolo Fresu fino al palco de La Notte della Taranta. Il progetto Gitanistan è partito due anni fa da una ricerca personale (considerando le origini rom dei fratelli Giagnotti) volta a scoprire i cambiamenti delle famiglie rom salentine, ed è poi diventato anche una mostra fotografica e un disco uscito lo scorso marzo, registrato tra Italia, Francia e Spagna. Un affascinante cammino tra le musiche da danza del Mediterraneo che hanno subito influenze rom, con il ritmo della pizzica che s'intreccia ai sapori arabi andalusi, alla bourrée della Francia del sud, agli echi flamenchi e balcanici. Sul palco del festival, i Mascarimirì saranno accompagnati dai formidabili musicisti marsigliesi Arnaud Fromont (voce e clarinetto), Jagdish Kinnoo (percussioni e voce), Sylvain Bulher (mandola), che insieme al sassofonista di Sogliano Cavour daranno vita a un irresistibile intreccio di ritmi e danze.
Domenica 14 agosto, il festival toccherà per la prima volta il capoluogo. A Lecce (Piazza Sant'Oronzo), la tradizione salentina tra folk ed elettronica dei Nidi D'Arac cederà il passo all' Ensemble Notte della Taranta che proporrà una sintesi musicale di dieci edizioni del Festival nel segno di maestri concertatori come Stewart Copeland e Mauro Pagani. A impreziosire il concerto dell'Ensemble, la voce scura e profonda di Raiz, ex leader degli Almamegretta; quella della giovanissima Alessia Tondo, passata con disinvoltura dalle collaborazioni con i Sud Sound System al palco de La Notte della Taranta; e le atmosfere dei Radiodervish, gruppo simbolo del meticciato musicale mediterraneo.
Inizio concerti ore 21.30
Segreteria Tel. 0836-439008; 0836-332161
www.lanottedellataranta.it - info@lanottedellataranta.it
UFFICIO STAMPA
Nazionale: Pierfrancesco Pacoda
Regionale: Alessandra
La Notte della Taranta
Radiodervish, Nidi d'Arac, Raiz, Alessia Tondo ed Ensemble nella tappa leccese del 14 agosto
La direzione artistica del Festival "La Notte della Taranta" ha definito i dettagli della tappa leccese del festival itinerante, che - come ormai noto - sarà il 14 agosto in piazza Sant'Oronzo.
I primi a salire sul palco saranno i salentini Nidi d'Arac, un felice ritorno per il festival con la loro ormai decennale ricerca incentrata sulla "tecno pizzica". Il gruppo è da poco rientrato in patria dopo la partecipazione a "The world's Festival Womad" e al "World Music Expo 10) Womex".
Il concerto leccese entrerà poi nel suo clou con l'Ensemble de La Notte della Taranta, il gruppo che porta in scena eseguiti una selezione dei brani più significativi eseguiti nelle tredici precedenti edizioni del festival e che raccoglie una ventina tra i migliori musicisti di pizzica di tutto il salento.
Un progetto artistico che si rinnova di anno in anno, grazie anche ai Maestri Concertatori che negli anni hanno dato il loro contributo unico. Da Stewart Copeland, batterista dei Police e oggi vero e proprio ambasciatore della Taranta nel mondo ad Ambrogio Sparagna, con cui è nata l'Orchestra
Popolare "La Notte della Taranta", pass( dallo scorso anno) Ludovico Einaudi.
Ad affiancarla sul palco il napoletano Raiz, al secolo Gennaro Della Volpe, fondatore e leader degli Almanegretta, prima di iniziare nel 2001 la carriera da solista, e i Radiodervish, il gruppo fondato nel 1997 da Nabil Salameh e Michele Lobaccaro che nel tempo, che dopo l'ultima tournee nel 2009 sul palcoscenico dello storico Tzavta Theater di Tel Aviv, ha pubblicato "Bandervish", ottavo album che raccoglie alcune delle loro più note canzoni riarrangiate da un giovane talento del jazz come Livio Minafra dove i suoni delle processioni pugliesi si mescolano con i canti sufi nelle strade di Gerusalemme e di Beirut.
Nella stessa tappa anche Alessia Tondo, tra le più importanti protagoniste sulla scena della riproposta della musica popolare salentina, e con al suo attivo - nonostante la giovanissima età - prestigiose collaborazioni musicali.
UFFICIO STAMPA LA NOTTE DELLA TARANTA
Nazionale: Pierfrancesco Pacoda
Regionale: Alessandra Lupo - Alessandra Lezzi