Marco Giannoni
(san)Seb.
· atto scenico per corpo e pianoforte ·
SABATO 21 MAGGIO dalle 19 alle 22
Giardini di Palazzo Savonarola, via Dante, 97 - PADOVA
La performance, della durata di circa 25 minuti, sarà riproposta in diversi orari, a partire dalle ore 19 fino alle ore 22.
Lo spettacolo, inserito all'interno della rassegna Universi Diversi 2011, si manifesta come atto scenico, sviluppato per sovrapposizione di elementi: uno strato di musica concreta assemblato come un collage dei suoni che quotidianamente ci colpiscono, ci invadono, ci violentano o redimono; sopra ad esso va ad innestarsi la musica eseguita dal vivo dalla pianista Paola Venditti, una suite di idee musicali alla quale il compositore affida il proprio commento sulla vicenda di (san)Sebastiano, assunta come archetipo del rapporto tra l'individuo e il mondo, tra la soggettività e l'altro-da-sé.
Completano l'affresco musicale i suoni ottenuti dal vivo da Marco Giannoni sul corpo della performer Vittoria Maniglio, interventi condizionati e collegati all'esecuzione delle parti pianistiche tanto quanto allo sviluppo delle registrazioni di musica concreta.
In scena il doppio (san)Sebastiano: un suo primo corpo è in piedi, al centro dello spazio, costretto, obbligato al martirio e trafitto da microfoni come da moderni dardi tecnologici; viene percorso dalle mani del compositore che sfregandolo, colpendolo, carezzandolo, ne sprigiona suoni, ne carpisce la visceralità, le intime voci delle carni, e lo espone ferocemente al mondo, il nostro anacronistico mondo mai sazio di reliquie. Su un lato della scena trova posto l'altro corpo di Sebastiano: il corpo estroflesso,
l'invocante suicida disponibile al martirio; è inginocchiato, le mani protese in avanti a scoprirne i polsi: è l'offertorio, il legame volontario con il mondo e con l'alter, lacerante e necessario.
Due corpi non dialoganti, contrapposti e contraddittori - come spesso accade in ciascuno - uniti in un unico simbolo.
info: www.marcogiannoni.com
www.sabspace.it