sfondo endy
Ottobre 2019
eventiesagre.it
Ottobre 2019
Numero Evento: 21018359
Eventi Musicali
Nuova Stagione Musicale Firmata Agimus Moncalieri
Date:
Dal: 20/02/2009
Al: 22/05/2009
Dove:
Logo Comune
Castello Reale di Moncalieri
Piemonte - Italia
Contatti
Telefono: tel. 011/681.31.30
Fonte
Roberto Isidori
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento

Nuova Stagione Musicale Firmata Agimus Moncalieri - MoncalieriSTAGIONE MUSICALE 2009
AGIMUS DI MONCALIERI - CDMI
CASTELLO REALE DI MONCALIERI

Presentazione

Quest'anno l'A.GI.MUS. C.D.M.I. di Moncalieri torna ad avere una stagione musicale propria, articolata in quattro concerti.

Il programma si apre con la seduzione e la nostalgia del tango proposto dal sestetto Renacerò che da anni dedica a questo genere musicale uno studio appassionato rivolto principalmente, ma non esclusivamente, all'interpretazione di Astor Piazzolla. Lo swing all'italiana, tra anni Trenta e Sessanta, torna alla ribalta con le Voci di Corridoio: i successi di quel periodo e, in particolare, le canzoni del Quartetto Cetra sono riproposti con interessanti arrangiamenti ai quali la frizzante formazione torinese aggiunge verve, ironia e un pizzico di nostalgia.

I Mediterranti ci offrono invece un viaggio nella canzone napoletana attraverso brani tradizionali ormai classici, testimonianza di un saldo filone musicale che ha attraversato i secoli in una continua contaminazione tra popolare e colto. Chiude la stagione l'orchestra barocca de I Musici di Santa Pelagia, diretta da Maurizio Fornero con un programma dedicato alle sinfonie del compositore inglese William Boyce, tratte da un repertorio di musiche in onore dei reali. In questo viaggio tra vecchio e nuovo mondo, in bilico tra passato e presente, la stagione dell'Agimus riserva delle sorprese.

Intanto si ritorna al Castello Reale di Moncalieri, sede dei concerti, che da sempre rappresenta per la città piemontese più che un monumento del passato, ma un vero e proprio simbolo per la comunità moncalierese. Al castello si ritorna per contribuire alla sua rinascita, dopo il devastante incendio che, lo scorso anno, ne ha distrutto una delle torri. I concerti, come sempre, non si limitano ad esecuzioni di brani selezionati ma rappresentano la verve creativa del direttore artistico, Ugo Viola che ha introdotto interessanti collegamenti per arricchire ed interagire con altre forme d'arte.

Ad ogni concerto viene infatti collegato, idealmente, un vino della Selezione Castello Gancia che propone un interessante percorso di abbinamenti tra musica & vino. Ogni genere musicale è stato attentamente abbinato al tipo di vino che maggiormente ne esalta le caratteristiche e i pregi. Ecco quindi il Rosso Piceno Superiore che accompagna il tango nel concerto di apertura, o lo SpagoBlu che stimola le suggestioni dello swing del concerto delle Voci di Corridoio, o ancora l'esuberante Nero D'Avola che prende a braccetto un genere musicale come quello popolare napoletano, per finire con un Merlot Colli Berici che introduce lo stile e la sobrietà della musica inglese del '700.

Potrebbe bastare questo a sottolineare una stagione musicale all'avanguardia e con stimoli accattivanti ma non finisce qui. Infatti ogni concerto avrà un testimonial che introdurrà ed accompagnerà il concerto con aneddoti, testimonianze e performance per offrire una maggiore interazione tra i protagonisti ed il pubblico.

Alla serata del sestetto Renacerò parteciperanno i maestri Sarita Goyas e Ricardo Labriola, autentici talenti di tango argentino che, da anni, operano nel Piemonte; inoltre interverranno l'attrice Valeria Fabrizi, Giorgia Giacobetti (figlia del grande Tata Giacobetti esponente celebre del Quartetto Cetra) e il conduttore radiotelevisivo Dario Salvatori che, dopo le "fatiche" , destinate alla preparazione del dopo Festival di San Remo, ha confermato la sua partecipazione alla stagione moncalierese. Per il concerto de I Mediterranti, ospite d'eccezione sarà il soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte Francesco Pernice, napoletano doc ma che da anni vive e opera in Piemonte. Il tesimonial per l'ultimo concerto della stagione de I Musici di Santa Pelagia sarà Luciano Fornero, già direttore del conservatorio "G. Verdi" di Torino, grande cultore della musica barocca.

Ma gli "incentivi" a fruire di un'offerta culturale di prim'ordine non finiscono mai; infatti il geniale e vulcanico organizzatore, maestro Viola vuole offrire altri motivi per partecipare a questa Rassegna così ricca di stimoli tanto che, in collaborazione con la casa vinicola Gancia, che ha adottato i concerti con un vino a tema a seconda del concerto, verrà offerta ad ogni nucleo familiare, che parteciperà alle serate, una bottiglia di vino della Selezione Castello Gancia, in abbinamento al tipo di concerto. Infine in modo che il calice non sia amaro ma dolce fino in fondo, al pubblico verranno offerte tre ore di parcheggio gratuito al Multipiano, del centro storico, Best In Parking di Via Alfieri 17 e/o str. Torino 2 ter, esibendo alla biglietteria del Castello Reale, prima dello spettacolo il biglietto del parcheggio.

Il costo del biglietto, per ogni concerto sarà di E 5,00, prezzo assolutamente popolare grazie alla partecipazione di sponsor privati che ne hanno permesso l'organizzazione, riconoscendo, ancora una volta, la bontà del progetto artistico e la qualità del programma, quindi più che mai è d'obbligo citare queste aziende che, in un momento economico non certo favorevole, apprezzano e riconoscono il valore della cultura; un grazie dunque a: La Pellegrina Antiquario, Albesiano Sisa Vernici, Pompeo Riscaldamenti, Cast Industrie Grafiche, assicurazione Sai agenzia di Moncalieri di Furino Snc, IMAIE, GStramandinoli, Tocco valigerie e calzature, Scavino musica, il Mercoledì settimanale locale e Ristorante Tosa. In occasione della serata inaugurale è previsto l'intervento di Lamberto Vallarino Gancia

Infine vanno ringraziati due protagonisti che, più di tutti, hanno reso possibile questa stagione: la disponibilità del 1° battaglione Carabinieri Piemonte e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte.

Informazioni per il pubblico: tel. 011/681.31.30

A.GI.MUS.Sezione di Moncalieri (TO)
C.D.M.I. - Strada Genova, 166 10024 Moncalieri
Http://aarecordings.com/cdmi-agimusmoncalieri
e-mail:
agimusto@tin.it

CALENDARIO CONCERTI

SEDE Castello Reale di Moncalieri

  • biglietteria ed ingresso da Piazza Baden Baden, 4
    costo per ogni singolo concerto E 5,00
Venerdì 20 febbraio
ore 21.00: Salone della Regina
Castello Reale di Moncalieri
SESTETTO RENACERO'
Tango e Dintorni

Venerdì 20 marzo
ore 21.00: Salone della Regina
Castello Reale di Moncalieri
VOCI DI CORRIDOIO
Lo Swing all'italiana

Venerdì 24 aprile
ore 21.00: Salone della Regina
Castello Reale di Moncalieri
I MEDITERRANTI
La Canzone Napoletana

Venerdì 22 maggio
ore 21.00: Salone della Regina
Castello Reale di Moncalieri
I MUSICI DI SANTA PELAGIA
Musica barocca '700 Inglese

* * *

Venerdì 20 febbraio
SESTETTO RENACERO'
Tango e Dintorni

Ore 21.00: Salone della Regina - Castello Reale di Moncalieri

RENACER si è costituito nel 1996, quando sei strumentisti, provenienti da diverse esperienze musicali, si riconoscono uniti dalla stessa passione per il tango argentino ed in particolare dall'interesse per l'esponente più colto e raffinato di tale genere: ASTOR PIAZZOLLA. L'intenzione artistica di capire a fondo questo autore e di rivisitarlo attraverso l'originale sguardo di un gruppo cameristico, eterogeneo nelle sue componenti timbriche e strumentali, rendeva necessaria un'irrinunciabile mediazione artistica: l'opera di libera elaborazione e trascrittura, quando non arrangiamento e rielaborazione, del materiale originario. L'interazione fra rielaboratore, arrangiatore ed esecutori diviene subito stretta e si poggia sulla comune intenzione di voler restituire, ancora una volta, la grandezza all'Autore. Questo è il prioritario obiettivo del lavoro di ricerca di RENACERO' che, partendo dal Tango come danza stilizzata, si indirizza verso quei nuovi sviluppi strumentali già attuati dal compositore come indicatori di potenziali aperture espressive. Il sestetto si avvale per le trascrizioni e gli arrangiamenti della preziosa collaborazione di Giuseppina Perrone Fornero e Andrea Ravizza. Il gruppo ha al suo attivo un'intensa attività concertistica e diverse partecipazioni a trasmissioni televisive italiane ed estere tra le quali: Rai Tre Nazionale "Robinson e Venerdì" (Videosapere), Biennale Giovani Artisti di Torino, 2° Salone della Musica di Torino, Rai International "L'Italia delle Regioni", Torneo Internazionale di Musica (Saragoza-Spagna), Giardini di Villa Rufolo (Ravello). Ha tenuto inoltre concerti per importanti associazioni concertistiche quali A.GI.MUS., Piemonte e Musica ed altre. Ha inciso il suo primo CD Libertango, registrato dal vivo. Nel 1999 al Premio Internazionale "ASTOR PIAZZOLLA" ha ottenuto il 3° posto assoluto.

SESTETTO RENACERO'

Ugo Viola, fisarmonica - Marco Viola, violino - Valentina Foriero, violoncello - Giuseppe Calcagna, contrabbasso - Valerio Signetto, saxofono/clarinetto - Maurizio Foriero, pianoforte

Testimonial della serata saranno: i maestri di tango argentino Sarita Goyas e Ricardo Labriola.

Alla passione e al calore della serata sul tango sarà dedicato il vino Rosso Piceno Superiore.

Venerdì 20 marzo
VOCI DI CORRIDOIO
Lo Swing all'italiana

Ore 21.00: Salone della Regina - Castello Reale di Moncalieri

La loro storia inizia intorno al 1995 con una serie di concerti in locali e teatri del nord Italia. L'occasione di farsi conoscere a livello nazionale arriva con alcune esibizioni al Tappeto Volante, celebre salotto pomeridiano di Telemontecarlo condotto da Luciano Rispoli, che li ospita per quattro puntate a fianco di noti cantanti e personaggi televisivi. Nel 1997 incidono per la BMG Ricordi "Pochi secondi", inno ufficiale dei Campionati Mondiali di Sci di Sestriere: il brano, arrangiato e interpretato dalle Voci con l'Orchestra Sinfonica di Lubiana viene eseguito alla cerimonia d'apertura in diretta televisiva in mondovisione.

Negli anni successivi prosegue la loro attività live anche nell'ambito di occasioni particolari, quali conventions e galà: la loro musica è la colonna sonora del meeting Millennium dell'azienda Seven presso il mitico Sporting Club di Montecarlo (con Luciana Littizzetto), del convegno nazionale della Confetra presieduto da Romano Prodi allo storico Palazzo Taverna di Roma, e di una cena di gala nell'ambito del Pavarotti & friends a Modena.

Si esibiscono dal vivo al I, II, III Salone della Musica al Lingotto di Torino e in diverse occasioni al Teatro Piccolo Regio di Torino (per Amnesty International, Lions Club, Rotary Club, Medici Senza Frontiere): in una di queste serate viene registrato il cd "Dal vivo!". Dal 1999 si torna a parlare di televisione e anche di radio: le Voci di Corridoio cantano all'Auditorium Rai di Torino durante la trasmissione Via Asiago 10, in diretta su RadioRai, ed incidono la sigla dell'edizione 2000 di Miss Italia in onda su Rai1. Una loro rivisitazione di "Jingle Bells" (tratta dal cd "Merry Christmas") viene trasmessa durante la puntata natalizia del programma per ragazzi di Rai2, Disney Club. Collaborano inoltre, in questi anni, alla realizzazione di jingles pubblicitari e colonne sonore per cortometraggi (Cinema Giovani Torino). Parallelamente prosegue l'attività concertistica, sempre intensa e ricca di prestigiosi appuntamenti tra i quali il Jvc Festival, Tastar de Corda e il DaDaUmpa Festival, con la presenza di altri gruppi vocali e grandi nomi della musica italiana (sul palco con le Voci, Nicola Arigliano e la sua band).

Le Voci di Corridoio sono cinque cantanti e tre musicisti accomunati dalla passione per la musica swing e più in generale per le melodie ed i ritmi del passato, quelli che hanno fatto ballare e innamorare le nostre mamme e nonne. Il loro repertorio si rivela così un piccolo viaggio nel tempo, attraverso la rivisitazione di celebri canzoni che fanno parte della vita e del costume italiano dagli anni '30 agli anni '60 e che hanno accompagnato avvenimenti lieti e drammatici della nostra storia.

Le più celebri canzoni di Natalino Otto, Alberto Rabagliati e di altri grandi del passato ritrovano le sonorità ora ironiche e scherzose, ora calde ed avvolgenti che le hanno rese indimenticabili e risultano ancora molto piacevoli ed attuali, grazie alla rielaborazione delle Voci.

Le partiture vocali sono originali e scritte per cinque voci, anche quando il brano in origine era interpretato da un solista. Lo spirito di formazioni storiche quali Trio Lescano e Quartetto Cetra, rimane comunque inalterato, mentre l'interpretazione scanzonata dei cantanti, accompagnati da un trio strumentale affiatato, conferisce ai brani una nuova freschezza e un gusto del tutto personale.

Oltre alle più note "canzonette all'italiana" (Pippo non lo sa, Maramao perché sei morto, Un bacio a mezzanotte), le Voci di Corridoio propongono alcuni classici americani (Cheek to cheek, Blue Moon, Chattanooga Choo Choo), che indubbiamente hanno influenzato autori ed interpreti di casa nostra e che sono entrati a far parte del nostro patrimonio musicale. Lo spettacolo riesce a coinvolgere un pubblico eterogeneo, coinvolto dall'atmosfera retro e dai divertenti aneddoti sui protagonisti e le vicende dell'epoca narrati dalle Voci.

VOCI DI CORRIDOIO:

Elena Bacciolo - Roberta Bacciolo - Roberta Magnetti - Paolo Mosele - Fulvio Albertin - Beppe Bima, pianoforte - Saverio Miele, contrabbasso - Luca Risazio, batteria

Testimonial della serata saranno l'attrice Valeria Fabrizi, Giorgia Giacobetti (figlia del grande Tata Giacobetti del Quartetto Cetra) con il conduttore radiotelevisivo Dario Salvatori.

All'intensità e alla esuberanza della serata sullo swing sarà dedicato il vino Spago Blu 

Venerdì 24 aprile
I MEDITERRANTI
La Canzone Napoletana

Ore 21.00: Salone della Regina - Castello Reale di Moncalieri

E' opinione diffusa che la musica popolare sia esprimibile da tutti, che sia una musica che tutti possono eseguire, che abbia strutture semplici e che sia facile da apprendere. E' invece vero il contrario!

Se è vero infatti che, nel mondo popolare molti sanno suonare strumenti tradizionali o sanno cantare, è anche vero che gli autentici detentori del linguaggio musicale sono e sono sempre stati, relativamente pochi.

Quasi sempre le performances migliori sono quelle di musicisti professionisti.Questo si spiega dal fatto che la musica "popolare" è come quella "colta" ricca di contenuti culturali e i molteplici motivi artistici, che riscontriamo per esempio nella canzone napoletana, richiedono grandi capacità tecniche e culturali.

Questa "sfida" con gli spartiti più celebri della tradizione musicale napoletana ha orientato l'interesse de I MEDITERRANTI che, forti dei loro studi classici, hanno realizzato un progetto musicale che è stato da sempre oggetto di ricerca di molti studiosi della musica popolare, ossia di rendere colta la musica popolare e popolare l'esecuzione colta.Napoli è stata sempre considerata la capitale musicale non solo d'Italia, ma di tutta l'Europa, il concerto de I MEDITERRANTI sarà l'occasione per tuffarsi nell'essenza più pura della melodia partenopea, fatta di esaltazione romantica della vita, immediatezza e spontaneità.

I MEDITERRANTI

Nicola Oliveti, voce - Marco Viola, violino - Maurizio Scarpa, Domenico Martucci, Davide Lamastra, Giorgio Martucci, chitarre/mandolini/mandoloncelli - Ugo Viola, fisarmonica - Antonio Testaferrata pianoforte - Giuseppe Calcagna, contrabbasso - Gianluca Fuiano, percussioni.

Testimonial della serata sarà il soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte Francesco Pernice.

All'allegria e al brio della musica partenopea sarà dedicato il vino Nero d'Avola

Venerdì 22 maggio
I MUSICI DI SANTA PELAGIA
Musica barocca '700 Inglese
Le sinfonie di William Boyce

Ore 21.00: Salone della Regina - Castello Reale di Moncalieri

Le Sinfonie proposte fanno parte di una serie di composizioni tratte da preludi d'opere, masques e odi in onore dei reali e denotano un possente carattere di modernità unito ad una forte personalità inglese. William Boyce nacque a Londra nel 1711 da John Boyce e sua moglie Elisabeth.

Musicista di elevato valore artistico, organista, direttore, compositore di musica sacra e profana, storiografo ed infine anche editore; William iniziò la sua educazione musicale all'età di 12 anni quando fu scelto come corista a St. Paul sotto la direzione di Charles King; conseguentemente al cambiamento di voce divenne poi allievo del famoso compositore Maurice Greene, a quel tempo organista della cattedrale, che fece di lui il suo pupillo.

All'età di 24 anni, il giovane Boyce fu organista presso la Oxford Chapel; in seguito anche in altre chiese per giungere infine alla prestigiosa Chapel Royal dove prestò questo servizio per ben 11 anni. Fu qui che si distinse già dal 1736 anche come compositore creando parecchi brani di musica liturgica e alcuni dei suoi più importanti "anthems" (tra questi non si possono dimenticare i tre volumi della Cathedral Music), anche se è bene evidenziare che Boyce non si distinse principalmente in questo campo in quanto, pur esprimendosi con grande professionismo, a queste composizioni, fatta eccezione per qualcuna, manca un grande fervore religioso, probabilmente anche a causa di una mancanza di ispirazione per la Chiesa Anglicana di quel periodo.

Di grande fama sono invece le sue sinfonie e le sonate in trio che, secondo lo storiografo Burney, "furono eseguite ed ammirate più di ogni altra produzione del genere, ad eccezione delle sonate di Corelli". Esse costituiscono infatti il repertorio inglese dell'epoca più eseguito ed inciso: furono impiegate come arie nelle rappresentazioni teatrali e promosse anche da parecchie personalità dell'epoca tra cui i proprietari di famosi teatri come quello di Covent Garden.

Alla sua morte, che avvenne nel 1779 all'età di 67 anni, le sue spoglie, accompagnate dai cori della Chapel Royal, Westminster Abbey e St. Paul Cathedral furono sepolte sotto la cupola di quest'ultima. L'anno successivo alla sua morte, la moglie Hannah, dalla quale ebbe due figli, iniziò a curare le pubblicazioni dei suoi scritti permettendo a noi di fruire delle sue opere, tra le quali molte ancora da scoprire.

Orchestra Barocca "I Musici di Santa Pelagia" Direttore al cembalo Maurizio Fornero.

Testimonial della serata sarà il già direttore del Conservatorio G. Verdi di Torino Luciano Fornero.

Alla sobrietà ed allo stile della musica inglese del '700 sarà dedicato il vino Merlot Colli Berici.

INFORMAZIONI e PREVENDITE
A.GI.MUS Sezione di Moncalieri
Strada Genova, 166 - Moncalieri (TO)
tel. 011/ 681.31.30
agimusto@tin.it

C.D.M.I. Centro Didattico Musicale Italiano
tel. 011/ 68.13.130
cdmimonc@tin.it

  • DIRETTORE ARTISTICO: UGO VIOLA
  • DIRETTORE ORGANIZZATIVO: MARCO VIOLA
  • UFFICIO STAMPA: Roberto Isidori

SEDE DEI CONCERTI

Castello Reale di Moncalieri
biglietteria ed ingresso da Piazza Baden Baden, 4
costo per ogni singolo concerto E 5,00

Gli eventuali biglietti rimanenti potranno essere acquistati direttamente in biglietteria presso il Castello Reale piazza Baden Baden, 4 prima dell'inizio dei concerti a partire dalle ore 20,00.



    News Evento

    Leggi anche


    Data ultimo aggiornamento pagina 2009-02-15 23:17:31
    Inserito da Monica
    Diniego di responsabilià: le notizie riportate in questa pagina sono state fornite da Enti Pubblici e Privati e, organizzazione eventi e sagre, fiere. Suggeriamo di verificare date, orari e programmi che potrebbero variare, contattando le organizzazioni o visitando il sito ufficiale dell'evento.