Fiera di San giuseppe
Cosenza- Al ritmo latino della Milonga si è chiusa l'edizione 2010 della Fiera di San Giuseppe. Domenica sera alle ore 20.30 piazza dei Bruzi è diventata teatro della "Milonga di Primavera", un piacevole spettacolo in cui i ballerini dell'associazione CalabriaTango di Castrolibero hanno incantato la platea con le sensuali movenze di questo ballo: una danza popolare di origine argentina che negli anni venne presto a confondersi con il tango divenendone una varietà con un adattamento leggermente più veloce e dal ritmo più marcato. In sottofondo la voce di Francesca Marchese, un'attrice calabrese che ha letto dei testi poetici dedicati a questa danza: "Come si balla il tango" di Vulas "Malena" di Homero Manzi , "La Comparsita" di Enrique Pedro Marone e "El día que me queras" di Alfredo le Pera. Il tango è una metafora della vita - ha affermato l'attrice - del rapporto tra uomo e donna. Il maestro Francesco Aiello è orgoglioso di aver creato a Cosenza una comunità di tangueros fatta soprattuto di giovani, che vedono in questo ballo uno strumento di conquista. Il legame tra tango e letteratura in Sudamerica è molto forte - ha dichiarato il maestro - pensiamo a Borges che amava particolarmente la milonga. Il nostro obiettivo - ha continuato lo stesso Aiello - è quello di divulgare in Calabria la passione per la danza e la cultura del tango argentino.
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Fiera di San giuseppe
Si è svolto nel centro storico di Cosenza l'importante appuntamento religioso inserito nel programma della fiera di San Giuseppe: alle ore 16:30 la processione del santo ha preso il via dalla Chiesa di San Gaetano accompagnata dalla banda musicale: la statua del santo che dà il nome alla fiera cosentina è stata portata in processione per le strade della città accompagnata da un ampio corteo di fedeli che ha percorso la salita Tribunali e, passando per Palazzo Arnone e Via Gravina, è giunta alla chiesa di San Francesco di Paola dove ha ricevuto la benedizione del parroco. A rappresentare il Comune di Cosenza l'assessore alle attività economiche e produttive Marco Ambrogio con la fascia tricolore. L'antica processione ha fatto da corollario alla 776esima edizione della fiera bruzia che sta per giungere alla sua conclusione con l'appuntamento domenicale del reading di poesia e la Milonga di primavera "La poesia del canto" a cura dell'Associazione "Calabria Tango".
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Fiera di San giuseppe
San Giuseppe Rock
Cosenza, dal 17 al 19 marzo 2009
Cosenza - Che la Fiera di San Giuseppe abbia inizio. In conferenza stampa nel salone di Rappresentanza del Comune, Sindaco, assessori e funzionari hanno nel dettaglio illustrato l'edizione 2010 della fiera voluta nel 1234 da Federico II. Il neo assessore alle Attività Economiche e Produttive Marco Ambrogio, ha preso il testimone dell'importante appuntamento in una vera e propria staffetta politica da Maria Rosa Vuono, ringraziata proprio dal collega e più giovane assessore della città di Cosenza come è stato definito proprio dal primo cittadino. Sin dal mio insediamento - dichiara con orgoglio Salvatore Perugini - ho perseguito un duplice obiettivo: quello di non disperdere il valore di questa tradizione fieristica e l'altro di avviare un cammino innovativo. L'evento - ha proseguito il sindaco - è stato perfezionato di volta in volta con miglioramenti che tenessero insieme tradizione, identità e novità. Salvatore Perugini infine ha ringraziato l'assessore uscente Vuono dimessasi per impegni sopraggiunti, i dirigenti e il supporto comunicativo professionale dell'Adt group press.
L'assessore allo spettacolo Bozzo ha presentato l'edizione 2010 di San Giuseppe Rock in collaborazione con l'associazione Emmekappa, che porta in concerto all'Arenella venerdì 19, i Camera 237, uno dei più rappresentativi gruppi cittadini e i Did band torinese. Sabato 20, il gruppo siciliano dei Folk Rock che faranno da apripista alla star internazionale Miss Triniti e la Burnin'Band. La dirigente del settore affari produttivi Filomena Redavide ha evidenziato i punti di forza e di criticità della fiera. Il bello - ha dichiarato - è la dislocazione nella città antica per fare ammirare le bellezze e fare nel contempo gli acquisti. La viabilità invece - ha proseguito la dirigente - rappresenta un vero problema, soprattutto per gli abitanti della della zona vecchia per la chiusura del traffico per le frane degli ultimi giorni. I posti assegnati agli espositori, sono in totale 580 e molte sono state le richieste che il comune ha dovuto rigettare, causa la dimensione dei posteggi e i restringimenti delle carreggiate. La fiera Reale, ha la sua celebrazione mercoledì 17 marzo alle 16 con la rappresentazione federiciana del parco letterario Campanella con partenza da piazza dei Bruzi.