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Ufficio stampa Teatro Ponchielli Scheda Evento
ARCHINRITMO FESTIVAL Una fitta rete di collaborazioni e di intese riporta a Cremona il jazz e la world-music: la Fondazione Teatro A. Ponchielli e l'Associazione Ricreare Cremona firmano insieme la prima edizione di "Archinritmo", festival dedicato alle più diverse espressioni musicali, classica, jazz, pop, folk, etnik, klezmer. Una rassegna, dunque, che coniuga, con pari dignità, la musica creata dalla cultura occidentale con quella che identifica popoli ed etnie diverse, con un'attenzione tutta particolare ai linguaggi musicali afroamericani, della tradizione ebraica, ma anche di quella tzigana e dell'America latina.
A seguire, il 26 aprile, una sorta di galà del violoncello: dapprima con l'esibizione solistica di Erik Friedlander, ispirata alle radici della musica americana, con influssi di musica klezmer mutuati da John Zorn; quindi con il trio di Hank Roberts, con il prezioso recupero delle tradizioni delle tribù indiane native. Serata di tango il 27 aprile: il ritmo appassionato della danza argentina è scandito dalla fisarmonica di Davide Cavuti e dal pianoforte di Paolo Di Sabatino, cui si associano le performances del sax dell'argentino Javier Girotto; ma i tre musicisti sono affiancati da Le Grand Tango, un ensemble di archi che conferiscono alla danza un alto grado di sensualità. La musica di Dick Halligan e standards intramontabili saranno interpretati, il 28 aprile, dallo stesso autore-pianista, con la voce di Carla Marcotulli e la chitarra di Sandro Gibellini. Ma accanto a loro si esibirà un quartetto d'archi classico, il Quartetto Dorico, per offrire arrangiamenti, variazioni e interpretazioni dalle sonorità inedite.
Violino e musica tzigana hanno costituito da sempre un binomio indissolubile. E non solo perché lo strumento ad arco, piccolo e leggero, può facilmente condividere con il suo proprietario una vita nomade: il violino è la melodia, al pari della voce umana, e sa essere, allo stesso tempo, brillante e struggente. Per una serata di musiche e canti tzigani, il 30 aprile, sarà protagonista assoluto, con l'ensemble Caravane Quatre, nelle mani di Nina Eleta, accanto alle voci, a chitarra, clarino e basso. Fiati e percussioni, in classica formazione jazz, insieme ad una ancora più classico ensemble da camera, dove, accanto ai legni (flauto e oboe), hanno la netta preminenza gli strumenti ad arco, con file di violini primi e secondi, di viole, violoncelli e contrabbassi. Tutto questo dispiegamento di forze, l'1 maggio, si riunirà attorno a Gianluigi Trovesi e alle sue mitiche ance, e avrà come solista e direttore d'eccezione Stefano Montanari, ai vertici interpretativi del repertorio musicale antico, alla guida di ensemble quali Accademia Bizantina. Sotto il titolo Around Small Fairy Tales sono raccolte le multiformi esperienze del Trovesi compositore, che vanno dal jazz alle tradizioni popolari, all'"incontro" con la musica colta del passato.
Sulla stessa lunghezza d'onda si muoveranno gli appuntamenti pomeridiani di Archinritmo Festival, nel corso dei quali si esibiranno, in versione solistica o in diversi organici da camera, giovani musicisti. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con ESTA - European String Teachers Association, intende offrire l'occasione di esibirsi ai giovani in via di formazione, in un contesto a loro particolarmente congeniale, perché è quello della musica tout-court, senza etichette né discriminanti.
Data ultimo aggiornamento 29/03/2009 15:50:26
Inserito da Gianfranco
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Grazie Gianfranco & Monica
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