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Evelina de' Stefani Scheda Evento
Oratorio del Gonfalone Via del Gonfalone 32, Roma - info 06 6875952 Coro Polifonico Romano Sessantesima Stagione 19 novembre 2009 - 20 maggio 2010
Complice la preziosa sede dell'Oratorio del Gonfalone - gioiello dell'arte cinquecentesca con i suoi affreschi di Livio Agresti, Raffaellino Motta, Federico Zuccari e del Bertoja raffiguranti la Passione di Cristo- e l'acustica perfetta, che i musicisti definiscono pari a quella di una "cassa armonica" . La stagione curata dal M° Angelo Persichilli prevede 22 appuntamenti musicali e si apre il 19 novembre con l'Ensemble Aliusmodum - diretto da Andrea Riderelli, e con i due cantanti Lavinia Bertotti soprano Roberto Abbondanza baritono - che renderà omaggio a Georg Friederich Händel nel 250° anno della sua scomparsa con due Concerti Grossi e una rarità, la Cantata "Apollo e Dafne: La terra è liberata" (dal Secondo Libro delle Cantate Italiane). Trovano spazio in cartellone alcuni gruppi da camera che vedranno solisti italiani che si riuniscono per l'occasione: tra questi il 26 novembre il trio pianoforte-flauto-violoncello formato da Anna Lisa Bellini, Angelo e Alfredo Persichilli (padre e figlio); o il 14 gennaio il trio costituito da Andrea Oliva (primo flauto dell'Orchestra Nazionale di Santa Cecilia), dal chitarrista Emanuele Segre e Simonide Braconi (prima viola del Teatro alla Scala di Milano). Viaggio musicale in Italia di Charles Burney è il titolo del terzo appuntamento il 3 dicembre, la prima rappresentazione di un concerto-spettacolo ideato dal clavicembalista Luca Purchiaroni, che illustrerà lo storico volume settecentesco, che racconta la prima storia della musica scritta dopo un avventuroso tour che toccò soprattutto l'Italia, considerata la culla della musica "moderna". Il concerto di Natale del 17 dicembre è affidato al soprano Carmela Remigio, una carriera tutta in ascesa, dalla vittoria del Concorso Pavarotti nel1992. Accompagnata al pianoforte da Leone Magiera proporrà al pubblico una scelta tra le più belle arie d'opera, da Mozart a Tosti. L'Ars Trio, consolidato gruppo musicale di Roma, proporrà l'integrale dei trii per archi di Ludwig van Beethoven in due serate, 21 gennaio e 11 marzo 2010. Per la musica antica si potrà seguire il 28 gennaio l'originale serata intitolata L'Ultima Notte-Ipotesi per una Maddalena un concerto sulle improvvisazioni sulla passacaglia ideato dal violista da gamba Andrea De Carlo con il soprano Nora Tabbusch; e il 18 febbraio lo spettacolo "Cupido tu vedi, concerti e cantate" dedicato a Vivaldi dall'Accademia Ottoboni con il soprano Raffaella Milanesi. Ancora formazioni cameristiche con il duo pianistico Maurizio Moretti-Giulio Biddau il 15 aprile, quindi il duo formato da Mauro Maur alla tromba e dalla moglie Francoise De Clossey al pianoforte 4 febbraio con programma dedicato al musica da film, e la chitarrista Adalisa Castellaneta il 25 febbraio. Il 31 marzo, per il concerto di Pasqua, si ascolteranno due splendide composizioni sacre: lo Stabat Mater di Boccherini, e Fratres di Arvo Part nell'interpretazione dell'Ensemble InCanto diretto da Fabio Maestri. Non manca un omaggio a Mozart: i quartetti per flauto e archi affidati ad Angelo Persichilli e alle prime parti dell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma (22 aprile). Un'attenzione particolare sarà rivolta a giovani musicisti di talento, vincitori di concorsi: l'11 febbraio il duo formato dalla violinista Laura Marzadori e dal pianista Giacomo Ronchini si cimenteranno tra gli altri brani nella impegnativa Tzigane di Ravel, mentre al Quartetto Meccorre, vincitore dell'edizione 2009 del prestigioso concorso di musica da camera Max Reger è affidato un omaggio a Mendelssohn, Beethoven e Ravel l'8 aprile. Ed è costituita da giovani strumentisti (allievi del violinista e direttore Antonio Cipriani) anche l'Orchestra da Camera Tartini, che proporrà il 10 dicembre le Quattro stagioni di Piazzolla per violino e orchestra d'archi. Tre concerti spaziano in altri ambiti musicali: il 25 marzo "Napoletana", un progetto che recupera l'antico lirismo napoletano con Enzo Avitabile - che suonerà anche la pentarpa, piccola arpa pentatonica appositamente costruita per l'occasione; "Nella musica, il canto" è il titolo del concerto-spettacolo ideato e affidato alla flautista Luisa Sello accompagnata al pianoforte da Carlo Corazza il 4 marzo. Alla musica d'Oltralpe è dedicata la serata del 18 marzo, con l'Orchestra Tzigana di Budapest che, sotto la direzione del violino solista Antal Szalai, eseguirà brani tradizionali, danze popolari, fantasie tzigane e l'intramontabile ciarda (in due versioni). Chiuderà la stagione il concerto dell'Orchestra Tartini diretta da Luis Bacalov, interprete al pianoforte e direttore delle sue famosissime colonne sonore. Biglietti 15 euro intero, 10 euro ridotto Uff.stampa Evelina de' Stefani ORATORIO DEL GONFALONE DI ROMA 19 NOVEMBRE INAUGURAZIONE STAGIONE DEI CONCERTI 2009-2010
Il titolo della serata "La terra è liberata" si sipira ai primi versi della Cantata Apollo e Dafne di Georg Friedrich Händel,brano raramente eseguito e tratto dal Secondo Libro delle Cantate Italiane, con la voce di Roberto Abbondanza nel ruolo di Apollo e quella di Lavinia Bertotti per la delicata e eroica Dafne. L'esecuzione della cantata sarà preceduta da quella di due celebri Concerti grossi: op.6, n.6 in sol minore, per archi e basso continuo, HWV 324, e op.3, n.6 in Re Maggiore per clavicembalo, 2 oboi, fagotto e archi (Concerto in "Ottone"), HWV 317. L'insieme dei dodici concerti grossi fu composto da Haendel in un solo mese proprio 270 anni fa. Era un momento di ristrettezze economiche per il composiotore, e la scelta dell'organico - orchestra d'archi - e del modello ispirato al musicista italiano Corelli molto in voga in Inghilterra in quel periodo, fa pensare all' influenza dal "mercato", ma naturalmente l'estro di Haendel conferì ai concerti una sonorità particolare, con passaggi virtuosistici e una "barocca fantasmagoria di effetti" (Lelong, Soleil). Ensemble Aliusmodum Aliusmodum nasce nel 2004 dalla volontà di Andrea Riderelli e Cipriana Smarandescu di dar vita a una associazione dedicata in primo luogo al repertorio musicale barocco, e a un gruppo costituito da interpreti di grande esperienza nel campo dell'esecuzione di musica barocca. Ad arricchire il ventaglio culturale e interpretativo di Aliusmodum, rendendo ancora più attraente e interessante la proposta per il pubblico, intervengono importanti ospiti sia italiani che stranieri. Musicisti del calibro del clavicembalista inglese Patrick Ayrton, il baritono Furio Zanasi, il soprano Lavinia Bertotti, il baritono Roberto Abbondanza, il sopranista romeno Radu Marian. Non ultimo, l'uso di strumenti musicali copie quanto più fedeli allo spirito e alle tecniche costruttive dell'epoca barocca, per restituire una parte importante del suono e del fascino dell'epoca. Dal 2004 l'ensemble aliusmodum svolge un'intensa attività concertistica, che si è concretizzata innanzitutto nelle cinque stagioni organizzate a Roma, ma anche nei concerti all'Oratorio del Gonfalone a Roma per ben tre volte, alla RAI-Radio3 con una trasmissione in diretta dedicata a Rembrandt e alla musica della sua epoca, inoltre nelle stagioni o festival dedicate alla musica antica, come alla Galleria Doria Pamphilji a Roma e Bevagna ecc. I membri dell'ensemble aliusmodum hanno suonato, in questi anni, con gruppi quali l'Accademia "Montis Regalis", Accademia Bizantina, Armonico Tributo, Ars Antiqua Austria, Cappella de' Turchini, Concert de Nations, Concerto Discantico di Milano, Concerto Italiano, El Ayre Español, Ensemble Barocco Italiano, Ensemble Concerto, Ensemble Pian&Forte, Ensemble Zefiro, Hespèrion XX, I Sonatori della Gioiosa Marca, Il Complesso Barocco, Il Giardino Armonico, Il Viaggio Musicale, L'Europa Galante, La Risonanza, Les Arts Florissants, London Baroque. Inoltre con le Orchestre: Filarmonica "George Enescu" di Bucarest, Radio Nazionale Rumena di Bucarest, Orchestre des Champs Elysèes, Salzburger Barockensemble, Wiener Akademie sotto la guida di Alan Curtis, Gabriel Garrido, Ivor Bolton, Jordi Savall, Maurizio Pollini, Philippe Herrewege, Reinhard Goebbel, René Jacobs, Rinaldo Alessandrini. Hanno registrato per Alia Vox, Amadeus, Arts, Astrèe, Bongiovanni, Decca, Deutsche Grammophon, EMI, Erato, Harmonia Mundi, III Millennio, K617, Musicaimmagine, Naïve, Novalis, Nuova Era, Opus 111, Sarx Records, Sony, Stradivarius, Symphonia, Tactus, Teldec, Virgin e RTV Rumena, Radio Vaticana, Radio Svizzera Italiana, RAI, BRT, BBC, Radio France, Radio Nacional de España, Radio Austriaca (ORF), Radio Televisione Tedesca, Belga, Portoghese, Giapponese, Olandese, Slovena e Greca. L'ensemble aliusmodum è formato da : Pierluigi Tabachin: flauto traversiere- Antonello Cola e Marco del Cittadino: oboi barocchi - Mauro Lopes Ferreira, Pietro Meldolesi, Paolo Perrone: violino I Valerio Losito, Alberto Caponi, David Simonacci: violino II -Teresa Ceccato e Gianfranco Russo: viole Diego Roncalli e Adriano Ancarani: violoncelli-Carla Tutino: contrabbasso Cipriana Smarandescu: clavicembalo Lavinia Bertotti soprano, si dedica dal 1983 al repertorio rinascimentale e barocco. Ha studiato dapprima a Bologna e presso la Scuola Civica di Milano con Cristina Miatello, quindi si è perfezionata con Anatoli Goussev. Contemporaneamente, dal 1986 al 1991 ha frequentato presso la "Sommer Akademie für Alte Musik" di Innsbruck, gli stage di canto barocco tenuti da Jessicah Cash. Presso la stessa Akademie ha seguito i corsi di stilistica per cantanti, tenuti da Nigel North. Dal 1990 al 1994 ha partecipato al Seminario di Interpretazione, tenuto da Roberto Gini, presso la Scuola Civica di Musica di Milano, nell'ambito del quale ha approfondito l'estetica e la vocalità proprie del repertorio che va dal teatro monteverdiano alla cantata settecentesca, conseguendo poi il diploma nel 1994. Nel 1992 si è classificata tra i vincitori del concorso AS.LI.CO per il perfezionamento nella vocalità monteverdiana. Collabora con il gruppo "Mala Punica" diretto da Pedro Memelsdorf, dedicandosi al repertorio musicale del Tardo Medioevo, con l'"Ensemble Concerto" di R. Gini, il "Conserto Vago" di Massimo Lonardi, l'"Ensemble Aurora" di E. Gatti "Le Parlément de Musique" di M. Gester, l'"Ensemble 415" di Chiara Banchini e con diversi altri gruppi specializzati nel repertorio rinascimentale e barocco. Si è prodotta in numerosi festival italiani ed internazionali, e recentemente ha cantato, sotto la direzione di Roberto Gini, nello spettacolo "Il Combattimento", creato della Societas Raffaello Sanzio, per il Kunsten Festival des Arts" a Brussels, il "Wiener Festwochen" a Vienna, l'"Holland Festival" a Amsterdam, la "Biennale Teatro" a Venezia, "Le Maillon" di Strasburgo. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche e radiofoniche. Roberto Abbondanza baritono romano, allievo della soprano Isabel Gentile, si è perfezionato nel repertorio liederistico al Mozarteum di Salisburgo con Hartmut Höll. Attivo nella musica antica e barocca, ha collaborato con F. Biondi, R. Alessandrini, J. Savall, S. Preston, C. Mackerras, S. Vartolo, G. Garrido, F.M. Bressan. Ha collaborato, tra gli altri, con i direttori M. W. Chung, Z. Mehta, B. Bartoletti, G. Noseda, C. Gibault, D. Callegaris, Lu Jia, E. Mazzola, E. Morricone, M. Panni, E. Pidò, V. Spivakov, M. Tabachnik, A. Tamayo, J. Webb, A. Zedda, e con i registi quali D. Abbado, Pier'Alli, R. Carsen, G. Barberio Corsetti, G. Cobelli, G. Gallione, W. Le Moli, D. Livermore, V. Malosti, M. Martone, P. Pizzi, J.P. Ponnelle, G. Pressburger, M. Scaparro, G. Vacis. Ha cantato in Italia (Maggio Musicale Fiorentino, Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Comunale di Bologna, Fenice e Biennale di Venezia, Filarmonico di Verona, Teatro Regio di Torino, Opera di Roma, Orchestra Nazionale della RAI, Sagra Malatestiana di Rimini, Sagra Musicale Umbra, Festival di Ravello) e all'estero (Montecarlo, Parigi, Bordeaux, Lyon, Nizza, Lisbona, Barcellona, Madrid, Bilbao, Koln, Vienna, Oslo, Bruxelles, Budapest, Toronto, New York, Washinghton, Buenos Aires, S. Paolo, Città del Messico, Istanbul, Tokyo, Kyoto, Singapore, Hong Kong, Taipei ecc.). Ha inciso per Virgin, Opus 111, Naxos, Stradivarius, Tactus e Fonè. Nella recente stagione 2009 ha cantato nella "Elegy for young lovers" di H.W. Henze al Teatro Arriaga di Bilbao con la regia di P. Pizzi, nella prima assoluta di "Patto di sangue" di Matteo D'Amico al Maggio Musicale Fiorentino, al Teatro dell'Opera di Roma ne "Le grand Macabre" di G. Ligeti diretto da Z. Pesko per la regia de La Fura del Bahus. Prossimamente canterà in "Tosca" alle Terme di Caracalla a Roma e in Arena a Verona, alla Fenice di Venezia in "Agrippina" di G.F. Haendel sotto la direzione di Fabio Biondi. Mauro Lopes Ferreira violino concertante, nato a Roma, si dedica al violino con Felix Ayo e approfondisce lo studio della musica antica con Enrico Gatti e Sigisvald Kuijken. Inizia giovanissimo la sua attività con varie orchestre di musica barocca in Italia e in Francia; suona con Jordi Savall (Concert de Nations, Hespèrion XX), la Cappella de' Turchini, i Sonatori della Gioiosa Marca e il Concerto Italiano, sia in orchestra che in formazioni cameristiche, esibendosi nelle più prestigiose sale di tutto il mondo (Concertgebouw ad Amsterdam, Societé Philarmonique a Bruxelles, Accademia di Santa Cecilia a Roma, Cité de la Musique a Parigi, Arsenal a Metz, Lincoln Center a New York, Palau de la Musica a Barcellona, Teatro Colòn a Buenos Aires). Nel 2001 è stato invitato come primo violino dall'Orchestra Barocca di Siviglia. Ha registrato per la Opus 111, Armonia Mundi, Astrèe, Alia Vox, Sony. Ha inciso per Naïve, le Quattro Stagioni di Vivaldi, dove ha interpretato come solista il concerto op. 8 n. 2 "l'Estate" sotto la direzione di Rinaldo Alessandrini. Cipriana Smarandescu clavicembalo. Diplomata in clavicembalo con Patrizia Marisaldi (Vicenza) e Ogneanca Lefterescu (Bucarest), come discendente della scuola clavicembalistica di Ton Koopman si è perfezionata in Italia, Olanda, Svizzera, Austria con Patrick Ayrton, Pierre Hantaï, Andreas Staier. Vince vari concorsi tra cui quelli di Milano (Umanitaria) e Pesaro (G. Gambi), ottenendo il diploma di partecipazione al Concorso internazionale J.S. Bach (Lipsia). Si è esibita in importanti stagioni e festivals in Italia, Spagna, Francia, Austria, Belgio, Romania (come Auditorium Parco della Musica, Oratorio del Gonfalone, Pietà de' Turchini, Festival dei Due Mondi, Real Acàdemia de San Fernando, Musique Ancienne a Saint Paul, Accademia Mozarteum, Accademia di Romania in Roma, Filarmonica G. Enescu, RTV Rumena, Filarmonica Transilvania), registrando per Radio Vaticana, RTV Rumena, Sarx Records, Aliusmodum Records. Nel 2005 è stata invitata nella stagione dell'Oratorio del Gonfalone per un concerto dedicato alle Sonate di Domenico Scarlatti. Nel 2009 è uscito il suo compact disc con le Invenzioni, Sinfonie e Sei Piccoli Preludi di J.S. Bach, positivamente ricevuto dalla stampa: "Smarandescu compie il suo lavoro con dedizione, deliziandoci nelle Invenzioni (bellissime le BWV 775, 780 e 782), grazie a una tecnica limpidissima e un fraseggio perfettamente articolato." (Giuseppe Nalin - Audiophile Sound no. 87 giugno 2009) Membro fondatore e direttore artistico dell'ensemble aliusmodum (col quale propone intere stagioni di musica antica a Roma), ha suonato come solista in vari concerti di J.S. Bach, realizzando l'integrale dei Concerti per due cembali insieme al clavicembalista inglese Patrick Ayrton. Si è laureata in musicologia con una tesi sulle Sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti e svolge anche attività didattica. Suona un clavicembalo costruito da Augusto Bonza nel 2000, copia del "Petit clavecin de Bellot le Pére 1729". L'originale è attualmente custodito presso il Musée de l'Archeveche di Chartres in Francia. "Questa è la riproduzione di uno tra i più interessanti strumenti francesi della prima meta' del sec. XVIII. [...] E' l'unico pervenuto dei "petits clavecins de Bellot", già celebrati da M. Corrette nel suo trattato del 1753. [...] Costituisce un raro esempio di cembalo francese ad un manuale." (Augusto Bonza). Il direttore Andrea Riderelli ha studiato composizione con Vieri Tosatti e direzione d'orchestra prima con Nicola Samale e poi con Erwin Acel per perfezionarsi quindi con Ludovic Bacs all'Università di Musica di Bucarest. Di gusti piuttosto lontani dal costume del proprio paese e molto più attratto dalla cultura germanica, come compositore ha prediletto il repertorio liederistico (con due esecuzioni alla RAI di due suoi cicli per voce e pianoforte - Ali [1987] e Fünf Neue Lieder [1990]) e come direttore quello barocco (Bach in primis), classico (Beethoven) e post-romantico (da Brahms - con le ultime tre sinfonie e Ein Deutches Requiem - a Richard Strauss - Tod und Verklärung e Metamorphosen - attraverso Wagner - Wesendonk Lieder, Siegfried Idyll e Tristan und Isolde - e Mahler - Kindertoten Lieder, Adagietto dalla Quinta Sinfonia). Strenuo fautore di certa musica contemporanea - assolutamente fuori da mode ed etichette - ha più volte proposto al pubblico composizioni di autori come Vieri Tosatti (1920-1999) e alcune composizioni di Mario Zafred (1924-1987) ritenendole rare occasioni di approfondimento spirituale nell'attuale panorama culturale. Oratorio del Gonfalone Via del Gonfalone 32, Roma - info 06 6875952 Biglietti 15 euro intero, 10 euro ridotto Uff.stampa Evelina de' Stefani
Data ultimo aggiornamento 18/11/2009 10:12:44
Inserito da Monica
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Grazie Gianfranco & Monica
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